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Il SI.NA.L.P. di Termini Imerese esprime piena solidarietà a Maria Terranova e Maria Concetta Buttà.Le minacce ricevute ...
07/10/2026

Il SI.NA.L.P. di Termini Imerese esprime piena solidarietà a Maria Terranova e Maria Concetta Buttà.
Le minacce ricevute dalla Sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, e dall’Assessora Maria Concetta Buttà sono inaccettabili e indegne di una società civile.
Frasi come «scannatele come cinghiali» e «mandatele in ospedale» non sono critica politica, non sono dissenso, non sono libertà di espressione.
Sono violenza pura.
La democrazia si difende con le idee, con il confronto, con il rispetto.
Mai con le minacce.

04/10/2026

I sindacati chiedono a Regione e Comuni una strategia strutturale per affrontare diversi temi, dal recupero degli alloggi pubblici agli affitti sostenibili, passando per le garanzie di proprietari e inquilini e le regole per le locazioni

Oggi l'O.S. Sinalp Sicilia è stata invitata ad Enna con il suo segretario regionale Andrea Monteleone all'assemblea dei ...
27/09/2026

Oggi l'O.S. Sinalp Sicilia è stata invitata ad Enna con il suo segretario regionale Andrea Monteleone all'assemblea dei volenterosi per una Sicilia più attenta ai bisogni ed ai diritti dei siciliani. Si è discusso tra i vari temi anche di agricoltura e l'intervento del collega Giacomo Fascetto ha evidenziato la gravissima crisi che ha ormai da qualche anno aggredito il comparto.

Spopolamento demografico, crisi del lavoro, emergenza sanitaria e difficoltà drammatiche del comparto agricolo sono stati i temi centrali del recente tavolo di confronto svoltosi a Enna, dove associazioni, terzo settore e rappresentanti del mondo produttivo siciliano si sono riuniti per fare il pun...

23/09/2026
23/09/2026
05/09/2026

SICILIA PRIMA PER EMIGRAZIONE: UN VERO E PROPRIO DEPORTAMENTO DI MASSA FIRMATO DALLO STATO ITALIANO. LA NOSTRA TERRA NON HA BISOGNO DELL'ITALIA!

I numeri sfornati dall’Istat non sono una semplice tabella statistica: sono la fotografia di una condanna a morte pianificata. Con 842 mila siciliani cancellati dalla loro terra e registrati all’Aire, la Sicilia conquista il primato più amaro e vergognoso: prima regione in assoluto per residenti all'estero, pari a oltre il 13% dell’intero contingente statale. Un milione di nostri fratelli e sorelle, la parte più viva, giovane ed energica del nostro popolo, è stata strappata via per andare a costruire la ricchezza di nazioni straniere, dall'Europa alle Americhe.

Non chiamatela emigrazione: questo è un genocidio demografico, una deportazione economica causata da oltre centosessant'anni di dominazione italiana. Roma ha ridotto la Sicilia a una colonia di consumo, una riserva di braccia da lavoro e di cervelli da esportare a costo zero, svuotando i nostri paesi, desertificando i nostri centri storici e lasciando le famiglie nell'abbandono. Mentre i governi centrali e i loro servi locali continuano a sbandierare passerelle elettorali, una città più grande di Palermo vive sparpagliata nel mondo perché lo Stato tricolore non offre loro altro che miseria, disoccupazione o la mortificazione del favore clientelare.

I dati certificano il fallimento totale dell'unità d'Italia: il Sud e le Isole coprono quasi la metà di questo esodo biblico, con un flusso continuo che continua a dissanguare le nostre comunità. Mentre oltre confine crescono intere generazioni di figli della Sicilia costretti a parlare altre lingue, nella nostra terra rimangono ospedali allo sfascio, ferrovie da terzo mondo, dighe a secco e campi lasciati morire nell'indifferenza dei palazzi romani.

Ci dicono che senza i fondi e la tutela dell'Italia la Sicilia non potrebbe sopravvivere: la verità è l'esatto opposto. È la Sicilia che non ha alcun bisogno dell'Italia, delle sue tasse rapaci, delle sue ruberie coloniali e delle sue catene burocratiche.

Il Movimento Siciliano d’Azione punta il dito e inchioda sul banco degli imputati la classe politica romana e i suoi complici ascari di casa nostra. Ogni valigia che si chiude a Punta Raisi o a Fontanarossa è un crimine di cui qualcuno deve rispondere politicamente. La Sicilia possiede risorse, posizione strategica, terra fertile, intelligenze e storia per essere una nazione prospera, libera e sovrana, capace di garantire un futuro ai propri figli nella loro patria.

È ora di spezzare il ricatto coloniale: fermiamo lo scempio dello spopolamento, riprendiamoci le nostre risorse e costruiamo una Sicilia libera, padrona del proprio destino e mai più terra di schiavi in fuga!

Martedì 3 marzo sede di Sicindustria a Palermo, convegno sul tema delle molestie nei luoghi di lavoro e su ciò che a liv...
04/03/2026

Martedì 3 marzo sede di Sicindustria a Palermo, convegno sul tema delle molestie nei luoghi di lavoro e su ciò che a livello legislativo si è fatto e si può ancora fare per contrastare ulteriormente il fenomeno. L'idea dello scontrino antiviolenza per rendere più facile chiedere aiuto e la certificazione della parità di genere per quelle realtà imprenditoriali che rispettano determinati requisiti. Davvero interessante ed istruttivo, quindi complimenti a tutti gli organizzatori ed ai partecipanti e, naturalmente, a SI.NA.L.P. ed al nostro vicepresidente nazionale Andrea Monteleone, da sempre attenti a tutte le questioni sociali vecchie e nuove.

3 marzo ore 16.30 presso sede di Sicindustria, via XX settembre, 64 a Palermo.
27/02/2026

3 marzo ore 16.30 presso sede di Sicindustria, via XX settembre, 64 a Palermo.

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C. So Umberto E Margherita
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90018

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