02/06/2026
Le razze canine italiane: un patrimonio nazionale a quattro zampe.
Quando pensiamo alle eccellenze italiane, vengono subito in mente arte, cultura, gastronomia, paesaggi e tradizioni. Esiste però un patrimonio meno conosciuto ma altrettanto prezioso che accompagna la storia del nostro Paese da secoli: le razze canine italiane.
In occasione della Festa della Repubblica voglio rendere omaggio a questi straordinari compagni di vita e di lavoro, veri custodi delle tradizioni locali e ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Dalle Alpi alla Sicilia, ogni razza racconta una storia fatta di uomini, territori e attività che hanno contribuito a costruire l’identità italiana.
Bracco Italiano:
Considerato una delle più antiche razze da caccia europee, il Bracco Italiano era già raffigurato in dipinti rinascimentali e apprezzato dalle famiglie nobiliari. Elegante, resistente e dotato di un olfatto straordinario, rappresenta ancora oggi uno dei migliori cani da ferma al mondo.
Cane Corso:
Possente, equilibrato e profondamente legato alla famiglia, il Cane Corso affonda le proprie radici nell’antica Roma. Utilizzato per la guardia delle masserie e del bestiame, è oggi una delle razze italiane più conosciute a livello internazionale.
San Bernardo:
Gigante buono delle Alpi, il San Bernardo è universalmente noto come cane da soccorso in montagna. La sua storia è legata all’Ospizio del Gran San Bernardo, sul confine alpino tra Italia e Svizzera, dove per secoli ha aiutato viaggiatori e pellegrini in difficoltà.
Piccolo Levriero Italiano:
Il più piccolo tra i levrieri è anche uno dei più eleganti. Presente già nelle corti dell’antica Roma e del Rinascimento, unisce velocità, grazia e sensibilità. Ancora oggi rappresenta una delle immagini più raffinate della cinofilia italiana.
Bolognese:
Piccolo, bianco e dall’aspetto inconfondibile, il Bolognese era il cane preferito di nobili e aristocratici durante il Rinascimento. Affettuoso e intelligente, continua a essere un eccellente cane da compagnia.
Cirneco dell’Etna:
Originario della Sicilia, è una delle razze più antiche del Mediterraneo. Agile, resistente e capace di lavorare sulle impervie pendici dell’Etna, rappresenta una delle più autentiche espressioni della tradizione venatoria italiana.
Pastore Bergamasco:
Nato tra le montagne lombarde, il Pastore Bergamasco è famoso per il caratteristico mantello che forma lunghi feltri naturali. Per secoli ha accompagnato i pastori nella conduzione delle greggi, distinguendosi per autonomia, intelligenza e capacità decisionale.
Pastore Maremmano-Abruzzese:
Simbolo della pastorizia italiana, protegge da secoli greggi e allevamenti dai predatori. Ancora oggi svolge un ruolo fondamentale nella convivenza tra attività umane e grandi carnivori come lupo e orso.
Lagotto Romagnolo;
Da antico cane da riporto nelle paludi romagnole è diventato il più celebre cane da tartufo al mondo. Il suo olfatto eccezionale e la straordinaria predisposizione alla ricerca lo rendono una delle eccellenze cinofile italiane più apprezzate all’estero.
Mastino Napoletano:
Imponente e maestoso, il Mastino Napoletano discende dagli antichi molossi romani. Le sue caratteristiche rughe e la sua presenza scenica lo rendono unico. Dietro l’aspetto severo si nasconde però un cane profondamente legato alla famiglia.
Spinone Italiano:
Robusto, resistente e collaborativo, lo Spinone Italiano è uno dei più apprezzati cani da caccia europei. La sua versatilità e il suo carattere equilibrato lo rendono un compagno ideale sia sul lavoro sia nella vita quotidiana.
Segugio dell’Appennino:
Selezionato per lavorare nelle zone montane e collinari dell’Italia centrale, è un cane instancabile, dotato di grande resistenza e di un olfatto estremamente sviluppato.
Segugio Maremmano:
Originario della Toscana e delle zone limitrofe, è un cane rustico e determinato, capace di affrontare la macchia mediterranea e seguire piste complesse anche in condizioni difficili.
Segugio Italiano a Pelo Raso:
Tra le razze da seguita più antiche d’Europa, è apprezzato per la precisione nella ricerca e per la sua straordinaria passione venatoria. Elegante e resistente, continua a essere un punto di riferimento per molti cacciatori.
Segugio Italiano a Pelo Forte:
Versione dal mantello più rustico e protettivo, mantiene tutte le eccezionali qualità olfattive del Segugio Italiano. È particolarmente adatto ai terreni più impegnativi e alle condizioni climatiche avverse.
Maltese:
Nonostante il nome, il Maltese è riconosciuto come razza italiana dalla Federazione Cinologica Internazionale. Da oltre duemila anni accompagna l’uomo come cane da compagnia, distinguendosi per eleganza, vivacità e straordinario attaccamento alla famiglia.
Cane da Pastore delle Alpi Apuane:
Antica razza autoctona dell’Alta Toscana e della Liguria, il Cane da Pastore delle Alpi Apuane discende dall’antico Pastore delle Alpi ed è legato agli antichi Liguri Apuani. Da oltre 2.000 anni affianca i pastori nella conduzione e nella difesa del bestiame, sviluppando rusticità, resistenza e una straordinaria fedeltà al conduttore. Pur vantando origini millenarie, il suo percorso di valorizzazione è recente: nel 2020 l’ENCI ha aperto il Registro Supplementare Aperto (RSA), inserendolo nel Gruppo 1 dei cani da pastore e bovari. Oggi rappresenta una preziosa testimonianza della tradizione pastorale italiana.
Cane da Pastore della Lessinia e del Lagorai:
Tra le razze e popolazioni canine emergenti del panorama italiano trova spazio anche il Pastore del Lagorai, originario della catena montuosa del Lagorai in Trentino. Per generazioni ha affiancato allevatori e malgari nella gestione delle mandrie e nella custodia degli alpeggi, sviluppando notevoli capacità di conduzione del bestiame e una straordinaria adattabilità all’ambiente alpino. Si tratta di una popolazione canina di recupero relativamente recente, oggetto negli ultimi anni di studi e programmi di conservazione volti a preservarne le caratteristiche genetiche e comportamentali. Il Pastore del Lagorai rappresenta un importante tassello della biodiversità cinofila italiana e testimonia il legame storico tra il cane e la cultura pastorale delle montagne trentine.
Un patrimonio da proteggere e valorizzare:
Le razze canine italiane rappresentano molto più di semplici cani. Sono il risultato di secoli di selezione, lavoro e collaborazione tra uomo e animale. Ogni razza racconta un pezzo della storia italiana, delle sue montagne, delle campagne, delle città e delle tradizioni che hanno contribuito a costruire il nostro Paese.
In questa Festa della Repubblica celebriamo quindi anche loro: custodi di un patrimonio genetico, culturale e storico unico al mondo. Dalle Alpi alla Sicilia, dalle greggi dell’Appennino ai tartufi della Romagna, dai palazzi rinascimentali alle masserie del Sud, le razze canine italiane continuano ancora oggi a raccontare una storia fatta di passione, lavoro e identità nazionale.
ENCI - Ente Nazionale Cinofilia Italiana Gruppo Cinofilo Trentino Delegazione Enci Trento