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Studenti Senza Confini ODV Con SSC potrai trascorrere un trimestre, un semestre o un anno all’estero da exchange student!

Paese che vai, abitudini che trovi 🌏😵‍💫Questa settimana Mattia ci parla delle differenze culturali che lo hanno colpito ...
14/10/2026

Paese che vai, abitudini che trovi 🌏😵‍💫

Questa settimana Mattia ci parla delle differenze culturali che lo hanno colpito nei primi mesi della sua esperienza in Finlandia 🇫🇮

Scopriamole insieme nel suo racconto:
“Il cibo, nel primo periodo, mi ha scioccato tantissimo, soprattutto perché non ero abituato a piatti così pesanti, con cipolle, aglio, di tutto... e le zucchine crude!
Anche a scuola ci sono tantissime differenze. Possiamo scegliere le materie e abbiamo tante ore libere: può succedere che inizi alle otto, finisci alle 9:20 e poi la prossima lezione è alle due. Quando hai finito una lezione e non hai altro da fare, puoi andare in giro dove vuoi.
Una cosa che mi ha fatto molto strano è che a scuola c’è una sala pesi, quindi, se hai un’ora libera, puoi andare in palestra.
Un’altra cosa a cui bisogna abituarsi sono gli orari dei pasti. A scuola pranzo alle 10:45, e la cena è intorno alle 18:00.
Anche il modo di relazionarsi delle persone è molto diverso. I finlandesi sono molto timidi e freddi. All’inizio proprio non ti parlano: devi provare tu in tutti i modi e cercare un argomento, magari qualcosa che potrebbe piacergli, per iniziare a chiacchierare.
Ma ho notato anche che qui la gente è molto spensierata, più che da noi, e trovo che sia una cosa bellissima.”

È ONLINE IL BANDO ITACA 2027-2028! 📄🌍 Se sogni di trascorrere un anno scolastico all’estero, questa è l’occasione da non...
08/10/2026

È ONLINE IL BANDO ITACA 2027-2028! 📄🌍

Se sogni di trascorrere un anno scolastico all’estero, questa è l’occasione da non perdere. Hai tempo fino al 10 novembre ⏰📆

👉 Consulta il bando completo e verifica requisiti, modalità e scadenze:
https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/welfare-assistenza-e-mutualita/welfare-bandi/cerca-bandi/dettaglio.welfare-bandi.2026.10.bando-di-concorso-programma-itaca-2027-2028_172.html

Se stai pensando di partire, il momento per iniziare a informarti è adesso 🧳👀👏

Quali sono le differenze culturali che colpiscono di più durante un anno all’estero? 🤯😮 Questa settimana Emma ci parla d...
07/10/2026

Quali sono le differenze culturali che colpiscono di più durante un anno all’estero? 🤯😮

Questa settimana Emma ci parla dei suoi primi shock culturali negli Stati Uniti: il modo di relazionarsi delle persone, il cibo, la scuola, le attività, l’Homecoming e le partite di football 🇺🇸👫🎉🏈

Ecco il suo racconto:

“Il mio più grande shock culturale, a parte le cose banali, come il modo in cui si apre una porta o il fatto che qui si ceni presto, è stato il modo in cui le persone si relazionano con te.
Durante la formazione abbiamo visto che negli Stati Uniti le persone possono essere più individualiste che in Italia. Invece, nel mio caso, gli altri sono sempre venuti a parlarmi per primi.
Ho creato tanti rapporti e delle belle amicizie, che è tanto, considerando che sono qui da poco più di un mese.
Ovviamente, un altro shock culturale è stato il cibo. Mi aspettavo che il cibo in America non fosse buono come quello italiano, però sto trovando anche cose che mi piacciono molto. Sto provando molte cose diverse, vari fast food e altre cose, e ne sono contenta.
Anche la scuola è stata un po’ uno shock culturale, ma in senso positivo. Funziona in modo diverso rispetto a quello a cui sono abituata: ad esempio, se abbiamo già finito un lavoro per una materia, possiamo andare in corridoio, sederci per terra e fare i compiti, anche di altre materie.
E poi in Italia non abbiamo tutte queste attività!
La settimana dell’Homecoming è stata una cosa particolare: durante tutta la settimana si fanno scherzi e si preparano le decorazioni.
Anche le partite di football si sono confermate una grande sorpresa, sono un ambiente completamente a parte. C’è il dress code a tema, devi stare nella student section, tifare per la tua squadra… è un’atmosfera davvero speciale.”

05/10/2026

Chi parte impara a guardare le differenze con occhi nuovi 🤩🤓

Chi resta a casa, invece, deve imparare a convivere con la distanza, con la nostalgia e con la consapevolezza che il proprio figlio sta costruendo qualcosa di nuovo dall’altra parte del mondo.

Roberto, papà di Giulia e Alessia, ha vissuto questa esperienza due volte. Nel secondo appuntamento di “Genitori a distanza”, ci racconta il primo impatto con le differenze culturali e il punto di vista della famiglia 🏠

Leggi la testimonianza completa sul nostro blog:
👉 https://www.studentisenzaconfini.org/post/un-esperienza-che-cambia-tutta-la-famiglia

Lo shock culturale è una delle fasi più delicate dell’esperienza all’estero 😵‍💫🌎E non si tratta solo di cibi particolari...
02/10/2026

Lo shock culturale è una delle fasi più delicate dell’esperienza all’estero 😵‍💫🌎
E non si tratta solo di cibi particolari 🍜🍵 e usanze "strane" 🤔🫣

Quando i ragazzi arrivano in una cultura diversa, devono confrontarsi con nuove abitudini, nuovi ritmi e soprattutto nuovi modi di comunicare e di vivere le relazioni. 💬👫
Tutto questo può farli sentire fuori posto e portarli a chiedersi: “Ma chi me l’ha fatto fare?” 😰🫨

Ecco i consigli di Marina su come riconoscere queste difficoltà e quali atteggiamenti possono aiutare ad affrontarle. 💡

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo completo sul blog 🔗👉 https://www.studentisenzaconfini.org/post/re-imparare-a-comunicare-per-sentirsi-a-casa

Con Benedetta si conclude il primo mese di SSC Reporter: attraverso il suo racconto dell’Irlanda ci porta dentro le emoz...
30/09/2026

Con Benedetta si conclude il primo mese di SSC Reporter: attraverso il suo racconto dell’Irlanda ci porta dentro le emozioni, le difficoltà, i legami e le piccole grandi scoperte della vita all’estero. 🥹💪🏻🥰🤩

Eccolo:
“Quando ho salutato i miei genitori e mia sorella sono scoppiata a piangere, perché in quel momento ho realizzato che non li avrei più rivisti per nove mesi.
Una volta arrivata in Irlanda, però, mi sono subito sentita accolta e parte della mia nuova famiglia, composta dalla mia host mother, un fratello spagnolo e una sorella tedesca. Con lei ci siamo trovate subito e stiamo legando sempre di più.
La mia host mom è molto carina e disponibile. Fa di tutto per aiutarci ed è molto interessata a quello che facciamo e alla nostra vita di tutti i giorni.
In generale, ho notato che qui in Irlanda gli adulti sono sempre disponibili ad aiutarti se hai qualche problema o difficoltà.
Le ragazze e i ragazzi, invece, mi sembrano abbastanza freddi e distaccati.
Ho iniziato la scuola circa dieci giorni dopo essere arrivata in famiglia.
All’inizio è stato molto difficile dovermi integrare in una scuola che aveva già iniziato i programmi, però ho scelto delle materie interessanti che non avevo mai fatto in Italia e sono molto contenta.
Mi piace molto la scuola che sto frequentando.
Dopo circa tre settimane dal mio arrivo, poi, ho fatto un viaggio a Dublino: è stato bellissimo e non vedo l’ora di tornarci.
Dublino è una città davvero bella, mi sono divertita molto e vorrei vedere ancora più cose e, ovviamente, fare anche un po’ di shopping!”

Grazie per aver condiviso con noi questi primi passi della tua esperienza 💙

A ottobre, i nostri SSC Reporter ci faranno vivere un’altra parte dell’esperienza: lo shock culturale 🤯🫣

Tre foto, tre momentidell'esperienza 🤳🏻📸I saluti di Mia in aeroporto, con la bandiera sarda inmano e la nostalgia che gi...
27/09/2026

Tre foto, tre momenti
dell'esperienza 🤳🏻📸

I saluti di Mia in aeroporto, con la bandiera sarda in
mano e la nostalgia che già si fa sentire, ma anche
tanta voglia di partire verso la sua avventura iberica
✈️🥲😍🇪🇸

Il primo scatto di Serena all'arrivo in Spagna, pronta a
scoprire tutto del Paese che diventerà la sua nuova
casa 🤩💃🏻🏠

L'incontro tra Giulia ed Eleonora, che dopo essere
state accolte nelle loro rispettive famiglie ospitanti in
due città diverse del Wisconsin, si sono ritrovate a un
evento organizzato dalla referente locale 🌎🇺🇸👩🏻‍🤝‍👩🏼

Buon divertimento ragazze! 🥰🥳


Cosa succede quando parti per un anno all’estero e, insieme alla tua quotidianità e alle tue certezze, lasci alle spalle...
23/09/2026

Cosa succede quando parti per un anno all’estero e, insieme alla tua quotidianità e alle tue certezze, lasci alle spalle anche il modo in cui sei abituato a relazionarti con gli altri? 🤔🫣

È una delle domande che ci accompagneranno durante SSC Reporter, la rubrica con cui ogni mercoledì seguiamo da vicino l’esperienza dei nostri quattro exchange students.

Questa settimana tocca ad Anna, che sta vivendo il suo anno in Estonia 🇪🇪

La sua testimonianza mostra una delle parti più interessanti di un’esperienza all’estero: non limitarsi a conoscere un posto nuovo, ma lasciarsi sorprendere da quello che questo cambiamento può far emergere 😲🤩

Ecco il suo racconto:
“Mi sono svegliata alle tre di mattina per prendere l'aereo e non riuscivo ancora a realizzare che sarei davvero partita. I saluti sono stati difficili: mi sono sentita triste, ho pianto, sentivo già la nostalgia.
Il viaggio è stato abbastanza movimentato, tra ritardi, gate chiusi e coincidenze prese all’ultimo secondo. A Helsinki ho corso per tutto l'aeroporto!
Una volta arrivata a Tallin ho incontrato le ragazze del camp, che mi hanno accolta offrendomi una specie di limonata tipica.
Il camp è stato molto bello. Abbiamo provato la sauna, fatto il bagno di notte e visitato un castello abbandonato.
Il primo settembre ho iniziato la scuola. È molto moderna e ha un modo di funzionare diverso da quello a cui sono abituata. Le lezioni sono a volte difficili perché l'estone è complicato, ma in alcune materie riesco a seguire meglio.
Sto già facendo le prime amicizie. In Italia sono molto timida, mentre qui mi sento più estroversa: sono io ad andare dalle persone e a parlare con loro, invece di aspettare che siano loro a ve**re da me.
Non è sempre facile, perché gli estoni sono più riservati degli italiani, ma non freddi e distaccati come mi aspettavo.
La mia host family ad esempio mi ha sorpreso in positivo, è molto amichevole e interessata a me e alla mia cultura.
E, contro ogni aspettativa, anche il cibo non è affatto male!”

Un’esperienza diventa memorabile grazie alle cose che accadono, ma soprattutto attraverso il modo in cui impariamo a guardarle 👀♥️

21/09/2026

Ogni esperienza all’estero lascia con sé centinaia di immagini. Alcune, più di altre, riescono a raccontare quello che è stato: le persone incontrate, i luoghi scoperti, la quotidianità vissuta lontano da casa.

Da qui nasce “Una foto, una storia”, la nuova rubrica di Studenti Senza Confini: ogni mese un ragazzo o una ragazza ci mostrerà una fotografia della propria esperienza all’estero e ci racconterà cosa rappresenta per lui o per lei. 📸❤️

Il primo a rompere il ghiaccio è Davide, appena rientrato da un semestre in Brasile. 🇧🇷

La foto che ha scelto è stata scattata durante una giornata a tema nella sua scuola.
Ma dietro quel ricordo c’è molto altro.

Ripercorrendo la sua esperienza, Davide parla della scelta di partire proprio per il Brasile, dell’importanza di aver studiato il portoghese prima della partenza, del cambio di famiglia ospitante e del legame costruito con entrambe le famiglie. Racconta le amicizie nate durante quei sei mesi, le differenze che ha scoperto nella scuola, nella quotidianità e nel modo di vivere la famiglia, fino a uno dei ricordi più forti: il viaggio a Rio de Janeiro.

E riflette su cosa succede quando si torna a casa: ritrovare le proprie abitudini, ma accorgersi che qualcosa è cambiato. Davide dice di sentirsi oggi più aperto e più libero e di aver scoperto, durante il semestre all’estero, capacità che non sapeva di avere.

🎥 Guarda il reel e ascolta la storia dietro la foto di Davide.

Se vuoi conoscere tutta la sua esperienza, leggi il racconto completo sul nostro blog:
👉 https://www.studentisenzaconfini.org/post/davide-un-semestre-in-brasile

“Perché devo superare un test di inglese per poter partire?” 🤔È una domanda che ci viene fatta spesso, quindi abbiamo de...
18/09/2026

“Perché devo superare un test di inglese per poter partire?” 🤔

È una domanda che ci viene fatta spesso, quindi abbiamo deciso di partire proprio da qui con la prima puntata di L’Ufficio Risponde, la nuova rubrica mensile dedicata alle domande più frequenti sulle esperienze all’estero.

La conoscenza dell’inglese è una parte importante della preparazione alla partenza: durante la mobilità i ragazzi si troveranno a comunicare in un ambiente nuovo e ad affrontare situazioni quotidiane in una lingua diversa dalla propria 💪🌎💬

👉Scorri le immagini e scopri cinque buone ragioni per studiare l’inglese prima di partire!

Hai un dubbio? Scrivicelo nei commenti 📝📩 Potrebbe essere la prossima domanda a cui rispondiamo.

Visita il nostro sito per sapere tutto sull’ELTIS test e sugli gli altri test linguistici richiesti agli exchange students: https://www.studentisenzaconfini.org/i-nostri-test

Indirizzo

Via Napoli 16
Terralba
09098

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+393917367077

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