12/10/2026
🐢 Kurmasana, la posizione della tartaruga.
È probabilmente una delle posizioni che amo di più in assoluto!
Richiede una buona combinazione di mobilità delle anche, flessibilità della catena posteriore e mobilità delle spalle. Non è una posizione da cui partire all’inizio della pratica, ma ci si può avvicinare gradualmente, rispettando i propri tempi e le possibilità del proprio corpo.
➡️ Come iniziare a prepararla?
Puoi partire dalla versione più tradizionale della posizione della tartaruga, con le piante dei piedi a contatto, cercando gradualmente di avvicinare il busto alle gambe e lasciando che le spalle si rilassino.
↘️ Per prepararti a Kurmasana, puoi anche iniziare con le ginocchia piegate, facendo passare le braccia sotto le gambe e cercando di creare spazio per le spalle, senza forzarle verso il basso. Non è necessario raddrizzare subito le gambe: lascia che la posizione si sviluppi con il tempo, senza fretta.
‼️Ma soprattutto, ricordiamoci una cosa: non è fondamentale riuscire a fare una posizione, né tantomeno arrivarci a tutti i costi.
Se una posizione non ci fa stare bene, non siamo obbligati a praticarla. Possiamo modificarla, scegliere una variante più accessibile o semplicemente lasciarla andare.
La pratica non è una lista di asana da spuntare, ma un percorso per imparare ad ascoltarci. Non dobbiamo adattare il nostro corpo alla posizione a ogni costo: è la pratica che deve aiutarci a stare meglio nel nostro corpo.
E tu, Kurmasana la ami o è una di quelle posizioni su cui stai ancora lavorando? Ti leggo nei commenti 👇🏻