29/09/2026
Terlizzi "Città d’Arte" è un riconoscimento che coinvolge anche la Pinacoteca de Napoli. La Regione Puglia, a seguito della presentazione di un dossier che evidenzia le eccellenze storiche ed artistiche della città ma anche e soprattutto il suo impegno nella promozione dell'arte, ha conferito un titolo che valorizza ed accresce il rilievo della civica pinacoteca.
Accanto alla presenza di edifici a carattere monumentale e riconosciuti di notevole interesse, la Pinacoteca è infatti una componente importante dell'offerta dei servizi culturali cittadini, insieme alla Biblioteca Comunale "Luigi Marinelli Giovene" ed all'Archivio Diocesano.
Ma non solo. Premiali per il riconoscimento della qualifica ottenuta sono anche le attività e manifestazioni culturali svolte sul territorio con il patrocinio della Regione e degli Enti locali, annoverando tra li altri anche le recenti mostre svoltesi in Pinacoteca, dalla mostra "Contaminazioni. Incursioni sul classico" all'esposizione fotografica "In Spem Peregrinantes".
«L’iscrizione di Terlizzi nell’Elenco regionale dei Comuni ad economia prevalentemente turistica e Città d’Arte rappresenta un momento storico e un traguardo di straordinario prestigio per tutta la nostra comunità. Questo non è soltanto un titolo di cui fregiarsi, ma la conferma dello straordinario valore storico, monumentale e culturale che Terlizzi custodisce e offre ogni giorno.
Essere riconosciuti ufficialmente come "Città d’Arte" - hanno dichiarato il Sindaco Michelangelo De Chirico e l’Assessora alla Cultura Daniela Zappatore - costituisce un volano fondamentale per la promozione turistica, la valorizzazione del patrimonio e l'attrattività economica del nostro territorio. È il frutto di un lavoro strategico avviato con determinazione e condotto con rigore dagli Uffici e dall'Amministrazione comunale».
Oltre le celeberrime opere d'arte custodite in città, capolavori dai nomi altisonanti quali Savoldo, Pordenone, Giaquinto... sempre più rilievo assumono le opere del pittore terlizzese che fu sindaco e artefice del rilancio culturale di Terlizzi.
Grazie, anche per questo, Michele de Napoli!