28/02/2021
Nella società in cui viviamo diventa sempre più complesso essere in pace interiormente, spesso è come cercare di trovare un oasi nel deserto.
Per ritrovare la pace interiore bisogna fare un lavoro su di Sé grazie al quale riusciremo ad abbandonare i sensi di colpa, a lasciare andare il giudizio e a smettere di lamentarci! Adesso ti racconto gli aspetti più importanti che ho affrontato per ritrovare la strada verso la mia pace interiore. 1. Il primo passo fondamentale è imparare ad accettare le cose per quello che sono.
Mi ricordo le frasi dei maestri Zen che dicevano: “Se una cosa la puoi cambiare perché ti preoccupi, se una cosa non la puoi cambiare perché ti preoccupi?”
E’ una di quelle frasi che mi hanno più ispirato e che mi ha insegnato ad accettare ciò che è. Così ho imparato a distinguere tra le cose che posso cambiare e quelle che non posso cambiare. 2. Occorre comprendere che la pace interiore, come la felicità o la gioia, sono qualità dell’anima. E’ una condizione che dipende da te, non mettere la tua pace in relazione con ciò che vivi nella tua realtà. Potresti pensare che non sei in pace perché c’è qualcosa intorno a te che ti disturba, ti crea problemi. E’ esattamente il contrario: non avendo pace dentro di te, non ce l’hai (e non la vivi) neanche fuori.
La mente dice: “Quando ogni cosa andrà a posto, troverò la pace”. Lo Spirito dice: “Trova la pace e tutto andrà a posto.”
3. La maggior parte del tempo che viviamo ci preoccupiamo di qualcosa che appartiene al passato o di qualcosa che non è ancora accaduto. Vivere nel momento presente invece è una prerogativa di chi è in pace con se stesso e vive in modo consapevole.
Perché preoccuparsi del passato o del futuro? E’ nel momento presente che getti il seme del futuro, per cui se sei pre-occupato del tuo futuro, dovresti smetterla e occuparti del tuo presente!
Solo nel momento presente puoi raggiungere la vera pace interiore.