11/07/2023
Rispondevi a più nomignoli e appellativi, da Bravobracco (rigorosamente tutto attaccato) a Il Nero, con l’articolo determinativo. Un passo nonno, un passo tu. Con la coda sembrava suonassi la batteria. Dormivi con un occhio aperto e uno chiuso perché quando c’eri te a fare la guardia non passava nessuno… neanche l’addetto alla lettura del contatore , che abbiamo trovato abbarbicato allo sportello mentre in tono quasi apologetico diceva “ehm… eeeee… ci sarebbe un cane… che faccio? Lascio?” . Ozzy era così, non sopportava le ruote e i ciclisti ma soprattutto non sopportava quelli che ritirano la spazzatura. Principe delle Tenebre, Ozzy, nero fuori ma bianco dentro. Occhioni dolcissimi, compagno di mille avventure, abbaiatore seriale, re delle pozzanghere, dello sbuffo e delle zampate da record.
“Andiamo a casa, Ozzy?” rigorosamente al tramonto perché se glielo dicevi prima, faceva le finte e scappava per il salutino agli amici del vicinato.
“Andiamo a casa, Ozzy?” , all’ora giusta, e lui si sdraiava diligentemente accanto alla sua cuccia.
Sei stato davvero un Bravobracco.
Buon ponte Amico batterista.
🌈🌈🌈❤️