10/11/2025
Durante la premiazione dei Collari d’oro, ovvero una delle più importanti onorificenze assegnate dal Coni ai migliori sportivi italiani, un giornalista della Rai si è rivolto al campione del mondo di Fioretto, lo schermidore Tommaso Marini, e gli ha fatto questa domanda:
“Ma spiegaci un attimo questa attitudine per magari laccare le unghie, oppure portare gli orecchini. Che forza ti dà, è un simbolo che rappresenta cosa?”
Avrebbe potuto chiedergli tutto, invece si è concentrato sulle sue unghie.
Marini ci ha pensato su un attimo, poi ha dato questa risposta che è un capolavoro:
“Oggi siamo una squadra, quindi parlare di me sarebbe molto egoista. Riporterei l’attenzione su di noi, siamo un gruppo molto bello, unito, abbiamo faticato tanto. Abbiamo vinto altri collari d’oro insieme, condividere questi successi insieme è la parte più bella dello sport”.
Poi su Instagram ha aggiunto:
“Non ho capito il nesso tra il nostro oro mondiale di squadra e il mio smalto o gli orecchini… Medioevo”.
Non ce la faremo mai a diventare un Paese civile fin quando un grande sportivo sarà costretto a parlare - di più, a giustificare - lo smalto alle unghie, come si veste, che look porta e cosa rappresenta.
Ma cosa mai dovrebbe rappresentare???
Solidarietà, stima e gratitudine nei confronti di Tommaso Marini, all’atleta straordinario che è.
Ovvero l’unica cosa che dovrebbe interessarci.