10/06/2024
Test d’ingresso all’università: sentenza storica
del Consiglio di Stato
Riconosciuto il pieno diritto degli studenti con DSA a utilizzare gli strumenti compensativi
previsti dalla legge 170/2010
Carissima, carissimo,
il 22 maggio scorso il Consiglio di Stato ha emesso un'ordinanza che riconosce il pieno diritto degli studenti universitari con DSA a utilizzare, nei test d’ingresso per i corsi di laurea ad accesso programmato, tutti gli strumenti compensativi previsti dalla legge 170/2010.
L’ordinanza arriva a seguito del ricorso con cui Viola, studentessa torinese dislessica e socia AID, ha chiesto che le venissero riconosciuti, nel test d'ingresso di Medicina, gli strumenti a lei necessari per sostenere la prova, così come previsto dalla legge 170/2010, e non solo la calcolatrice non scientifica, il videoingranditore o l’affiancamento di un lettore umano, ovvero i tre strumenti indicati nel decreto che disciplina i test d’ingresso nei corsi di laurea ad accesso programmato, emesso ogni anno dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’ordinanza del Consiglio di Stato rappresenta un importante precedente a cui gli studenti con DSA potranno fare riferimento, in futuro, per far valere i loro diritti.
L'auspicio di AID è che l'ordinanza possa indurre il Governo e il Parlamento a integrare la normativa vigente in virtù dei principi di diritto da essa sanciti, per garantire pari diritti e opportunità agli studenti universitari con disturbi specifici dell’apprendimento, così come AID chiede da anni, anche attraverso la petizione "Lo studio è un diritto", che dal 2022 a oggi ha raccolto oltre 85.000 firme.
Per questo ti chiediamo di continuare a firmare e promuovere la petizione, per arrivare al traguardo delle 100.000 firme e far sentire ancora di più la nostra voce in questo momento cruciale. Contiamo su di te!
AID continuerà inoltre a sostenere la proposta di "legge quadro" sui DSA, depositata a giugno 2023 dalla Vicepresidente del Senato Anna Rossomando, che ha l’obiettivo di riunire le disposizioni normative attuali sui DSA (legge 170/2010 sulla scuola, legge 113/2021 sui concorsi pubblici e legge 25/2022 sul lavoro) e di estendere le tutele per le persone con DSA a tutti i settori della formazione, della scuola, dell’università, e del lavoro ancora scoperti.
Nel ringraziarti per la tua attenzione e partecipazione, ti mandiamo un caro saluto
Associazione Italiana Dislessia