28/02/2026
Raduno giovanile MTB O in Istria
Cinque giorni di tecnica, fatica, amicizia e crescita
Dal 14 al 18 febbraio 2026, in Istria, abbiamo vissuto un raduno che è stato molto più di un semplice allenamento: è stato un viaggio dentro lo sport, dentro la natura e dentro noi stessi. Undici ragazzi e tre accompagnatori, provenienti da Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, si sono ritrovati a Cittanova (Novigrad), punto strategico per raggiungere in pochi minuti sia i centri storici costieri sia i terreni carsici dell’entroterra.
Le società presenti erano: Orienteering Piné, Semiperdo Or. Maniago, Orienteering Laguna Nord Venezia, Friuli MTB&O Udine, Orienteering Trieste e Orienteering Tarzo.
L’attività è stata organizzata in collaborazione con il Comitato FISO Friuli Venezia Giulia.
Il programma tecnico si è sviluppato su due ambienti complementari:
Mappe di centro storico MTB O, con esercitazioni sprint dedicate alla lettura rapida, alle micro scelte, ai cambi di direzione e alla gestione del ritmo in contesti urbani intricati.
Terreni carsici, con fondo roccioso, sentieri stretti e tratti irregolari: perfetti per affinare tecnica di guida, controllo del mezzo e capacità decisionale sotto sforzo.
Le sessioni alternavano navigazione pura a lavori tecnici in bici, con un obiettivo chiaro: imparare a leggere la mappa senza mai interrompere il movimento, anticipare le scelte, trasformare la fatica in lucidità.
Siamo partiti all’avventura senza sapere davvero cosa ci avrebbe riservato l’Istria in un febbraio dal meteo ballerino. Eppure, giorno dopo giorno, abbiamo incontrato tutti gli elementi: l’acqua della pioggia, la terra dei sentieri, l’aria delle discese veloci, il fuoco delle gambe che bruciavano.
E li abbiamo affrontati tutti, insieme.
Siamo arrivati da tre regioni diverse, ognuna con la sua identità:
dal Trentino gli “eroi della scalata”,
dal Friuli Venezia Giulia i “titani della velocità”,
dal Veneto i “nuovi sfidanti”.
Cinque giorni in sella, tra salite e discese di ogni tipo, hanno temprato i ragazzi e costruito nuove amicizie. La base a Novigrad ci ha permesso di spaziare dal mare ai centri storici, fino alle colline dell’entroterra, in un continuo alternarsi di paesaggi e difficoltà tecniche.
Il lavoro è stato intenso, ma la qualità dei terreni istriani — sentieri fitti, fondi variabili, boschi tecnici — ha permesso ai giovani di accumulare un bagaglio prezioso in vista della stagione agonistica2026.
E, come sempre accade nei raduni più riusciti, la crescita non è stata solo sportiva: è stata umana, relazionale, caratteriale.
Il valore dell’esperienza
Sport come formazione, gruppo come forza
Questo raduno ha confermato quanto i momenti interregionali siano fondamentali per il movimento giovanile della MTB Orienteering.
I ragazzi hanno imparato a:
affrontare la fatica con metodo,
prendere decisioni rapide sotto pressione,
fidarsi del gruppo e di se stessi,
leggere il territorio come una storia da interpretare,
trasformare l’imprevisto in opportunità.
E noi accompagnatori abbiamo visto crescere, giorno dopo giorno, la loro autonomia, la loro sicurezza, la loro capacità di collaborare.
Spero di essere riuscito a farvi immaginare almeno un frammento della bellezza di questa settimana. Ringrazio chi ha reso possibile tutto questo — dall’organizzazione alla gestione degli imprevisti (sì, anche quelli da Imprevisti e Probabilità, citazione per intenditori) — e soprattutto i giovani partecipanti, che nelle foto appaiono assorti, colorati, pieni di vita.
Ora che ci siamo ripresi, vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti:
se in questo weekend non siete andati in Emilia Romagna, vi aspettiamo a fine marzo in quel di Osoppo, in Friuli Venezia Giulia.
Perché una cosa l’abbiamo imparata: più siamo, più ci divertiamo.