28/08/2026
Carissimi,
il tempo fugge inesorabile e purtroppo non lo si può arrestare, Il 31 agosto si avvicina ed è arrivato per me il momento di voltare pagina e di salutare questa meravigliosa scuola per l’inizio di un nuovo capitolo della mia vita: la pensione.
Se devo essere sincera, ho provato a scrivere questo discorso decine di volte negli ultimi giorni. Ma ogni volta che mi accingevo a farlo, i ricordi, le emozioni e i volti si affollavano così velocemente da rendere difficile trovare le parole giuste.
Salutare non è mai facile, soprattutto quando si lascia un pezzo del proprio cuore in un’istituzione che si è amata e guidata con dedizione.
In questo momento di congedo, desidero rivolgere un saluto formale e un sentito ringraziamento a tutti gli attori istituzionali che hanno collaborato con questa scuola, riconoscendo il valore fondamentale della sinergia tra educazione e territorio.
Ringrazio di cuore i Sindaci, gli Assessori, l’Amministrazione Comunale, di oggi e di ieri, dei Comuni del nostro territorio. La scuola non è un’isola separata dal mondo, vive e si nutre del tessuto sociale che la circonda e in questi anni, grazie al vostro costante supporto e a un dialogo sincero, siamo riusciti a costruire una sinergia profonda: abbiamo dimostrato che quando le istituzioni camminano insieme con un obiettivo comune, il benessere e la crescita dei nostri ragazzi diventano davvero una priorità condivisa.”
Ringrazio sentitamente le Forze dell’Ordine per la loro presenza rassicurante e per il prezioso contributo nel promuovere la cultura della legalità e della sicurezza tra i nostri giovani.
Un pensiero speciale ai Parroci, la vostra presenza discreta e il vostro supporto nelle sfide educative e umane della nostra comunità scolastica sono stati un valore inestimabile.
Un grazie di cuore al mio Staff , Carmen, T***y, Irene, alle Funzioni Strumentali, ai Responsabili di Plesso e a tutti coloro che hanno collaborato con me, guidare una scuola è un compito di grande responsabilità, ma farlo con una squadra di professionisti così dediti ha reso il mio lavoro un grande privilegio, grazie per aver affrontato insieme a me anni di vita, di sfide, di corse contro il tempo, ma soprattutto di straordinaria condivisione.
Ringrazio voi Docenti per la passione, la professionalità e la pazienza che avete dimostrato quotidianamente. Siete i custodi del futuro dei nostri ragazzi. Voglio dirvi una cosa che forse, nella frenesia della quotidianità, non vi ho detto abbastanza:
Grazie per la pazienza infinita con cui accogliete le fragilità dei nostri ragazzi;
Grazie per le ore spese a correggere compiti, a pensare a chi rimaneva indietro, a inventarvi modi sempre nuovi per accendere una scintilla nei loro occhi.;
Grazie per avermi resa partecipe di tutti i problemi riscontrati nel vostro lavoro quotidiano, ogni vostro confronto è sempre nato da un amore profondo per questo lavoro e per gli studenti.
Un grazie immenso alla mia DSGA, agli Assistenti Amministrativi e ai Collaboratori Scolastici, dietro ogni successo, dietro ogni giornata che scorre liscia, c’è il vostro lavoro silenzioso, prezioso e insostituibile. Senza il vostro rigore e la vostra disponibilità, nessuna visione educativa potrebbe mai trasformarsi in realtà.
Alle Famiglie e agli Organi Collegiali dico grazie per la fiducia che avete riposto in questa istituzione e per la collaborazione, sempre costruttiva, che ha permesso di stringere un forte patto educativo. Il dialogo aperto tra scuola e famiglia è l’unico vero ponte verso il successo dei ragazzi.
E infine mi rivolgo a voi carissimi alunni. Quando si arriva al traguardo della pensione, si fa inevitabilmente un bilancio, e voglio dirvi con il cuore in mano che il motivo più grande di orgoglio di questi anni siete stati voi.
Spesso mi avete vista con l’aria concentrata o impegnata in questioni burocratiche, ma sappiate che ogni decisione, ogni regola e ogni progetto è sempre stato pensato per il vostro bene. Siete voi il motore di questo istituto. Senza la vostra voce, le vostre risate e la vostra creatività, questi muri sarebbero solo mattoni freddi.
Vi lascio un piccolo augurio che spero portiate con voi: siate sempre curiosi. Non accontentatevi di risposte facili, studiate per diventare persone libere, capaci di pensare con la propria testa. Non abbiate paura di sbagliare: gli errori non definiscono chi siete, ma vi dicono solo da dove ripartire per fare meglio.
Io passo il testimone, ma voi continuate a prendervi cura di questa scuola e del vostro futuro. Vi auguro di realizzare tutti i vostri sogni, anche quelli che oggi vi sembrano impossibili.
Lascio il servizio attivo, ma non lascerò mai l’amore per la scuola, per l’educazione e per il territorio in cui ho insegnato e in cui ho svolto il ruolo di Dirigente. La scuola cambia, si evolve, ma finché ci saranno persone a guidarla e sostenerla, il futuro dei nostri giovani sarà in ottime mani. Nel cuore porterò questa scuola, nella mente i ricordi, negli occhi il domani tutto da scrivere.
A conclusione di questo mio percorso vi lascio con un pensiero di Antoine de La Garanderie che riassume ciò che ho cercato di vivere ogni giorno insieme a voi: “Si insegna ciò che si sa, ma si trasmette ciò che si è”.
Grazie a tutti per aver condiviso con me non solo le vostre competenze, ma la vostra umanità e per essere stati parte di questo viaggio indimenticabile.
Buon proseguimento a tutti voi!
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Antonina Gaglio