25/08/2026
FNAARC Trentino rilancia la posizione di Agenti Fnaarc - Federazione Nazionale Agenti e Rappresentanti di Commercio sul caro carburante: servono interventi strutturali.
Il carburante rappresenta uno dei principali costi per gli agenti di commercio, che percorrono quotidianamente centinaia di chilometri per incontrare clienti e aziende.
I prezzi hanno raggiunto livelli particolarmente elevati anche sulla rete autostradale: secondo i dati analizzati dal Codacons e riportati da ANSA.it, sulla A22 Brennero-Modena il Supreme Diesel servito ha raggiunto 3,159 euro al litro. Si tratta di un caso limite riferito a un carburante speciale, inserito tuttavia in un quadro di aumenti generalizzati: il prezzo medio del gasolio self sulla rete autostradale è arrivato a 2,207 euro al litro.
«Per gli agenti di commercio il carburante non è una voce di spesa accessoria: è un costo direttamente legato alla possibilità stessa di svolgere il proprio lavoro», sottolinea Filippo Muraglia, presidente FNAARC Trentino.
Accanto al caro carburante, FNAARC richiama la necessità di una revisione della fiscalità dell’auto, ancora non adeguata alla realtà di chi utilizza quotidianamente il proprio veicolo come strumento professionale. Sul tema, FNAARC Trentino guarda con attenzione anche alla disponibilità manifestata dal presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) Renato Brunetta a sostenere un intervento legislativo.
Di fronte all’incertezza sulla scelta del veicolo e sulla transizione tecnologica, FNAARC Trentino sta inoltre lavorando per offrire agli associati soluzioni concrete per la mobilità professionale, anche attraverso l’accordo commerciale con Banca per il Trentino-Alto Adige per il noleggio a lungo termine.
👉 La posizione completa di FNAARC Trentino: https://unione.tn.it/notizia/caro-carburante-fnaarc-trentino-per-gli-agenti-servono-certezze-non-solo-proroghe