25/05/2026
VENERDÌ 29 MAGGIO 2026 DICIASSETTESIMA CONFERENZA
DELL’ATENEO DI TREVISO a.a. 2025-2026
ALDO SOLIMBERGO
Sviluppo economico-demografico della provincia di Belluno
nell’ultimo cinquantennio
PIERGIORGIO POZZOBON
Agli avvocati trevigiani Pietro Vianello e Massimiliano Locatelli:
un omaggio davvero singolare (1875)
Venerdì 29 maggio (presso il Seminario Vescovile di San Nicolò - Sala “Pavan”- Piazzetta Benedetto XI, 2 - Treviso, possibilità di parcheggio nel park riservato del seminario, ore 17:30) l’Ateneo di Treviso terrà la diciassettesima conferenza dell’anno accademico 2025-2026. (Limite massimo di capienza: 80 posti)
Ultimo incontro all’Ateneo, come consuetudine due sono i relatori invitati: Aldo Solimbergo con Sviluppo economico-demografico della provincia di Belluno nell’ultimo cinquantennio e Piergiorgio Pozzobon con Agli avvocati trevigiani Pietro Vianello e Massimiliano Locatelli: un omaggio davvero singolare (1875).
Il consocio Aldo Solimbergo spiegherà l'interesse del caso bellunese (e questo vale anche per la provincia di Rovigo) il quale è legato al fatto che le tendenze economico-demografiche risultano in controtendenza rispetto alle dinamiche regionali (area centrale veneta).
Dunque il caso bellunese consente di spiegare perché a certe condizioni economiche e territoriali si ottengono risultati positivi (maggiore occupazione, minore disoccupazione, maggiore pil pro-capite come avviene in Provincia di Treviso) ed in altre condizioni lo sviluppo non è dato o avviene solo parzialmente (caso bellunese).
Il consocio Piergiorgio Pozzobon presenterà la figura dei due avvocati trevigiani Pietro Vianello e Massimiliano Locatelli, illustrando poi – con documentazione fotografica – le missive di maggiore interesse.
Legati a vario titolo da un rapporto d’amicizia profondo e diuturno con Niccolò Tommaseo, corroborato da un consistente scambio epistolare, pochi mesi dopo la morte dello scrittore dalmata (1874) i due avvocati trevigiani si videro ciascuno recapitare – per lascito testamentario – un omaggio davvero singolare: un album di 14 (Vianello) e 10 (Locatelli) autografi di celebri intellettuali, quasi tutti italiani (Manzoni, Lambruschini, Mamiani, Capponi, Rosmini ecc.), preceduto da una lettera del figlio di Niccolò, Girolamo, che ne spiegava genesi e significato. Ambedue gli album sono conservati nella Biblioteca “Giovanni Comisso” di Treviso.