22/11/2023
2a parte
IL POTERE DELLA VOCE E DEL SUONO
di Silvana Sandri
..correlazione le emozioni provate con i muscoli, con la postura, con le espressioni del viso, con lo sguardo. E queste emozioni vengono alla ribalta, emergono inconsapevolmente, e la voce diventa veicolo inconscio di comunicazione interiore.
Anche Le persone più rigide vibrano interiormente, ma fanno nello stesa) tempo un enorme sforzo per non assecondare e per
nascondere questa vibrazione. Spesso alcune zone del corpo rimangono bloccate e contratte, talvolta ampie zone, come i muscoli del collo o le spalle o addirittura l'addome. E poiché comunque tutto il corpo viene coinvolto in questo lavoro, .1 hEocchi posturali o muscolari dovuti all'eccesso di autocontrollo mostrano agli altri una persona legata, oppure fredda, o distaccata.
Altre volte invece notiamo un eloquio frettoloso, quasi senza pause di respiro, o con frasi che si sfumano nella conclusione, per mancanza di fiato; qui la vibrazione emotiva è fortemente condizionata dal ritmo, mostrando sia distanza dall'ascolto di sé e dallo scambio aperto con l'altro, sia una tensione importante nel torace, per mantenere la velocità del passo, come se la persona avesse sempre il treno o l'autobus che sta per partire.
qualunque sia la personale emissione vocale, è nella necessità di armonizzarsi e di smussare dannose spigolosità del tono usato per entrare in relazione, che può intervenire il lavoro di Counseling. Anche quando il cliente non ha espresso direttamente la volontà di lavorare sulla propria voce, il suo modo di modularla può diventare uno strumento efficace per aiutarlo a prendere coscienza di sé e delle sue risorse.
Dando il cliente racconta, il Counsclor lo ascolta c ne coglie k sfumature vocali e del respiro. Lo osserva, per sintonizzarsi sugli aspetti peculiari della voce, in relazione agli eventi ed alle emozioni espresse, e in correlazione con gli altri messaggi non verbali. E osserva contemporaneamente se stesso, per ascoltare cosa prova di fronte ai messa:4:i che riceve, astenendosi, il più coscientemente possibile, da preconcetti e classificazioni. Qtindi invita la persona ad accorgersi dei frammenti emotivi, a prendere coscienza di uno stato corporeo (tensioni muscolari, espressioni del viso e del corpo, respiro, tono, intercalari ripetitivi) e comincia a utilizzare la voce come una spia per entrare in profondità, carne quando si accorda uno strumento musicale.
Counselor apre al cliente la possibilità di utilizzare consapevolmente il suono legato a quella emozione, per farglielo esprimere e amplificare, cogliendo insieme nuove forme, sperimentando sensazioni ed emozioni più profonde o diverse. Il Counselor utilizza la propria voce e i propri toni per fare da specchio al cliente, portando un dialogo di voci esteriori ed interiori esplorativo, consapevole e costruttivo.
Nell'arte terapia, la voce diviene canto trasformatore quando interviene la volontà di dare senso al suono, per cui accanto aiCernozione e alla sensazione vissuta possono prendere spazio e forma una melodia interiore, un ritmo personale e delle parole, anche accompagnandosi con movimenti del corpo, con una drammatizzazione o con una danza; allora l'intento è quello di
lasciare emergere la passione in cui quell'emozione ci trasporta, di entrare liberamente e volutamente in contatto con noi stessi e con gli altri, andando oltre, in un momento di dialogo creativo e unico, rivelato con il canto e con il corpo.
Quest' u Itirna esperienza diventa ancor più potente e nutriente quando l'espressione si fa corale, quando le vibrazioni si uniscono e, pur restando individuali, si accordano e si fondono in un unico canto di gruppo, dando vita ad una vera sinfonia.
Il ritmo è vibrazione del cuore, dei respiro e dell'essenza. Il suono è espressione dell'armonia e della disarmonia emotiva. Il canto è condivisione dei sentimenti e dei pensieri. Ecco perché cantare ci coinvolge, ci libera e ci apre alla vita.