31/03/2023
Riflessione sulla noia
LA NOIA di Catherine L'Ecuyer
Tolstoj diceva che «annoiarsi significa desiderare».
Il fatto che un bambino non si sappia annoiare di solito è sintomo che è iperstimolato.
Non dimentichiamoci che la noia è il preambolo dello stupore. Se li lasciamo annoiare, inizieranno a cercarsi la vita, ad essere creativi e a mettere in moto le loro funzioni esecutive (pianificazione, attenzione, memoria di lavoro, ecc. ) attraverso il gioco libero.
La noia non è un grido d'allarme che ci deve trasformare in animatori di giochi o organizzatori di compleanni straordinari.
Non è necessario occupare tutte le sue ore. Rilassiamoci.
La vita ordinaria è già abbastanza interessante: bisogna aiutarli a riscoprire lo straordinario dell'ordinario.
Illustrazione di Elsa Beskow.
Estrategias Educativas
05/02/2022
Cosa 'insegnare'?
È la storia di uno studente di 26 anni che manda un messaggio al suo insegnante per spiegare che sarà assente dal corso, perché non ha trovato nessuno che tenga la figlia di cinque mesi.
Nathan Alexander, insegnante di matematica di MoreHouse college (Atlanta) risponde al suo studente dicendogli: ′′ Se questo è il problema portala in classe ".
Al suo arrivo in classe, l'insegnante si è offerto di prendere la bambina affinché il suo studente potesse interamente dedicarsi al corso. L'insegnante ha tenuto in braccio il bambino, per tutta la lezione e anche dopo, quando rispondeva alle domande degli studenti.
La foto pubblicata sui social media ha avuto più di 72,000 condivisioni in meno di un giorno. I media si sono tutti congratulati con l'insegnante che ′′non solo insegna matematica, ma anche gentilezza, compassione, generosità, preoccupazione altrui ".
Dalla pagina:empatica🙏🏼
11/12/2021
Conigli
-Hei piccino! Perché stai piangendo?-
-Perché a scuola mi hanno detto che sono un coniglio -
-E perché ti hanno detto che sei un coniglio? -
-Perché ho paura a stare in porta quando giochiamo a calcio. E poi perché ho timore della maestra-
-Ho capito. Ascolta: non c'è niente di male ad essere un coniglio. Devi sapere che i conigli, per difendere la prole, si lanciano contro le volpi e i serpenti facendo muro e in questo modo fanno scappare i propri cuccioli. Quando gli uomini si avvicinano per ucciderli si ribellano e mordono profondamente. Lo sai che ho visto più coraggio in un coniglio che in un gatto o un cane? E ho visto molto più coraggio in un coniglio che in tanti esseri umani? Sono animali molto generosi e altruisti, quando fa freddo fanno la tana prima per i piccoli e poi per loro. Nelle tempeste di neve ho visto conigli che lottavano, a rischio della vita, contro il vento gelido per far resistere la tana. Raramente ho visto animali di tale coraggio.-
-Quindi mi stai dicendo che darmi del coniglio è come un complimento? -
-Certo! Un bellissimo complimento. Significa che sei un bambino coraggioso, altruista e solidale. E quelli che ti urlano che sei un coniglio non le sanno tutte queste cose, e neanche i loro genitori. Perché sono stati proprio i loro genitori a insegnargli che il termine "coniglio" è sinonimo di vigliaccheria-
-Allora non è colpa loro!-
-No piccolo, non è mai colpa dei bambini. Ma se la prossima volta ti dicono, per umiliarti, che sei un coniglio tu rispondi cosi:
Grazie! Un uomo che vive nei boschi dove la neve dura 9 mesi mi ha detto che i conigli sono gli unici animali che davanti alle volpi e ai serpenti, per difendere i cuccioli, non indietreggiano mai. Mi avete fatto un grande complimento! Chiamatemi pure coniglio! Ora lo so di cosa sono capaci-
04/08/2021
Grazie pioggia per regalarci pozzanghere nelle quali saltare, abissi nei quali immergerci, sommergibili da guidare, mari da esplorare, cascate da risalire, fango da spalmare, barchette per navigare e specchi in cui ammirare.
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31/07/2021
Secondo una statistica riportata nel libro "Lasciateli giocare" di Peter Gray, i bambini e le bambine considerano lavoro qualsiasi attività proposta dagli adulti, anche quella più divertente. Il gioco è un'altra cosa: è autoscelto e autodiretto, in altre parole è libero. Il gioco libero è il motore dell'apprendimento, è "l'istinto ad esercitare i propri istinti". Ha a che fare con ciò che siamo, animali sociali con una lunga fase di infanzia.
Giocare è una cosa seria. LASCIAMOLI GIOCARE!
27/07/2021
La creatività è insita nella natura umana ed è quindi alla portata di tutti. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo
G. Rodari
🎨
25/07/2021
Grazie bimbi.
Perché trasformate la nostra idea di estetica subordinata all'ordine in una vitale forma d'arte.
Perché attraverso di voi ci ricordiamo che non esiste la perfezione, ma solo ciò che siamo.
Grazie bimbi perché se vi osserviamo, veramente, possiamo capire quanto la gioia sia il mezzo migliore per imparare dalla vita.
A tutte e tutti gli adulti: abbiate fiducia in loro e non dimenticate mai e poi mai i loro diritti fondamentali.
Ciao Gianfranco sei sempre nei nostri pensieri.
I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE. Gianfranco Zavalloni
1
IL DIRITTO ALL’OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
2
IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti
3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
5
IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco
6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
9
IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua
10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle