Cobas Scuola Torino

Cobas Scuola Torino Sindacato Scuola

19/09/2026

Cobas Scuola Assemblea Sindacale online e in diretta fb su Cobas Scuola

Giovedì 8 ottobre ore 17

Per parlare delle riforma a “pezzi “della scuola:
🟢Riforma dei tecnici

🔴NIN

🟡 Polizza sanitaria assicurazione

🟢Consenso informato per l’educazione sessuo-affettiva

🟣 interventi repressivi della libertà di insegnamento

🔵IA nella didattica

🟠 Collegi online

👉Per iscriversi compila il seguente form:

https://cobasscuolapalermo.com/assemblea-8-10-2026/

O inquadra il qr code sulla locandina

14/09/2026

🔴LA DEMOCRAZIA NON È UN CLICK.

La possibilità di svolgere online i Collegi dei docenti con valore deliberativo (fortemente perseguita dal MIM e da diversi sindacati firmatari del CCNL) viene presentata come una moderna semplificazione, una risposta alle difficoltà organizzative e ai problemi di conciliazione tra lavoro e vita privata.

Ma dietro questa allettante comodità si nasconde una questione molto più profonda: cosa significa davvero partecipare a una decisione collettiva?

Un Collegio dei docenti non è una somma di persone collegate a una piattaforma e chiamate, alla fine, a premere il pulsante “sì”, “no” o “astenuto”. È una comunità che si incontra, discute, si confronta, si divide, cambia idea, costruisce convinzioni e assume responsabilità. L’esperienza COVID ci ha fornito un chiaro segnale della modalità cara all’Amministrazione di gestione di uno degli ultimi baluardi di democrazia scolastica: collegi-videocall in cui campeggia su una poltrona virtuale il dirigente scolastico, mentre in anonimi minuscoli rettangoli i docenti, forse non tutti, ma certamente tanti, hanno già quasi annullato la propria concentrazione assorbiti dalle incombenze domestiche o di altro tipo.

Il problema non è solo tecnico, anche se le criticità tecniche sono enormi: identificazione certa dei partecipanti, segretezza del voto, tutela della privacy, integrità dei dati, conservazione delle procedure, affidabilità e certificazione delle piattaforme, tutela del segreto d’ufficio. Le scuole italiane sono davvero nelle condizioni tecnologiche ed economiche per garantire tutto questo? E per quale motivo funzioni così delicate della democrazia scolastica dovrebbero essere affidate, direttamente o indirettamente, a piattaforme e soggetti privati?

Inoltre, per quanto riguarda presunte motivazioni “ambientali”, va ricordato che per una riunione online di due ore con 150 partecipanti, il consumo energetico totale, includendo dispositivi individuali, trasmissione dati e data center, può essere stimato in un intervallo compreso tra circa 20 e 35 kWh. Il consumo idrico associato, considerando sia il raffreddamento dei data center che l’energia utilizzata, si stima tra 120 e 450 litri.
Ma la questione fondamentale è un’altra: una decisione democratica è un processo umano collettivo, non un risultato informatico.
Il nostro giudizio si costruisce attraverso le parole, certo, ma anche attraverso gli sguardi, le reazioni, i silenzi, le emozioni, la tensione di un confronto, l’intervento improvviso di un collega che ci costringe a ripensare ciò che stavamo per votare. Una decisione collettiva nasce da una partecipazione effettiva. Che valore può avere un voto espresso mentre si correggono i compiti, si risponde a una telefonata o si svolgono contemporaneamente attività domestiche? Possiamo davvero chiamare partecipazione consapevole il collegamento distratto di chi tiene il Collegio aperto sul computer mentre vive altrove?
Il rischio è evidente: il Collegio online trasforma la partecipazione in presenza virtuale e la presenza virtuale in semplice disponibilità al voto. Si è connessi, quindi formalmente presenti. Si clicca, quindi formalmente si decide.
Ma formalmente non significa partecipazione effettiva.Una cosa è comunicare a distanza, altra cosa è deliberare insieme. La tecnologia può essere utile, ma non può sostituire la relazione umana quando è in gioco una decisione che riguarda la didattica, gli studenti, il lavoro e la responsabilità collettiva degli insegnanti.

Queste sono le nostre ragioni, quindi:

NO ALLE RIUNIONI COLLEGIALI ONLINE‼️

12/09/2026

‼️COMUNICATO STAMPA – COBAS SCUOLA‼️

🔴 SOLDI ALLE ASSICURAZIONI INVECE CHE A SCUOLA E SANITÀ

Docenti ed ATA a tempo indeterminato o con supplenze fino al 31 agosto o al 30 giugno dovranno decidere entro il 20 settembre 2026 se aderire o meno alla polizza sanitaria integrativa gratuita prevista dal MIM, la cui gestione è affidata a UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura SPA e Intesa Sanpaolo Protezione SPA.
MIM e le OO.SS. firmatarie hanno previsto una spesa complessiva di 320 milioni di euro dal 2026 al 2029, che vengono sottratti alla Scuola: 200 milioni di euro «mediante corrispondente riduzione del «Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche», 60 milioni «utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione e del merito» nell’ambito dei fondi di riserva del MEF e 60 milioni dal taglio da 7 a 5 dei componenti della commissione di esami al superiore

In un contesto di pesanti tagli al diritto alla salute, comprendiamo le perplessità dei lavoratori e non diamo indicazioni perentorie sulla scelta da fare. In questa situazione di smantellamento della sanità pubblica, di fronte alla mancanza di alternative concrete, è prevedibile che una gran parte della categoria sarà indotta o di fatto costretta a dare l'adesione a questo sistema assicurativo convenzionato.

Come organizzazione sindacale esprimiamo, però, contrarietà al provvedimento che avvia anche nella scuola il cd Welfare contrattuale e dubbi su cosa veramente “copra” a livello sanitario. Il Welfare contrattuale, inaugurato anni fa dal Ccnl dei metalmeccanici, prevede coperture assicurative al posto di aumenti contrattuali o di finanziamenti ai servizi pubblici.
Si tratta di un'operazione di sistematica privatizzazione che colpisce il cuore del welfare e del diritto costituzionale alla salute, mettendoli anche in conflitto con il diritto all'istruzione. La previdenza integrativa, lungi dall'essere uno strumento di tutela per i lavoratori, rappresenta di fatto la negazione del principio di solidarietà sancito dall'articolo 38 della Costituzione e sposta il baricentro della protezione sociale dal sistema pubblico e universalistico a quello privato e assicurativo, dove il diritto alla cura e alla pensione diventano una merce da acquistare sul mercato, accessibili solo a chi può permetterselo. Questo dispositivo appartiene alla stessa logica che sta smantellando la sanità pubblica, riducendola a un sistema di liste d'attesa infinite e costringendo i cittadini a rivolgersi alla sanità privata per curarsi. Così facendo, si vuole trasformare la previdenza pubblica in un sistema residuale.Infatti, i fondi pensione da tempo investono il Tfr dei lavoratori aderenti sul mercato più aleatorio e speculativo, quello finanziario. Ma almeno in quel caso i lavoratori hanno ancora la possibilità di scegliere l'alternativa di conservare il Tfr rivalutato automaticamente, mentre nell'assicurazione sanitaria integrativa non hanno alternative!

Il personale docente e ATA, con stipendi fermi al palo e con un potere d'acquisto in caduta libera, non ha bisogno di "integratori" previdenziali, ma di un salario dignitoso, di una pensione pubblica adeguata, e di un sistema sanitario pubblico efficace. La precarietà strutturale, i contratti spezzettati e il ciclo di riforme neoliberiste hanno già prodotto un esercito di lavoratori che arriveranno alla soglia pensionistica con contributi ridotti e buchi contributivi. La risposta non deve essere quella di affidarsi ai mercati finanziari e assicurativi, ma di rivendicare un sistema previdenziale pubblico che garantisca sanità e una vita dignitosa dopo il lavoro.

I COBAS Scuola ribadiscono il proprio netto rifiuto alla previdenza complementare contrattata o imposta, così come di ogni tentativo di legare il diritto all'istruzione e alla salute alla capacità di spesa individuale.
La difesa della scuola pubblica passa anche dalla difesa della sanità pubblica e del sistema pensionistico pubblico. Non accettiamo che la nostra salute e la nostra vecchiaia diventino affari privati.

Contro la privatizzazione della salute, della previdenza e della scuola: difendiamo la Costituzione, i diritti per tutte e tutti, non i profitti delle assicurazioni.

COBAS SCUOLA

12/09/2026

Alla Versiliana flash mob per la scuola pubblica: Travaglio e ospiti chiedono stipendi adeguati per i professori.

11/09/2026

Comunichiamo che da giovedì 10 settembre, riaprirà la sede di via Cesana 72 per la consulenza. La consulenza si terrà nei seguenti giorni (per il momento è provvisorio) Lunedì: consulenza RSU (16,30/19) Mercoledì: consulenza docenti (17/19) Giovedì: consulenza docenti (17/19) Venerdì: consul...

I Cobas Scuola e la Confederazione Cobas di Torino si uniscono ai compagni e alle compagne della CUB per la prematura sc...
31/08/2026

I Cobas Scuola e la Confederazione Cobas di Torino si uniscono ai compagni e alle compagne della CUB per la prematura scomparsa di Alex.

Una notizia che ci ha lasciati senza fiato e alla quale facciamo ancora fatica a credere.

Alex era un compagno di viaggio in questo momento storico, un momento che ha bisogno più che mai di giovani capaci di portare vivacità, passione e nuove energie nella politica e nel sindacato di base.

Il suo impegno politico, la sua passione e il suo esempio continueranno a vivere nelle lotte e nei percorsi che abbiamo condiviso.

Ci lascia un compagno, ma resta il valore del suo impegno, che dovrà essere un esempio per tutti e tutte noi, soprattutto per le nuove generazioni.

Alla sua famiglia, alle compagne e ai compagni della CUB va il nostro abbraccio e la nostra vicinanza.

Ciao Alex, buon viaggio.

23/08/2026

🔴Venerdì 28 agosto 2026 – ore 16.30/19.00

🟢ASSEMBLEA SINDACALE online
PER L’INIZIO DELL’A.S. 2026/2027

Nei primi giorni di settembre saranno convocati gli Organi collegiali per deliberare su questioni cruciali per il nostro lavoro di docenti e ATA ed entro il 15 del mese sarà avviata la contrattazione d’istituto. Per confrontarci sui temi più urgenti abbiamo convocato un’ASSEMBLEA SINDACALE online per discutere il seguente odg:

🟦 Compiti e prerogative del Collegio Docenti
– Piano annuale delle attività.
– Assegnazione ai plessi e alle classi.
– Potenziamento.
– Piano di formazione.

🟥 Organi collegiali online e democrazia

🟩Regolamenti sulla cosiddetta “Intelligenza Artificiale”

Introduce Andrea De Giorgi (docente, COBAS Scuola Cagliari)

COBAS SCUOLA
PER PARTECIPARE COMPILARE IL FORM QUI

👉 https://cobasscuolapalermo.com/assemblea-cobas-online-2/

I/LE PARTECIPANTI RICEVERANNO IL LINK PER COLLEGARSI ALL’ASSEMBLEA
giovedì 27 agosto

Indirizzo

Turin

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 19:00
Giovedì 16:30 - 19:00
Venerdì 16:30 - 19:00

Telefono

011334345

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