30/04/2026
MUSEO LAVAZZA
Abbiamo atteso tanto questa uscita programmata già da tempo grazie all'iniziativa del Crescere in città. E' stato un viaggio immersivo partendo con la nostra nuova amica Giorgia che ci ha fatto prendere aerei e navi per arrivare in un posto lontano lontano: il Brasile. Lì ci sono chicchi preziosi che vengono raccolti per poi arrivare dentro le tazzine che bevono con tanto piacere le vostre mamme e papà. Siamo partiti da un pacco misterioso che conteneva tanti oggetti misterioso come la juta di cui sono fatti i sacchi che trasportano i chicchi, o i chicchi che abbiamo odorato. Da lì il viaggio e' continuato girando per tante stanze ricche di tantissime cose da guardare, toccare e soprattutto ANNUSARE....eh sì e' stato soprattutto un viaggio olfattivo dove per una volta e' il nostro 👃 il protagonista. Odori nuovi ma odori anche molto familiari che sanno di casa, di sveglia al mattino, aromi che avvolgono e che ci hanno fatto vivere il viaggio come una scoperta quasi reale di certi luoghi lontani. Siamo arrivati pure sulla luna dove la Cristoforetti ci ha preparato una bella tazza di caffè (finto...anche se un assaggio di panna lo abbiamo fatto). Siamo anche saliti ai vari piani prendendo un grandissimo ascensore. Abbiamo conosciuto Carmencita e il Caballero....Carmencita assomiglia tanto alla nostra educatrice Giorgia! Ci e' stata raccontato che tutto quello che abbiamo visto e' stata opera del sogno di un certo Luigi Lavazza che ha fatto delle sue passioni una bellissima realtà. Nell'ultima tappa, dopo aver guidato la macchina paulista, abbiamo sperimentato la polvere di caffè (per colorare la terra), il caffè liquido (per dipingere), i pastelli verdi (per colorare le foglie della pianta di caffè) e i pennarelli rossi (per creare con i puntini le bacche di caffè): i nostri quadretti li abbiamo realizzati insieme in gruppo e Giorgia ci ha detto di appenderli in asilo per condividere con i genitori questa bellissima mattinata in cui abbiamo imparato tantissime cose. Grazie Museo Lavazza e grazie Giorgia ti verremo di nuovo a trovare.