07/01/2022
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‼️ LA STEREOTIPIA ‼️
La stereotipia è definita come una ripetizione invariata e costante di uno schema comportamentale rigido, apparentemente senza una funzione precisa. È la presenza costante di comportamenti non finalizzati.
Berkson definisce le caratteristiche della stereotipia che sono:
- il comportamento è volontario ed operante, ossia implica una volontarietà da parte della persona che lo mette in atto e non è una risposta (tic)
- tende a non modificarsi e persiste nel tempo
- non varia di fronte ai cambiamenti ambientali
- Il comportamento non è sincrono con lo sviluppo previsto all’età dell’individuo.
Le stereotipie si possono classificare in:
- Stereotipie motorie: movimenti delle mani, della testa e del corpo ripetuti ( strofinare o ba***re le mani e dondolare il tronco avanti e indietro);
-Stereotipie comportamentali: comportamenti che riguardano qualsiasi aspetto della vita quotidiana che vengono riproposti ripetitivamente (sono spesso caratterizzate da richieste sempre uguali (ad esempio di premere il bottone dell’ascensore, di ba****si le mani, di guardare la luce o anche di ba***re la testa sul muro);
-Stereotipie nella comunicazione: suoni, vocalizzi, parole o frasi che non hanno a che fare con il momento presente (parole ripetitive o l’ecolalia immediata o differita);
-Stereotipie dei giochi: un bambino può prestare attenzione solo a parti specifiche di un giocattolo (ad esempio ruote di automobili, occhi di bambola), oppure gioca con i suoi giocattoli sempre allo stesso modo per la maggior parte del tempo (ad esempio tende ad allineare o impilare i giochi);
-Stereotipie nel disegno: tendenza a disegnare sempre lo stesso elemento;
-Stereotipie negli interessi: gli interessi appaiono ristretti e ripetitivi, focalizzati in uno o pochi ambiti specifici.
La presenza di tale comportamento si manifesta circa nel 40% degli individui con severa disabilità intellettiva e nel 72% dei bambini con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico. La stereotipia, infatti, è uno dei principali problemi comportamentali associati al Disturbo dello Spettro Autistico ed è anche uno dei suoi criteri diagnostici presentati all'interno del DSM-V.
Le stereotipie vengono considerate come comportamenti problema perché costituiscono un impatto negativo ed un ostacolo allo sviluppo, all’apprendimento e alla socializzazione e limitano l’acquisizione di abilità funzionali disponibili nell’ambiente naturale.
Esistono 6 principali significati attribuibili alla stereotipia:
1) Bisogno di attenzione o aiuto
2) Fuga da situazioni di stress emotivo
3) Strumento per richiedere oggetti desiderati
4) Forma di protesta contro attività/ eventi non desiderati
5) Autostimolazione
6) Autoregolazione: al fine di ripristinare uno stato di equilibrio interno ideale
Il più delle volte, le stereotipie sono una conseguenza di comportamenti autostimolatori. Le stimolazioni possono essere di tipo VISIVO (Fissare le luci, ba***re le palpebre ripetutamente, muovendo le dita davanti agli occhi, o agitando le mani), di tipo VESTIBOLARE (dondolare avanti e indietro, dondolare da un lato all'altro), di tipo TATTILE (Strofinare la pelle con una mano o con altri oggetti, graffiare), di tipo GUSTATIVO (Mettere in bocca parti del corpo o parti di oggetti, leccare oggetti), di tipo UDITIVO (Tapparsi le orecchie, schioccare le dita, emettere suoni con la voce).
Dott.ssa Livia Mele e Dott. Francesco Versace