20/02/2026
DIARIO DI BORDO “Balene” 💚
Avventura all’IPPO 🩵 Ippogrifo Rimini - Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità
Ore 7:00 Arrivo di noi Dade in asilo per preparare l’equipaggiamento per l’Avventura e intanto a casa 🏠 i nostri piccoli esploratori e piccole esploratrici si preparano al meglio!
7:30/8:15 arrivo dei nostri esploratori ed esploratrici 🩵 🐳
8:15 Tutti in corda si parte, direzione fermata bus nr 4 🚍
9:00 Arrivo in stazione 🚉, recuperiamo Oscar, Leo, Charlotte, Fede e Ludo 💛
Nell’attesa del secondo bus 🚍 ci gustiamo una dolcissima mela rossa 🍎, i bimbi e bimbe si raccontano storie, giocano alla caccia ai numeri e alle lettere che spesso facciamo quando abbiamo delle attese per strada, cantano, ridono e sono davvero entusiasti per l’avventura che li aspetta.
9:35 saliamo tutti sul bus 🚍 nr 20 che ci porta diretti vicino al nostro amato IPPO 💚
Arriviamo, scendiamo e c’é Simo che ci aspetta: abbracci, sorrisi… é bello rivedersi 💛
Ci mettiamo in cammino per il bosco, recuperiamo il nostro Cri e inizia l’avventura.
Appena arrivati la prima cosa che i bimbi e bimbe notano é “Finalmente tantissimo fango, che bello” 🤎.
Un bel cerchio, mani che si uniscono, sguardi che si scambiano e corpi che si scaldano.
Decidiamo la missione di oggi: Accendere un nostro fuoco 🔥
Iniziamo a raccogliere erba secca, attraversiamo il bosco delle corde, bosco delle paulonie e arriviamo al Bosco Antico.
In tutto questo i nostri stivali erano tutti ricoperti di fango, bimbi e bimbe che cooperano nelle salite e nei fossi: grandi che allungano la mano ai più piccoli, i più piccoli che si affidano e si fidano.
Nello stare così insieme in natura, i legami si rafforzano, crescono e nascono. ❤️
Facciamo a gara di chi prende più pozzanghere.
Arriviamo nel bosco antico, appoggiamo i nostri zaini intorno a un albero e inizia l’esplorazione libera.
C’è chi si arrampica, chi costruisce case, tane, barca dei pirati, chi cammina sui tronchi, scivola, cade ma poi ci riprova. Un bel gruppo, curioso, educato e rispettoso del mondo che lo circonda.
Dopo un pó Simo con il suo ululato richiama il cerchio e inizia la preparazione del fuoco 🔥: intorno al lago cerchiamo legni, nel mentre troviamo insetti da scoprire e piante da conoscere.
Iniziamo a far la casina del fuoco e intanto Simone ci racconta la storia di Jack: un’esploratore che ci ha fatto riflettere sull’importanza di avere un buon compagno d’avventura al nostro fianco per vivere al meglio esperienze autentiche.
I bimbi e bimbe incantati, si sentono solo i legnetti che si spezzano, la voce di Simo e la natura con i suoi suoni.
Inizia a piovere, ma il nostro cerchio é al riparo.
Oggi accendiamo il fuoco con un fungo speciale e l’acciarino: ci vuole pazienza.
“La pazienza fa nascere cose belle” (Leo) ❤️
Dopo minuti e minuti, il fuoco 🔥 prende vita: gli occhi incantati e lo stupore di chi per loro é stato il primo fuoco, l’emozione di chi ha già vissuto questa esperienza ma è sempre davvero magia.
Ci avviciniamo al fuoco, la manine si allungano, si iniziano a scaldare, le guanciotte diventano rosse e iniziano le chiacchiere e i racconti dei nostri bimbi e bimbe: PURA BELLEZZA ❤️
Esploriamo il bosco, con la certezza che quando abbiamo bisogno di scaldarci o incantarci davanti al fuoco lui é lì che ci aspetta. 🧡
Sgranocchiamo carote 🥕, panini e infine torniamo al bosco delle corde.
Piove un pochino di più di prima, i bimbi e bimbe corrono, saltano, ridono, cantano: son felici💛
Ci godiamo l’ultima ora al bosco delle corde e la pioggerella che scende tra gli alberi rende tutto ancora piu bello e autentico.
Salutiamo gli amici che finiscono l’avventura alle 13:00 e dopo un pó zaini in spalla e si riparte per il viaggio di ritorno.
Prima di uscire dal bosco a gara per chi prende più pozzanghere. 🩵
Direzione fermata bus 🚍 nr 20 e qui arriva una delle cose più “educative”di oggi sia per noi dade che per i bimbi e bimbe.
Arriva il 20 saliamo nello stato in cui potete immaginare e l’equipaggiamento messo peggio di come l’avete ritrovato voi all’uscita🤪
Bus tutto per noi, autista gentile (non scontato), ci chiede dove dobbiamo scendere, quando gli diciamo alla stazione… ci guarda e ci dice “Oggi questo bus si ferma direttamente al centro studi di Rimini, non arriva alla stazione”
Noi dade ci guardiamo, ragioniamo che la distanza Stazione-Centro Studi sono circa 40 minuti di camminata, cerchiamo incastri di bus per arrivare alla stazione prima ma nulla.
Tutti i bus che passano per arrivare alla stazione sono stra pieni di ragazzini usciti da scuola e tutti gli autisti ci fanno “NO” con il dito.
Noi dade serene, tranquille… bimbi e bimbe pure: impariamo a stare nell’imprevisto e così inizia la camminata di circa 3 km.
Bimbi e bimbe che cantano, ridono, cooperano per ti**re la corda, vedono e scoprono parti della città di Rimini che insieme non avevamo mai visto e così una volta arrivati troviamo un bus nr 4 COMPLETAMENTE VUOTO. 😎
Saliamo, facciamo sedere tutti i bimbi e bimbe visto l’avventura vissuta, diciamo a loro che potevano rilassarsi e riposare. L’autista gentilmente ci dice che non avrebbe aperto la porta in fondo e 2 dade fanno da “barriera” alla zona dove erano seduti i nostri bambini/e.
Fermata successiva, molte persone salgono, tutte dalla porta davanti e stanno un pochino ammassate (scene normali in un bus).
Chi ci guarda con sguardo dolce, c’è chi non lo dice e pensa “Ma questi tutti sporchi dove vanno?!”, “Ma queste insegnanti son matte?!” e poi c’é la signora che dice ad alta voce “Io non capisco chi fa l’asilo deve stare in asilo, non sull’autobus, cosa gli serve?!”.
In tutto questo i vostri bimbi e bimbe stra tranquilli,educati,silenziosi e rispettosi: c’è chi gioca tra di loro, c’é chi chiacchiera, chi si é assopito.
Noi dade ci guardiamo e ci viene proprio naturale dire “Imparano molte più cose stando ora sull’autobus che forse stando sempre dentro un asilo”
Questa cosa ci ha fatto riflettere e ci ha fatto dire “Ma quanto sono fortunati questi bambini e bambine che a 3,4,5 anni sanno stare nelle situazioni, vivere gli imprevisti (la pioggia, l’autobus che si ferma prima, 4 autobus pieni) e sperimentare la vita reale?!” ❤️
Di fronte alle frasi di certa gente é sorto questo diario di bordo, per raccontare l’autenticità, la fatica, la soddisfazione e la determinazione che c’é dietro a una scelta educativa così.
Grazie a voi Famiglie che permettete tutto questo, che ci date fiducia, ci affidate i vostri bimbi e bimbe, ci permettete di crescere loro in modo così autentico, genuino e vero. ❤️
Grazie ai vostri bimbi e bimbe, che ogni giorno, in ogni avventura si fanno riconoscere sempre per la curiosità, l’interesse, il rispetto, l’attenzione e il saper stare nelle situazioni.
Beatrice Giovagnoli
Elisa Vasini
Stella Brancaleoni
Elisa Zammarchi