24/10/2013
In riferimento a commenti sulla lettera della presidenza regionale sulla distribuzione borse con scritta No Tav agli alunni delle scuole di Avigliana, riportiamo questa nota di precisazione:
Basterebbe costringersi ad un'attentanta lettura per evitare di distribuire giudizi avventati. Non possiamo, però, pretendere - il buonsenso non gode di molti fans - che tutti sentano questo dovere.
Il puntuale articolo di Roberto Travan (La Stampa di ieri) spiega il senso della nostra lettera, richiamandone porzioni significative. In primis, il fatto che l'A.Ge. non prende parte rispetto alla contesa tra fautori ed oppositori della Torino-Lione (altre sono le preoccupazioni dell'associazione, che guarda in ottica educativa i fenomeni).
A questo proposito, come sarebbe chiaro a chiunque legga con animo sereno e piena applicazione della logica, precisiamo che L'A.Ge. NON PROMUOVE ALCUNA RACCOLTA FIRME IN AVIGLIANA. La lettera che si sentiva necessario fare, anche a fronte delle segnalazioni dei genitori aviglianesi, è stata fatta.
Se ALTRI GENITORI hanno inteso dar vita a petizioni, lo riteniamo fisiologico in democrazia.
L'A.Ge. è un soggetto apartitico, il che non può e non deve voler dire stoltamente neutrale rispetto alle questioni di fondo. Tra cui, rassicuriamo, non rientra la vittoria di una compagine amministrativa o di un'altra.
Con spirito costruttivo l'A.Ge. Piemonte e l'A.Ge. Avigliana hanno aderito un'unica raccolta firme in Avigliana: quella a favore del "tempo pieno".
Su tutte le altre questioni, come sempre, A.Ge. ha interpretato in modo laico e costruttivo il proprio ruolo.
Ufficio Stampa A.Ge. Piemonte