Fondazione Montessori Italia

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FMI diffonde la conoscenza delle opere e del pensiero di Maria Montessori e delle pratiche educative che vi si ispirano. Fornisce consulenza e formazione.

Fondazione Montessori Italia si occupa di:

> Formazione e consulenza
Per adottare il metodo Montessori o per sperimentarne i principi educativi in contesti educativi o scolastici bisogna conoscere l'opera e il pensiero di Maria Montessori.

> Organizzazione di corsi, seminari, giornate di studio e convegni sul metodo.

> Supervisione e certificazione di qualità
Chi conosce già il metodo e lo app

06/06/2026

Nasce il primo Chatbot Montessori sviluppato da Fondazione Montessori Italia ETS insieme al Politecnico di Torino, e ve ne parleremo a Edufest, il Festival dell’Educazione che si svolge a Villa Ghirlanda Silva, a Cinisello Balsamo (Milano), un grande appuntamento dedicato a insegnanti, educatori, famiglie e professionisti dell’educazione.

Presenteremo una ricerca che stiamo sviluppando insieme al Politecnico di Torino e che ha portato alla realizzazione del primo prototipo al mondo di assistente pedagogico digitale Montessori.

La domanda a cui vogliamo rispondere è: "l’intelligenza artificiale può aiutare a conoscere meglio il pensiero di Maria Montessori, senza sostituirsi, ma anzi dando un prezioso sotegno, allo studio, alla riflessione e al confronto?".

Non si tratta di un chatbot generalista, ma di uno strumento progettato per interrogare un corpus selezionato di fonti montessoriane e di letteratura scientifica qualificata. L’obiettivo non è fornire risposte preconfezionate, ma aiutare insegnanti, educatrici, pedagogisti e famiglie a orientarsi tra i testi, formulare domande più consapevoli e distinguere tra i principi elaborati da Maria Montessori, le interpretazioni successive e le applicazioni contemporanee.

Durante l’incontro mostreremo anche una breve dimostrazione pubblica: una maestra, una mamma e una pedagogista dialogheranno con il sistema attraverso domande che nascono dall’esperienza educativa quotidiana, per esplorarne possibilità e limiti.

Questa presentazione rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Il progetto dovrà infatti essere ulteriormente sviluppato, validato e testato insieme a esperti, educatori e utenti reali, affinché possa diventare uno strumento rigoroso, trasparente e realmente utile per la comunità educativa.

Vi aspettiamo per condividere una riflessione su come le nuove tecnologie possano dialogare con il patrimonio pedagogico montessoriano, mantenendo sempre al centro la responsabilità educativa e la qualità delle fonti.

📍 Edufest 2026 – Villa Ghirlanda Silva, Cinisello Balsamo (MI)
📅 Domenica 7 giugno

Per saperne di più: https://edufest.it/?utm_source=chatgpt.com

05/06/2026

👉 SGUARDI
https://www.vita.it/una-testa-ben-fatta-e-lumanizzazione-dellumano-leredita-di-edgar-morin-per-educare-nella-complessita/

È scomparso all’età di 104 anni Edgar Morin, una delle figure più eminenti del pensiero contemporaneo, che tanto ha insistito sulla necessità di un cambio di paradigma nella scuola e nell’insegnamento, con l’obiettivo di riportare l’educazione al suo compito originario: insegnare a vivere.
“È meglio una testa ben fatta che una testa ben piena”, ripeteva spesso: non basta infatti trasmettere informazioni; occorre trasformarle in arte di vivere, in capacità di orientarsi nel mondo, di comprenderne le contraddizioni e affrontarne l’imprevedibilità. E per fare questo, sosteneva, bisogna superare l’impostazione dominante che vede un sapere parcellizzato e frammentato, e perseguire invece l’integrazione reciproca fra le discipline e le esperienze, per favorire una conoscenza all’altezza della complessità e della multidimensionalità del reale.

Da dove cominciare? L’invito di Morin è radicale: si tratta di educare, a partire dalla scuola, a un nuovo sguardo sul mondo, cogliendolo nella sua dimensione olistica (“cosmica”, avrebbe detto Montessori), che vede l’interdipendenza di tutte le cose nell’universo e in cui l’essere umano può imparare a riconoscersi e ad agire come parte integrante di una “comunità di destino”.
Per chi volesse approfondire, condividiamo questo articolo in cui vengono delineati i punti principali della sua proposta educativa.

✏ Che cos’è per voi un’educazione che insegna a vivere? Raccontateci nei commenti!

Credits: commons.wikimedia.org

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Edgar_Morin1.jpg

Photos from Fondazione Montessori Italia's post 13/05/2026

Continuano le iniziative legate alle Giornate di Primavera di Fondazione Montessori Italia.

Vi aspettiamo oggi a Faenza, e Sabato 16 Maggio a Candelo (BI), per scoprire la vita di qieste due bellissime Case di Bambini, e poi, da Sabato prossimo, vi aspettiamo da nord a sud per le moltissime iniziative ancora in corso.

Le Giornate di Primavera sono aperte a tutte e a tutti, ma è necessario iscriversi, clicca qui per scoprire la giornata vicina a te: https://www.fondazionemontessori.it/2026/04/15/giornate-di-primavera/

Photos from Fondazione Montessori Italia's post 11/05/2026

Una ragazzina che scopre qual è la sua strada nel mondo, una donna medico, tra le prime in Italia, che studia e lavora con rigore e passione per la dignità e la salute dei bambini reclusi in manicomio, un’affermata professionista, docente universitaria, che sperimenta il suo Metodo un una scuoletta di un quartiere popolare a Roma, una viaggiatrice, un’esule, che per l’Europa e nel Mondo porta un messaggio di pace e comunione , tra le generazioni, in famiglia, a scuola, tra i popoli. Una madre e una nonna - Mammolina - che lavora instancabilmente per un’umanità rinnovata.

Questa è la Maria Montessori che abbiamo conosciuto durante la nostra prima lezione dei Corsi online di specializzazione nel Metodo Montessori partiti il 7 Maggio.

Grazie di cuore a tutte a tutti coloro che si sono iscritti, a chi ci ha seguito in diretta, a chi ha visto la registrazione.
A tutte e a tutti auguriamo che questo viaggio insieme, un viaggio lungo più di anno, sia foriero di una trasformazione e di un arricchimento capace di nutrire il nostro essere accanto alle bambine e ai bambini, nelle case, nei nidi, nelle scuole, per tutta la vita.

09/05/2026

👉SGUARDI
https://tg24.sky.it/mondo/2026/04/29/scuola-svezia-digitale

💻 📚 “Från skärm till pärm”, dallo schermo al libro. Dopo anni di forte digitalizzazione scolastica, la Svezia sta invertendo la rotta nel campo dell’istruzione, tornando a privilegiare strumenti tradizionali come i libri cartacei, la penna e la carta. I computer portatili si sono diffusi nelle aule svedesi molto prima che in altri Paesi (fino ad arrivare all’uso obbligatorio dei tablet nelle scuole d’infanzia, introdotto nel 2019) con l’idea che questa innovazione avrebbe preparato anche i più piccoli a vivere in un mondo sempre più digitale.
Tuttavia, negli ultimi tempi, si è registrato un calo significativo dei livelli di alfabetizzazione, con risultati poco brillanti in matematica e comprensione del testo (come evidenziato dalla classifica PISA del 2022). Sebbene non sia possibile attribuire con certezza la responsabilità della situazione alla digitalizzazione, studi e ricerche hanno mostrato un’elevata prevalenza di distrazioni nelle classi svedesi e, al contempo, indicano come le lezioni senza schermi creino condizioni migliori per l’apprendimento.
Come sempre, non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di tenere in considerazione età, tempi e luoghi di utilizzo.

✏ Voi che cosa ne pensate? Che cosa ci sta raccontando questa inversione di marcia

02/05/2026

👉 SGUARDI

https://www.nationalgeographic.it/come-insegnare-ai-bambini-a-distinguere-tra-informazioni-affidabili-e-fake-news

Fermati. Valuta la fonte. Approfondisci. In un mondo che ci investe continuamente con informazioni di ogni tipo, è sempre più importante capire come distinguere quelle false da quelle di cui invece ci si può fidare. Ed è bene imparare a farlo fin da piccoli. In questo articolo del National Geographic trovate alcuni suggerimenti utili per aiutare bambine e bambini (e non solo!) ad allenare il pensiero critico e a sviluppare quella sorta di “dubbio metodico” che invita a non fermarsi all’apparenza, ma verificare, indagare, osservare con sguardo attento la realtà che ci circonda e il modo in cui viene raccontata.

Alcune idee:
• negli anni della scuola primaria le ricerche si fanno solo sui testi: si impara a ricercare consultando libri, enciclopedie, riviste (come National Geographic!)
• essere sempre aperti alle domande (anche a quelle più scomode!)
• non dategli in mano un device, ma
• state fisicamente accanto a loro quando cominciano a navigare (per esempio durante le ricerche scolastiche negli anni della scuola media), invitandoli a mettere in discussione e testare i contenuti
• insegnare le basi del metodo scientifico e le principali fallacie logiche
• comprendere i fattori emotivi che influenzano le convinzioni sulla disinformazione.

Un compito non da poco, ma che se svolto insieme può fare sentire adulti e bambini gratificati dalla percezione di essere responsabili, cioè abili a rispondere alle trappole che ci tende la comunicazione mediatica.

💬 E voi, quali strategie utilizzate per insegnare il pensiero critico? Condividete le vostre idee nei commenti!

Credits: Illustrazione di Maicol&Mirco tratta da Andrea Coccia, Chi ha rubato la marmellata?, Corraini Edizioni, 2022

30/04/2026

Quando stanotte l’orologio scoccherà la mezzanotte, potrete ancora iscrivervi, per qualche giorno, ai Corsi online di specializzazione nel Metodo Montessori: la chiusura delle iscrizioni avverrà alla mezzanotte di Domenica 3 Maggio, per ora nessuna carrozza tornerà ad essere una zucca e, se non lasciate correre troppo tempo, nessuno rimarrà fuori dai corsi in partenza.

Cliccate qui per saperne di più: https://www.fondazionemontessori.it/formazione
/
O scrivete a [email protected]

Photos from Fondazione Montessori Italia's post 29/04/2026

Siamo alle porte di Maggio, l’anno sociale volge al termine, ma ci sono ancora tante cose da fare, strade da aprire - come i percorsi di Specializzazione nel Metodo Montessori che inizieranno il 7 Maggio! - e percorsi che arrivano alla meta - come l’VIII edizione dei Corsi online di specializzazione nel Metodo Montessori: in bocca al lupo alle maestre e ai maestri che si preparano a sostenere l’esame finale!

Poi ci sono progetti che proseguono spediti, come MoMAg lab: a partire dal prossimo mercoledì affronteremo l’ampio corpus di proposte che vengono dal Museo delle Cianfrusaglie.
L’eredità della Metodo Pasqiali-Agazzi, preziosissima, può entrare in tutti i contesti educativi, Montessoriani e non, e portare un contributo preziosissimo, trasformativo, arricchente.

Le iscrizioni ai prossimi webinar sono aperte, e i webinar già svolti possono essere acquistati come registrazione; cliccate qui se volete saperne di più: https://www.fondazionemontessori.it/momag-lab/

E cliccate qui per acquistare “Il Museo delle cianfrusaglie di Rosa e Carolina Agazzi: la lezione dei colori: https://www.fondazionemontessori.it/formazione/il-museo-delle-cianfrusaglie-di-rosa-e-carolina-agazzi-la-lezione-dei-colori-06-05-2026/

Vi aspettiamo Mercoledì 6 Maggio, alle ore 17,00

27/04/2026

Le iscrizioni alla decima edizione dei corsi online di specializzazione nel Metodo Montessori stanno per chiudere.

Con questo post vogliamo ricordarlo — siamo ormai agli sgoccioli! — ma anche prenderci ancora uno spazio per riflettere sul ruolo della maestra e del maestro nei contesti educativi.

Sono molti i passaggi in cui Maria Montessori prova a restituire la complessità di questa figura. La descrive come una “fiamma che vivifica”, come “quanto di più vivo è nell’ambiente”, come “interprete del bambino”.
In una metafora particolarmente efficace, paragona il nostro lavoro a quello dei giovani tecnici di laboratorio che preparano i vetrini per l’osservazione, arrivando a dire che la maestra veste “l’abito dello scienziato e quello del santo”.

Tra tutte, però, c’è un’immagine che forse più delle altre riesce a contenerle: quella di “ambiente psichico”.
L’adulto è, al pari del mondo, un terreno su cui il bambino può mettere radici e fiorire. È sostegno, nutrimento, base sicura.

Essere ambiente psichico significa poter offrire uno spazio interiore ricco e articolato a ogni bambina e a ogni bambino. Significa possedere strumenti teorici e pratici solidi, ma anche coltivare una profonda conoscenza di sé.

Prepararsi a diventare maestra o maestro Montessori è, allora, l’inizio di un cammino di scoperta e trasformazione.
Un cammino guidato da una luce particolare — quella del bambino — che tocca la radice stessa del nostro essere umani e apre verso un futuro che ancora non esiste.

Un futuro che saranno le bambine e i bambini a scrivere.

E noi, maestre e maestri, siamo quella parte dell’umanità che ha il compito di permettere loro di farlo.

Se volete saperne di più sul percorso di formazione dedicato alle maestre e ai maestri Montessori, cliccate qui:
https://www.fondazionemontessori.it/formazione

Photos from Fondazione Montessori Italia's post 21/04/2026

🌱
Fondazione Montessori Italia è un ente che si occupa di diffondere il pensiero e le pratiche educative ideate, sistematizzate e sperimentate da Maria Montessori nel corso della sua lunga esperienza.

Custodiamo questa eredità attraverso i corsi di specializzazione nel Metodo Montessori, i corsi brevi, i convegni e iniziative gratuite come Confronti, Scaffale Basso, le Giornate di Primavera e le Giornate d’Autunno.

🏡
E poi abbiamo Spazio Momag.
Spazio MoMAg è la sede di Fondazione Montessori Italia: si trova nella periferia nord di Torino ed è sede di esercitazioni ed eventi in presenza, ma è soprattutto uno spazio gratuito di contrasto alla povertà educativa, aperto alle famiglie e alle scuole della città.

Le bambine e i bambini da 0 a 8 anni, con la mamma o il papà, possono ve**re liberamente negli orari di apertura, senza prenotazione e senza iscrizione.


Lo Spazio si ispira al Metodo Montessori: i bambini trovano ciò che interessa loro nell’ambiente, alla loro altezza.
È favorita al massimo la libertà di scelta e l’attività individuale, oppure del piccolo gruppo che si forma spontaneamente, senza pressioni.

Tra le nostre mura, le bambine e i bambini trovano anche proposte che dialogano con la tradizione agazziana o con alcune esperienze di Reggio Emilia; talvolta, per i più grandi, allestiamo laboratori agazziani. Anche in questi casi, l’adesione è sempre libera, persino quando lavoriamo con le scuole.

🌿
È davvero uno spazio particolare, perché funziona come una scuola Montessori pur essendo uno spazio per famiglie.

💛
Spazio MoMAg vive grazie al contributo che Fondazione ricava da ogni iscrizione ai nostri corsi, grazie al 5x1000 e, grazie al sostegno di Intesa San Paolo, possiamo realizzare il progetto Ma.Ma.Ma., rivolto alle bambine di 5 anni di tre scuole dell’infanzia di Barriera di Milano.

📍
Se vorrete venirci a trovare e conoscere il nostro lavoro, vi aspettiamo a braccia aperte!

Siamo in Corso Palermo 93

🕒 Apertura alle famiglie (libera e gratuita)
• Lunedì: 9:30–12:30 e 16:00–19:00
• Martedì: 16:00–19:00
• Ultimo sabato del mese: 15:30–18:30

🏫
• Martedì pomeriggio e mercoledì mattina: attività del progetto Ma.Ma.Ma.
• Martedì, giovedì e venerdì mattina: apertura su appuntamento alle scuole di Torino (progetto “Crescere in Città”)

Vi aspettiamo 🤲

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Turin?

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Ubicazione

Indirizzo


Corso Palermo 93
Turin
10154

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00