26/06/2017
terza tappa musicale del progettoArte in Musica , presso la Chiesa di S.Maria del Suffragio di Trento con i ragazzi di Cantare Suonando, la voce di Manuela Maffei e il prezioso intervento storico artistico del prof. MArio Cossali. Si è' esibita per la prima volta alla tastiera Elisa... Brava!
Un grazie di cuore a don Roberto.
UN POCO DI STORIA.La chiesa del Suffragio appartiene a quel gruppo di edifici sacri eretti in Trento nel corso del Settecento e è costruita in stile barocco. È ad aula ovoidale con tre nicchie che ospitano altrettanti altari: nella nicchia absidale, più profonda delle altre, si trova l'altar maggiore ligneo con pala raffigurante la Madonna con Bambino e S. Gregorio Magno. Nella nicchia di destra ancora un altare ligneo barocco con un crocifisso settecentesco, mentre quella di sinistra accoglie un altare marmoreo di fine Ottocento. È sovrastata da una cupola con tamburo. La facciata, dove si apre un portale architravato, riprende lo stile settecentesco In epoca passata gli abitanti della contrada erano particolarmente pii e devoti alla Vergine e nella via si trovano ancor oggi parecchie raffigurazioni di antiche madonne, protette da cornici di legno o di vetro, abbellite con fregi barocchi e illuminate, in tempi più recenti, da lampade in ferro battuto. Nel Settecento in città esistevano ben 20 Confraternite laiche. Una di queste, la Confraternita del Suffragio, era stata costituita nel 1714 per ottenere, con preghiere e opere ci ca**tà, che le anime abbreviassero la loro permanenza in Purgatorio; ne facevano parte 397 confratelli (220 maschi e 177 femmine) per lo più artigiani e contadini. Nel momento in cui entravano a far parte della confraternita, i componenti dovevano versare un’elemosina, alla loro morte sarebbero state celebrate per loro cento messe. L’associazione aveva inizialmente la sua sede nella chiesetta di S. Anna, ma ben presto decise di avere una sede propria con una chiesa più grande ed un oratorio.
Fu così costruita la Chiesa di Santa Maria del Suffragio della Buona Morte, che venne ufficialmente consacrata dal vescovo della città il 25 settembre 1729. La costruzione della chiesa, che è situata circa a metà di via Suffragio, di fronte ai portici, fu portata a termine in soli due anni su progetto dell’architetto trentino Antonio Brusinelli e fu dedicata a Dio e “promotrice del suffragio alle Sante Anime del Purgatorio”. La facciata della chiesa è incastrata nell’ordine scenografico delle facciate laiche della strada, caratteristica prettamente barocca.
Il barocco trentino, meno movimentato di quello romano, si presenta più severo e sobrio. La chiesa evidenzia un timpano con ampio cornicione con marcapiani e quattro colonne laterali inserite nel contesto della facciata arricchite nella parte superiore da un capitello riccamente decorato da foglie d’acanto, da medaglioni e da volute di marmo. Il rosone centrale ha una forma di fiore e sovrasta il portone d’ingresso di forma rettangolare con colonne e capitelli che ripetono l’elemento già esistente nella facciata. La base è sottolineata da piedini di marmo con cornicione sporgente. Un piccolo campanile sovrasta la facciata della piccola chiesa barocca.