24/07/2023
La violenza economica
Difficile da riconoscere e sempre più diffusa all'interno delle mura domestiche
“Chiameremo violenza ogni costrizione di natura fisica, o psichica, che porti con sé il terrore, la fuga, la disgrazia, la sofferenza o la morte di un essere animato o ancora qualunque atto intrusivo che ha come effetto volontario o involontario l’espropriazione dell’altra, il danno, o la distruzione di oggetti inanimati” - Francois Heritier, Antropologa e scrittrice femminista.
Una delle forme di violenza maschile meno nota è la violenza economica che si rappresenta nell’insieme delle azioni che il partner esercita nei confronti della donna e che si realizza nella gestione del denaro e dei beni familiari sotto la sua esclusiva supervisione.
Nonostante flebili passi avanti la barriera della pari opportunità non si è del tutto abbattuta. Sono infatti poche le donne intestatarie di un conto in banca o un bancomat dal quale prelevare in autonomia, senza passare dall’uomo.
Come difendersi? E come riconoscere questa forma di violenza?
Attraverso percorsi di Empowerment femminile, che possano educare ad una consapevolezza e formazione sul tema, investendo nel bilancio di competenze e nell'imprenditoria femminile con la progettazione e tirocinio di inclusione. Fare rete con il sostegno delle associazioni che si occupano di questo argomento.
Per saperne di più leggi il mio articolo sull’argomento