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You.Evolution Academy Pagina di FEDERICO CRESTA - Life Coach e formatore

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Quando sminuiscono quello che senti non è per forza cattiveria, la maggior parte delle volte è per  ignoranza. Se vuoi r...
06/11/2024

Quando sminuiscono quello che senti non è per forza cattiveria, la maggior parte delle volte è per ignoranza.

Se vuoi riconquistare la tua libertà e la tua autostima uno dei passi più importanti è smettere di ignorare quello che senti.

Facci caso, che cosa ti dici quando senti rabbia? Tristezza? O qualsiasi altra emozione che non ti piace?
Se usi anche solo una delle espressioni che ho scritto nel carosello stai invalidando quello che senti. E a quel punto, quando lo fanno gli altri avrà ancora più presa, perché le tue emozioni non hanno valore nemmeno per te.

➡️Inizia a dare più valore a ciò che senti sperimentando questo:
Quando c’è un’emozione che vorresti non sentire innanzitutto accorgiti che vorresti cambiarla o farla sparire.

Siediti qualche minuto con te e mentalmente di’ “questo è quello che sento e va bene così”.

Respira un po’ mentre sei a contatto con quella emozione senza tentare di sfogarla, cambiarla o capirla. Stai con quello che senti, così come è.
Come se accogliessi le emozioni di un’amica. Sii accogliente con te come riesci ad esserlo con gli altri.

È solo un primo passo, ma di quelli potenti e che ti porteranno molto lontano.

Ricordati: le tue emozioni non sono né positive né negative. Sono quello che sono e hanno diritto di esistere così come tu hai diritto di sentirle. La prima relazione di cui avere cura è quella con te stessa/o.

Sperimenta e fammi sapere come va. ♥️

La cosapevolezza di "sono fatto così" dovrebbe essere il punto di partenza e non il punto di arrivo. Dovrebbe essere il ...
15/07/2024

La cosapevolezza di "sono fatto così" dovrebbe essere il punto di partenza e non il punto di arrivo.

Dovrebbe essere il trampolino di lancio per accettare ciò che non possiamo cambiare e trasformare ciò che può essere trasformato.

E non diventare la scusa per irrigidirsi in una zona di comfort che non lascia scampo. Nè a noi né agli altri.

NON FARE MAI QUESTO ERRORE PER "TENERE ALTE LE VIBRAZIONI"!Si dice sempre, in quella fascia di crescita personale che st...
11/06/2024

NON FARE MAI QUESTO ERRORE PER "TENERE ALTE LE VIBRAZIONI"!

Si dice sempre, in quella fascia di crescita personale che strizza l'occhio alle energie e alla spiritualità, di tenere alte le vibrazioni.

Credo sia il consiglio più inflazionato di tutti.
C'è un problema? Tieni alte le vibrazioni.
Stai giù o ti girano ad elica? Tieni alte le vibrazioni.
Ti senti poco bene? Eh, non hai tenuto alte le vibrazioni.

Perlopiù viene detto con l'intento di aiutare, però ignorando che..

Se per "tenere alte le vibrazioni" intendi "non devo sentire le emozioni spiacevoli sennò mi succede chissà che" allora stai commettendo un errore madornale.

Moltissime delle persone con cui ho lavorato avevano sviluppato una vera e propria paura delle loro emozioni, perché gli era stato trasferito il messaggio che sentirsi arrabbiati, tristi o delusi significasse aver ceduto al lato oscuro, essere deboli e finire per essere catturati dagli eventi negativi della vita senza riuscire ad uscirne più.

C'è della verità dietro a questo concetto che è stato ridotto a uno slogan banale e senza fondamento: se sguazzi nelle tue emozioni "spiacevoli" il tuo sistema nervoso faticherà a produrre emozioni piacevoli, rafforzando credenze limitanti e situazioni che probabilmente non desideri.

Questo significa che devi reprimere quello che senti in favore di una "vibrazione alta"?
No. Anche perché ammesso anche che tu abbia una vibrazione misurabile sarebbero proprio le emozioni dalle quali fuggi, che sopprimi, che ti neghi di sentire che si accumulano nel tuo inconscio andando a creare delle riserve che agiscono al di sotto della tua coscienza.

La strada è quella di imparare a stare con le emozioni che non ci piacciono, lasciare andare la resistenza a sentirle, liberare l'energia che c'è dietro e riconsegnare al corpo la sua funzione di lasciarsi attraversare dalle emozioni. Queste, per loro natura, scorreranno ed imparerai che non c'è niente di brutto, sporco e cattivo, in nessuna di esse.

E non basta una meditazione l'anno.

In You.Evolution Academy tutti gli studenti stanno imparando ad accettare le proprie emozioni, senza fare loro muro e senza sopprimerle.

Ed indovinate un po': l'umore migliora, la qualità del tempo migliora, le manifestazioni migliorano, le relazioni migliorano.

Perché se soffi solo sulla superficie e ti accontenti di uno slogan, non ti stai veramente prendendo cura di te. E non puoi pretendere di avere risultati duraturi.

Vuoi sapere di più su You.Evolution Academy e su quello che insegno? Clicca il link nei commenti per essere ricontattato/a.

SE LO SENTI E’ VERO. Beh, no. Ma anche un po’ sì. Continua a leggere. Questo fumetto illustra in modo molto divertente u...
05/06/2024

SE LO SENTI E’ VERO.

Beh, no. Ma anche un po’ sì. Continua a leggere.

Questo fumetto illustra in modo molto divertente una scena davvero diffusa nelle discussioni quotidiane: due personaggi condividono rispettivamente un’opinione soggettiva e un’esperienza personale. Queste forme di espressione sono valide e importanti, poiché rappresentano il nostro modo unico di vedere il mondo e le nostre esperienze vissute. Però, la situazione prende una svolta interessante quando un terzo personaggio entra in scena, portando nella discussione un fatto oggettivo comprovato.

La reazione dei primi due personaggi, che rincorrono il terzo con "rabbia ingiustificata", mette in luce una dinamica che spesso si verifica nelle discussioni: la resistenza a confrontarsi con verità oggettive che possono mettere in discussione le nostre convinzioni personali.

Innanzitutto, è importante chiarire la differenza tra un’opinione e un fatto. Un’opinione è una visione personale o un giudizio su qualcosa, spesso basata su sentimenti o credenze individuali. Ad esempio, dire "mi piace il cioccolato" è un’opinione, perché si basa su una preferenza personale. Un fatto, invece, è una realtà oggettiva che può essere verificata indipendentemente dalle emozioni o credenze individuali. Ad esempio, "il cioccolato contiene zucchero" è un fatto, perché è una dichiarazione che può essere verificata scientificamente.

Ma perché fatichiamo così tanto ad accettare opinioni diverse, anche quando sono supportate da fatti?

La neuroscienza ci offre una spiegazione interessante. Il nostro cervello è programmato per proteggere le nostre convinzioni e percepisce le informazioni che le contraddicono come una minaccia.

Questo fenomeno è noto come bias di conferma. Quando incontriamo una verità che non si allinea con ciò in cui crediamo, il nostro cervello entra in modalità difensiva, scatenando emozioni negative come rabbia e frustrazione.

Questa reazione è legata anche alla dissonanza cognitiva, che è il disagio mentale che proviamo quando siamo costretti a confrontare due idee contrastanti. Quando un fatto oggettivo contraddice una nostra convinzione, sentiamo un forte disagio che ci porta a difendere la nostra opinione per ridurre questo conflitto interno.

Immagina di essere convinto che un determinato stile di allenamento sia il modo migliore per rimanere in forma, basandoti sulla tua esperienza personale. Un collega, però, ti mostra studi scientifici che dimostrano che un altro metodo di allenamento è più efficace per la tua salute complessiva. Anziché accogliere queste nuove informazioni, potresti sentirti minacciato e difendere la tua posizione con fervore, anche se i fatti oggettivi indicano il contrario.

Mantenere la flessibilità mentale è una capacità fondamentale per mantenere la salute della mente. Le opinioni soggettive e le esperienze personali sono fondamentali per la nostra identità e comprensione del mondo, ma è altrettanto cruciale saper accogliere e integrare i fatti oggettivi. Essere aperti ai fatti non significa rinunciare alle proprie opinioni, ma piuttosto arricchirle e renderle più robuste.

1. Riconoscere i Bias Cognitivi: Essere consapevoli del bias di conferma e della dissonanza cognitiva può aiutarci a gestire meglio le nostre reazioni emotive durante le discussioni.

2. Ascoltare Attivamente: Prendere il tempo per ascoltare veramente l’altra persona può aiutarci a comprendere meglio le loro opinioni e esperienze, rendendo più facile integrare nuovi fatti.

3. Fare Domande: Chiedere chiarimenti e ulteriori informazioni può aiutarci a vedere il quadro completo e a valutare meglio le informazioni presentate.

4. Essere Disposti a Cambiare Idea: Accettare che potremmo non avere sempre ragione e che cambiare idea alla luce di nuovi fatti è un segno di intelligenza e crescita

Queste sono le caratteristiche di una persona intelligente che desidera comprendere il mondo e smettere di essere sempre “contro” e in difesa.

Come gestisci il confronto con informazioni che potrebbero sfidare le tue percezioni?

03/06/2024

Vi suggerisco due gruppo Facebook nei quali iscrivervi se desiderate informazioni, suggerimenti e contenuti su:

Benessere e autotrattamenti per riequilibrare corpo/mente
Il Tempio di noi stesse - dai spazio al tuo benessere della Health coach Mara Rossi

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Dalla parte del bambino della family coach Elena Gubbiotti

Entrambe professioniste preparate e di valore.
Scegliete PROFESSIONISTI autentici , formati e che sanno quello che fanno. Fuggite da chi si improvvisa dopo un corso di tre giorni!

Cosa succede davvero quando lasci andare i blocchi energetici dietro le tue emozioni represse?Nella corsa della vita quo...
29/05/2024

Cosa succede davvero quando lasci andare i blocchi energetici dietro le tue emozioni represse?

Nella corsa della vita quotidiana, un po' per educazione, un po' per proteggerci, tendiamo a bypassare o reprimere le nostre emozioni, considerandole come ostacoli da evitare piuttosto che segnali importanti del nostro stato interiore.

Ma cosa accade realmente quando reprimiamo le emozioni?

Ogni volta che ignoriamo o soffochiamo un'emozione, creiamo delle riserve inconsce di energia bloccata.

Queste riserve non scompaiono semplicemente; al contrario, si accumulano e trovano modi sottili e a volte dannosi per manifestarsi. Possono emergere sotto forma di stress cronico, ansia, difficoltà relazionali, manifestazioni di scarsità o persino disagi fisici.

È come se stessimo mettendo un coperchio su una pentola a pressione: prima o poi, l'energia repressa troverà una via d'uscita, spesso a nostro discapito.

La buona notizia è che c'è un modo per liberare quest'energia bloccata e trasformarla in qualcosa di positivo e potente.

Quando permettiamo alle emozioni di emergere, le ascoltiamo e le affrontiamo, liberiamo l'energia repressa che torna in circolo nel nostro sistema. Questa energia, una volta sbloccata, può trasformarsi in creatività, vitalità e potere personale.

Immagina di sentirti più leggero, più sereno e con una nuova capacità di affrontare le sfide della vita. È come se un peso invisibile si sollevasse da te, permettendoti di accedere a risorse interiori che non sapevi nemmeno di avere. La tua prospettiva cambia, e con essa, la tua capacità di vivere una vita più autentica e soddisfacente.

Le tue emozioni, sono occorrenze inevitabili e del tutto naturali, alleate del tuo percorso di crescita.

Esiste una tecnica molto efficace che utilizzo con successo nelle sessioni di coaching e con gli studenti di You.Evolution Academy che aiuta a esplorare e liberare queste emozioni in modo sicuro e costruttivo.

Vuoi scoprire come liberare l'energia bloccata dalle tue emozioni represse e trasformarla in una forza positiva? Qual è l'emozione che blocchi di più?

Ciao.. sono il tuo sabotatore interiore.Io ti conosco benissimo, ma forse tu non ti sei mai accorto di me.Sono così abil...
09/04/2024

Ciao.. sono il tuo sabotatore interiore.
Io ti conosco benissimo, ma forse tu non ti sei mai accorto di me.
Sono così abile a camuffarmi che riesco a farti credere quello che voglio.
Posso usare molte voci e avere molti volti. Posso essere tua mamma, tuo papà, magari un'autorità religiosa, addirittura un tuo vecchio insegnante. Ma l'imitazione che mi viene meglio è quella della tua voce, così quando parlo tu crederai che sei tu a dirti quelle cose.
I miei cavalli di battaglia sono:
"Ma che lo fai a fare!"
"Fallo dopo.."
"Ma lascia perdere."
"Sei pigro"
"E se fallisci?"
"Sei proprio egoista!"
"Che diranno gli altri?"
Perchè ti dico queste cose?
Ma per amore, ovvio!
Certo, io lo faccio per te. Per tenerti al sicuro, perché se cambi tu e cambia la tua vita chissà a che cosa vai incontro.
Se completi quel progetto, se ti prendi il tuo spazio, se impari a dire di no, se guadagni di più, se hai più libertà.. Chissà cosa può succederti! Non sia mai..
Fortuna che ci sono io a ricordarti sempre che è meglio che tu rimanga dove sei sempre stato.
Come dici? Se tu cambi, io sparirò?
Beh, effettivamente se fai quel salto, se cambi quelle abitudini, se fai il primo passo, se hai più autostima, se smetti di avere paura di fallire o di avere successo io non servirò più.. e a quel punto.. sì, morirò.
E come ogni cosa vivente non voglio assolutamente morire.
Già.
Ma non è mica per questo che lo faccio.
No, no.. io lo faccio per te.
Anzi, smettiamo di pensare a me e torniamo ad occuparci di te.
Senti qua: "Dai, quest'idea mettila da parte."
"Quel progetto, fallo dopo."
"Quel corso, lascialo stare ma che vai spendendo soldi."
Vedi come ti amo? Come ti proteggo?
Piuttosto, prendi il telefono e scrolla tiktok per due ore, quell'idea che hai avuto puoi anche dimenticarla, tanto a che serve?
Ancora meglio, c'è quella fetta di torta in cucina che ti aspetta; prendila.. che te la meriti!
Alla dieta.. ci pensi un'altro giorno.

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