18/08/2026
Un’immagine potente, che racchiude in sé tutta la bellezza di un sogno che si realizza.
Ieri, sul sagrato della Cattedrale, il debutto della Junior Band “Vito Giuseppe Millico” ha regalato alla comunità un momento di straordinaria emozione, dando continuità al progetto triennale “Sbandati per la musica”, avviato dall’IC Bosco-Moro – Fiore nell’anno scolastico 2025-2026, grazie alla lungimiranza della Dirigente Scolastica Clara Peruzzi.
È la dimostrazione concreta del valore educativo della musica d’insieme: imparare ad ascoltarsi, rispettare i tempi degli altri, assumersi responsabilità, lavorare insieme per un obiettivo comune.
È educazione alla disciplina, alla bellezza, alla perseveranza e, soprattutto, alla relazione.
È la scuola che fa rete, che esce dai propri confini e si apre al territorio, mettendo in dialogo istituzioni, associazioni, parrocchia, famiglie, maestri, giovani e cittadini.
Un progetto reso possibile dalla preziosa collaborazione dell’Associazione e Banda “Vito Giuseppe Millico”, con il Presidente Sabino De Sario; del Comitato Festa Maggiore Terlizzi 2026, con il Presidente Nico Barione; del parroco della Cattedrale don Roberto de Bartolo; del Direttore artistico Rino Campanale e dei giovani e valenti maestri che si sono messi a completa disposizione.
E poi loro: i ragazzi.
Ragazzi che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo libero, anche durante l’estate, a studiare, provare, migliorarsi. Ragazzi sostenuti da famiglie che hanno creduto nel progetto, fino a investire nell’acquisto degli strumenti.
Il risultato? Un piccolo grande miracolo, ben oltre ogni aspettativa: standing ovation, applausi, commozione.
Soprattutto negli occhi dei ragazzi.
In un tempo in cui tanti adolescenti vivono fragilità relazionali, isolamento, dispersione scolastica e difficoltà di appartenenza, la musica d’insieme, vissuta dal vivo, può diventare uno straordinario antidoto: insegna che nessuno suona da solo, che ogni parte è importante e che l’armonia nasce dalla capacità di stare insieme.
Tradizione e innovazione, educazione e comunità, giovani e territorio.
Grazie, di cuore, a tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere in questo progetto.
E la storia continua…