05/10/2026
COMUNICATO STAMPA
UN NUOVO PATTO SCUOLA-FAMIGLIA PER IL VOLONTARIATO ATTIVO
Promosso dall’IC5 Coletti e patrocinato dal Comune di Treviso, il progetto si pone in contrasto al bullismo
Treviso, 5 ottobre 2026
Un nuovo Patto Scuola-Famiglia per il volonariato attivo. E’ nato all’interno della cornice del Patto Educativo di Comunità e si rivolge agli studenti della scuola secondaria di primo grado con l’intenzione di prevenire qualunque forma di violenza e bullismo: il Patto Scuola Famiglia, promosso dall’IC5 con il patrocinio del Comune di Treviso, verrà avviato in via sperimentale nel corso di quest’anno scolastico nella scuola secondaria Coletti, si propone di stimolare l’empatia e l’intelligenza emotiva nei giovanissimi attraverso azioni di volontariato attivo prolungate. Tra gli obiettivi perseguiti vi è quello di educare i ragazzi al senso civico, alla responsabilità e alla sensibilità sociale, svincolando il comportamento di aiuto dalla sola logica punitiva.
La sperimentazione prevede che gli studenti svolgano un’esperienza formativa (trimestrale o semestrale) per un pomeriggio a settimana in una delle strutture ospitanti del territorio aderenti al patto: la cooperativa Solidarietà, le Ract Residenze per anziani Città di Treviso (EnEA), lo Spazio Bisciò, le scuole primarie dell’IC 5 “Coletti” (dove effettuare peer tutoring), la scuola della pace della Comunità di Sant’Egidio, la Protezione Civile e Matite Colorate ODV.
Verranno stipulati singoli contratti educativi, firmati da studenti, genitori e scuola dove per ogni alunno coinvolto, la famiglia firmerà un “piano educativo personalizzato di volontariato attivo”, costruito caso per caso e adattato alle peculiarità del ragazzo.
Ogni realtà ospiterà successivamente un numero contenuto di alunni, i quali saranno affiancati e monitorati dagli educatori presenti durante le attività. Al termine del percorso, l’esperienza di volontariato portata a termine con profitto verrà convertita in credito formativo scolastico, da considerare come valutazione in educazione civica e nel voto di condotta, con la possibilità di borse di studio per premiare gli studenti che si sono maggiormente distinti.
«E’ un progetto a cui tengo moltissimo e del quale ho parlato più volte con la dirigente Ferraro, che ringrazio», le parole del sindaco di Treviso Mario Conte. «Si tratta di una grande opportunità offerta dalla scuola ai ragazzi e alle famiglie ed è la concretizzazione di quel nuovo modello sociale necessario per dare agli studenti la possibilità di associare all’offerta formativa la possibilità di sentirsi sempre più coinvolti, consapevoli e attivi all’interno della comunità. Ringrazio tutte le realtà del territorio che hanno voluto aderire a questo progetto, segno che la nostra è una comunità che riconosce le buone idee e fa squadra per svilupparle».
«Il patto Scuola-famiglia per il volontariato rappresenta un’occasione educativa che vogliamo dare ai nostri studenti di secondaria, per far loro vivere un’esperienza altamente formativa di aiuto verso gli altri e che si svolgerà sia nelle scuole primarie dell’IC5 che nelle strutture e associazioni afferenti al patto educativo di comunità che hanno dato la loro disponibilità (le Ract, la cooperativa Solidarietà, la Comunità di Sant’Egizio, lo Spazio Bisciò, Matite Colorate…)», commenta Angela Ferraro, dirigente scolastico dell’IC 5 “Luigi Coletti”. «Il progetto nasce dalla profonda convinzione che più i ragazzi sperimentano esperienze di aiuto e compiono azioni di cittadinanza attiva, meno verranno coinvolti in dinamiche di indifferenza, bullismo o analfabetismo emotivo».
«Ancora una volta la scuola diventa il punto da cui partire per tessere una rete solida di opportunità stimolanti per i nostri giovani, capace di farli crescere in una comunità che insegna il rispetto e dà valore all’impegno», aggiunge l’assessore alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione Gloria Sernagiotto. «Un ulteriore passo nel percorso di prevenzione del bullismo che questa Amministrazione si impegna a sostenere e promuovere».