Agorà Pedagogica: il piacere dell'educare

Agorà Pedagogica: il piacere dell'educare Una piattaforma di contenuti significativi che raccoglie e connette realtà, progetti, collaborazion

21/03/2022

Condividere le proprie storie di vita e professionali nella forma del piccolo gruppo, accompagnato da un consulente pedagogico, può risultare un'esperienza altamente formativa per chi vi partecipa.
A tal ragione vi presento un percorso di narrazione e scrittura autobiografica, in modalità online, per professionisti dell'educazione che vogliono riflettere e interrogarsi sul proprio ruolo e aspettative, lavorando su risorse e potenzialità latenti.

Per maggiori dettagli e informazioni scrivete a: [email protected]

Un riconoscimento importante che apre la strada per una progettazione più consapevole e strutturata dell'educazione ambi...
09/02/2022

Un riconoscimento importante che apre la strada per una progettazione più consapevole e strutturata dell'educazione ambientale nelle scuole, a partire dai nidi e dalle scuole d'infanzia. Un'educazione alla sostenibilità, per valorizzare la sensibilità e l'empatia con la quale i bambini piccoli si approcciano alla natura, rispettandola e prendendosene cura.
Cogliamo l'occasione per promuovere l'incontro formativo di sabato pomeriggio alle ore 17, dal titolo "L'orto a scuola:un laboratorio di ricerche, esperienze e apprendimenti" promosso dal LibroGiocando Officina Educativa, a cura delle pedagogiste Elenia Peruffo e Stefania Bazzo (di seguito il link dell'incontro per chi volesse acquistare l'evento).
https://officinaeducativa.it/product/lorto-a-scuola-un-laboratorio-di-ricerche-esperienze-e-apprendimenti/

Quella di oggi è una giornata epocale per il nostro Paese: il ha definitivamente inserito la tutela dell‘ , della e degli nella . Dopo anni di battaglie e pressioni da parte delle organizzazioni animaliste, è stato finalmente colmato un grande vuoto, inaccettabile per una nazione che si definisce civile e in cui si parla ormai da tempo di transizione ecologica. Siamo il quinto Stato del mondo ad annoverare animali e ambiente fra i principi fondamentali della carta costituzionale.

“È giusto che la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi diventi un valore fondante della nostra Repubblica, è un passaggio imprescindibile per un Paese come l’Italia che sta affrontando la propria transizione ecologica. – ha commentato il ministro del MiTE Roberto – Per le azioni che facciamo oggi e per le conseguenze che ci saranno in futuro sulle prossime generazioni, questa conquista è fondamentale e ci permette di avere regole ben definite per proteggere il nostro pianeta”.

La riforma è stata approvata dalla Camera con ben 468 voti a favore e uno contrario. Essendo stata raggiunta la maggioranza dei due terzi dei componenti, il provvedimento entrerà subito in vigore (senza bisogno di alcun referendum confermativo). Ad essere modificati sono gli articoli 9 e 41 della Carta Costituzionale.

L’articolo 9 fa parte degli articoli fondamentali della Costituzione e in esso era già contenuta la tutela del patrimonio paesaggistico e del patrimonio storico e artistico della nazione. Con la riforma va ad aggiungersi anche "la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi (anche nell'interesse delle future generazioni)".

Viene poi modificato l’articolo 41 che regola l’esercizio dell’iniziativa economica. Si stabilisce che quest’ultima non può essere svolta a danno della salute e delll’ambiente.

Questa riforma rappresenta un risultato storico da festeggiare, ma più che un traguardo finale dovrebbe essere visto come un punto da cui ripartire per difendere (ci auguriamo concretamente) l'ambiente e gli animali.
Per saperne di più: https://bit.ly/3JfKnOO

"Il significato etimologico della parola PEDAGOGIA evidenzia il ruolo del professionista educativo nell'accompagnare e g...
26/01/2022

"Il significato etimologico della parola PEDAGOGIA evidenzia il ruolo del professionista educativo nell'accompagnare e guidare la crescita del bambino/ragazzo. L'idea di accompagnare presuppone il prendersi cura della persona per un tempo lungo, accogliendo le sue peculiarità e potenzialità affinché possano svilupparsi"

Il significato etimologico della parola PEDAGOGIA evidenzia il ruolo del professionista educativo nell'accompagnare e guidare la crescita del bambino/ragazzo. L'idea di accompagnare presuppone il prendersi cura della persona per un tempo lungo, accogliendo le sue peculiarità e potenzialità affinché possano svilupparsi. Obiettivo del percorso di crescita è la piena realizzazione individuale, attraverso processi formativi e conoscitivi che favoriscono l'autoriflessione e la narrazione di sé. L'immagine della mano aperta, protesa in avanti verso l'altro, diventa simbolo di accoglienza, solidarietà, aiuto; una mano che sostiene, a cui affidarsi e nella quale rifugiarsi. Mi piace pensare che chi si rivolge a un servizio di consulenza e formazione pedagogica possa sempre trovare una mano pronta ad aiutarlo

La cultura, intesa come fine più elevato e personale dell’uomo, è il frutto di un processo in cui l’educazione, la pedag...
13/01/2022

La cultura, intesa come fine più elevato e personale dell’uomo, è il frutto di un processo in cui l’educazione, la pedagogia, non è solo uno strumento per ottenere obiettivi formativi specifici, ma è un fine, appunto, a cui l’uomo deve tendere per giungere alla massima pienezza di sé.
Alcuni presupposti che hanno origine antica, espressi nel concetto di "paideia", si rivelano profondamente attuali nel momento in cui ci ricordano che il raggiungimento della “paideia” stessa, riconosciuta come risultato dell’esperienza di formazione umana, è l'esito di un percorso di apprendimento e di consapevolezza che accompagna ogni persona durante tutta la sua vita.
Un percorso che si fonda su alcuni aspetti fondamentali: la conoscenza di sé e del mondo, la capacità di discernere e ricercare la verità, la partecipazione alla vita della comunità.
Cosa vuol dire, oggi, tutto questo?
Significa, a nostro avviso, ribadire fermamente il ruolo dell’educazione e della formazione nel processo di crescita dell’essere umano, per aiutarlo ad affrontare la complessità attuale e le sfide future.
Questi spunti ci invitano a proseguire nella ricerca e nel confronto sulle strategie e sugli strumenti che permetteranno di sostenere al meglio tale processo.

Nicola Abbagnano. Dizionario di Filosofia. UTET, 1961
https://www.treccani.it/enciclopedia/paideia

Buone feste da Elenia e Stefania-Agorà Pedagogica-
24/12/2021

Buone feste da Elenia e Stefania
-Agorà Pedagogica-

Che sia un periodo di profondo smarrimento e caos lo percepiamo tutti. L'emergenza sanitaria ha evidenziato uno stato di...
18/12/2021

Che sia un periodo di profondo smarrimento e caos lo percepiamo tutti. L'emergenza sanitaria ha evidenziato uno stato di crisi, malessere e disorientamento che caratterizza la società contemporanea. Siamo alla continua ricerca di definire noi stessi e i ruoli che rivestiamo nei diversi contesti di vita: privati, professioniali e sociali. Questa frammentarietà identitaria accompagnata dalla necessità di riflessione e revisione costante del progetto di vita personale, contribuisce al senso di inadeguatezza che proviamo nell'accogliere e affrontare le nuove sfide della complessità sociale. Ci troviamo di fronte a un bivio tra un mondo ricco di nuove opportunità e un mondo privo di certezze, in continua trasformazione. Come può l'educazione sostenere la persona nella costruzione del progetto di vita, imparando a interpretare e integrare le nuove esperienze e conoscenze per poter autorealizzarsi ed evolversi? Nel libro "Educare le scelte. L'orientamento formativo per la costruzione di identità critiche", F. Lo Presti introduce il concetto di orientamento formativo, funzionale a ogni fase della vita. La consulenza pedagogica può fornire gli strumenti di orientamento che sostengono il soggetto nel trovare dentro di sé le risorse e competenze necessarie per costruire il proprio progetto di vita in modo autonomo e consapevole. Le modalità possono essere diverse, ne sottolinerei alcune che ritengo significative e che possono essere utilizzate sia nella consulenza individuale sia in quella di gruppo: la riflessione, la narrazione, la condivisione; strumenti che insieme caratterizzano il metodo autobiografico. La consulenza pedagogica, utilizzando l'approccio narrativo-autobiografico, può sostenere i processi di orientamento formativo individuale e collettivo.

Il concetto di “generatività”, associato ai contesti di apprendimento e ai processi formativi, rispecchia il bisogno di ...
11/12/2021

Il concetto di “generatività”, associato ai contesti di apprendimento e ai processi formativi, rispecchia il bisogno di saper far fronte in maniera efficace alle sfide del mondo attuale, sia in ambito educativo, sia nei sistemi organizzativi. Parlare di “apprendimento generativo” significa far leva sulla possibilità di ogni individuo di essere costruttore di conoscenza, attraverso lo sviluppo delle capacità di percepire in modo diverso la realtà e generare nuove competenze che gli consentano di agire e modificare il mondo che lo circonda. L’apprendimento è generativo quando l'individuo ha l’opportunità di confrontarsi con situazioni complesse e articolate che gli permettono di riconoscere ed interpretare la realtà sotto molteplici prospettive e, partendo dai propri bisogni e dalle proprie esperienze, di costruire una conoscenza personale.
Stefano Gheno sottolinea l’importanza di utilizzare il concetto di generatività nei contesti formativi. Secondo l’autore, le sfide attuali evidenziano la “necessità di una formazione generativa, capace da un lato di aprire possibilità innovative alle persone cui si rivolge, dall'altro di stimolare e rafforzare il loro desiderio di costruire”. Nel contesto attuale “le persone e le organizzazioni sono poste in situazioni stressanti, che provocano disorientamento accompagnato da un profondo disagio, un sentimento di impotenza e un'incapacità di rispondere. La formazione generativa, lavorando proprio sulla capacità e sul desiderio di rispondere, è portatrice di sviluppo e di benessere... è una formazione che, oltre a rafforzare le competenze delle persone, si rivolge alla loro domanda di significato, alle loro esigenze di motivazioni più profonde”.

Stefano Gheno. LA FORMAZIONE GENERATIVA. Un nuovo approccio all'apprendimento e al benessere delle persone e delle organizzazioni. FrancoAngeli, Milano, 2010

Com'è cambiata nel tempo la definizione di intelligenza e che ruolo hanno oggi le differenze individuali nell'approccio ...
02/12/2021

Com'è cambiata nel tempo la definizione di intelligenza e che ruolo hanno oggi le differenze individuali nell'approccio all'apprendimento? Partendo da teorie che consideravano l'intelligenza come un'unica abilità generale si è passati a un'idea di "intelligenze multiple" (H. Gardner), sottolineando il ruolo che hanno le differenze individuali nei processi di apprendimento. La definizione più condivisa sembra considerare "l'intelligenza come la capacità di apprendere dall'esperienza, utilizzando i processi metacognitivi per migliorare l'apprendimento e aumentare le capacità di adattamento all'ambiente circostante, a seconda dei contesti sociali e culturali" (A. Cadamuro, 'Stili cognitivi e stili di apprendimento'). Ciò che sicuramente dobbiamo tenere conto all'interno dei contesti scolastici ed educativi è il ruolo che le differenze individuali hanno nell'elaborazione dell'informazione. Ciò significa riconoscere una molteplicità di stili di apprendimento e di conseguenza la possibilità di utilizzare più strategie per risolvere un dato compito.

All'interno del processo di rinnovamento del sistema scolastico un ruolo importante lo assume la riflessione sulle metod...
26/11/2021

All'interno del processo di rinnovamento del sistema scolastico un ruolo importante lo assume la riflessione sulle metodologie didattiche. Un cambiamento di prospettiva, un ritorno alla passione dell'insegnare e apprendere, sono i focus guida che devono accompagnare tale riflessione. Perché allora non partire da una "didattica del fare" dove gli insegnanti ritrovano, lavorando insieme, i presupposti fondamentali che animano i processi di apprendimento e conoscenza? Immaginare, progettare, sperimentare idee e ipotesi attraverso la formula del laboratorio per adulti significa vivere l'esperienza in prima persona, così da verificarne l'efficacia e il valore didattico ed educativo, riproponendola successivamente in classe.

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, condividiamo i quattro princi...
20/11/2021

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, condividiamo i quattro principi fondamentali sui cui poggiano i 54 articoli sanciti nella Convenzione sui Diritti dell'Infanzia.

1. IL DIRITTO ALLA PARITA' DI TRATTAMENTO
Nessun bambino deve essere discriminato a causa del sesso, dell’origine, della cittadinanza, della lingua, della religione, del colore della pelle, di una disabilità o delle sue opinioni politiche.
2. IL DIRITTO ALLA SALVAGUARDIA DEL BENESSERE
Quando occorre prendere decisioni che possono avere ripercussioni sull’infanzia, il benessere dei bambini è prioritario. Ciò vale in seno a una famiglia tanto quanto a livello statale.
3. IL DIRITTO ALLA VITA E ALLO SVILUPPO
Ogni bambino deve avere accesso all’assistenza medica, poter andare a scuola, ed essere protetto da abusi e sfruttamento.
4. IL DIRITTO ALL'ASCOLTO E ALLA PARTECIPAZIONE
Tutti i bambini, in quanto persone a pieno titolo, devono essere presi sul serio e rispettati. Ciò significa anche informarli in modo conforme alla loro età e coinvolgerli nelle decisioni.
(Tratto dal sito di Unicef)

19/11/2021

“(... cercò per tutta la sua vita di rappresentare il mondo come un garbuglio, o groviglio, o gomitolo, di rappresentarlo senza attenuarne affatto l’inestricabile complessità, o per meglio dire la presenza simultanea degli elementi eterogenei che concorrono a determinare ogni evento.” I. CALVINO

La complessità in cui viviamo oggi ci pone di fronte una nuova sfida, di abitare il mondo cogliendo l’incertezza e l’imprevedibilità della vita come opportunità per ripensarsi come individuo e come collettività. Mauro Ceruti, nel suo libro "Abitare la complessità" ci accompagna in questo percorso di consapevolezza sulla necessità di raccogliere questa sfida del XXI secolo per ripensare le attività umane fondamentali: la cura, l’educazione e il governo. Segue un passo significativo del suo libro.

“ la sfida futura per la riduzione delle disuguaglianza nell’accesso a beni, servizi e conoscenza rientra nella sfida della complessità. Infatti, non le libertà disgregatrici, ma -la solidarietà vissuta è l’unica cosa che permette la crescita della complessità- (S. Zamagni, L’economia del bene comune)"

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