Visite Guidate, Escursioni, Laboratori Didattici e curiosità in Etruria

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Visite Guidate, Escursioni, Laboratori Didattici e curiosità in Etruria - LABORATORI LUDICO-SPERIMENTALI
- VISITE GUIDATE
- ESCURSIONI
- PROGETTI DIDATTICI
- ARTE TERA

“ETRURIA MUSEI” è la Società che gestisce i servizi museali e didattici presso le Necropoli Etrusche e i Musei Archeologici dei “Monterozzi” a Tarquinia e quella della “Banditaccia” a Cerveteri
ed opera per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale. Nell'ambito della propria attività di gestione e valorizzazione dei siti archeologici, è incaricata di promuovere

i servizi di VISITE GUIDATE, LEZIONI E LABORATORI DIDATTICI
(www.tarquinia-cerveteri.it/museo-e-necropoli-di-tarquinia/attivita-didattica). Presso le Necropoli di Tarquinia (siti UNESCO) è possibile partecipare ad attività didattiche realizzate in collaborazione con l’Associazione “ETRURIAIN” (www.etruriain.it). I percorsi proposti da "ETRURIAIN" si avvalgono di una equipe di specialisti del settore e sono curati dalla Dott.ssa Tiziana Romeo

Le attività diversificate ed organizzate in base all'età dei partecipanti, si svolgono in appositi spazi per la didattica e sono rivolte a tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Nello specifico proponiamo:
LABORATORI LUDICO-SPERIMENTALI di arte, archeologia, storia, presso musei e parchi archeologici

LEZIONI FRONTALI di storia ed archeologia presso musei e parchi archeologici

LEZIONI SPERIMENTALI IN AULA

PROGETTI DIDATTICI

VISITE GUIDATE

ESCURSIONI TURISTICO - AMBIENTALI

PERCORSI ENO-GASTRONOMICI. In particolare, le attività didattiche sono svolte con la presenza di formatori altamente qualificati e la metodologia d’insegnamento si ispira agli atelier pedagogici di Maria Montessori e Célestin Freinet. L’idea di apprendimento si può riassumere nel concetto “imparare facendo” ed “imparare osservando”. Il criterio è quello giocoso dell’interazione, della flessibilità dei percorsi e della contestualizzazione. La nostra base logistica è la NECROPOLI DI TARQUINIA ma realizziamo “percorsi didattici itineranti" nei parchi e musei archeologici del LAZIO, TOSCANA, UMBRIA E CALABRIA. Ogni percorso è preventivamente concordato con il referente didattico tenendo conto delle esigenze di ogni singola classe. Concludiamo affermando che la varietà e la ricchezza delle nostre proposte formative, accompagneranno il pubblico dei giovani (e non solo) in un affascinante “viaggio sulla linea del tempo”, mirato alla scoperta del patrimonio archeologico e storico-artistico dell’antica Etruria (Lazio Umbria Toscana) DALLA PREISTORIA AL RINASCIMENTO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE CIVILTÀ ETRUSCO e ROMANA. Realizziamo in collaborazione con l’Associazione "Sulle Sulle Tracce del Mistero" affascinanti percorsi dedicati al mistero e ai fenomeni paranormali in Etruria (www.sulleetraccedelmistero.it). Per ulteriori informazioni visitate il NOSTRO SITO UFFICIALE
www.tarquinia-cerveteri.it/museo-e-necropoli-di-tarquinia/attivita-didattica

e i siti delle Associazioni che collaborano con noi:
www.etruriain.it
www.sulletraccedelmistero.it
http://www.gruppoprisma.org/

28/06/2022
13/06/2022

📌LA SOPRINTENDENZA PRESENTA, in occasione delle Giornate Europee dell'archeologia
✔Quattro lastre etrusche dipinte di terracotta inedite: un unicum
⏳Il 17 giugno pv., a partire dalle ore 10
📝 L’evento si terrà presso la sala conferenze di Palazzo Patrizi Clementi in Roma, via Cavalletti 2.
🔝Gli straordinari reperti, recuperati a Cerveteri dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria nel 2019, rappresentano un unicum per la loro rarità. Casi simili, infatti, furono solamente le lastre integre, denominate “Campana” e “Boccanera”, rinvenute nel XIX sec.
Risalgono agli ultimi decenni del VI sec. a.C., attualmente si trovano nel laboratorio di restauro della Soprintendenza che, a proprie spese, ne sta curando l’intervento conservativo.
A svelare i dettagli, i particolari sui temi, sulle scene, sui colori, sui soggetti e sui retroscena che circondano i 4 reperti saranno i funzionari della Sabap VT-EM, gli archeologi Rossella Zaccagnini e Daniele Maras e il funzionario archeologo della Sabap per le provincie di Pisa e Livorno, Leonardo Bochicchio; e Antonio Giglio, del Consorzio Cavaklik Restauro.
Interverranno anche il soprintendente, arch. Margherita Eichberg e il ten. Col. della Guardia di Finanza, Alberto Franceschin.
❗A conclusione, prima l’esposizione delle lastre e, a seguire, un aperitivo.
Non mancate!
Stay tuned!


05/06/2022

Dalle acque del fiume Tigri (Iraq) è emersa una città risalente a 3400 anni fa e più precisamente all’Impero Mittani: il team di archeologici tedeschi e curdi, a cui si deve la scoperta del sito, ha ipotizzato che potrebbe essere l’antica Zakhiku (1550-1350 a.C. circa) per la presenza di un p...

29/01/2022

L’OMOSESSUALITÀ MASCHILE NELL’ANTICA ROMA: COSA ERA CONSENTITO E COSA ERA VIETATO

Che tipo di rapporto avevano gli antichi romani con l’omosessualità maschile? Sicuramente diverso da quello dei popoli delle epoche successive.

A differenza di quanto accaduto in molti altri periodi della storia, l’omosessualità era infatti tollerata e non disapprovata, ma non sempre. Esisteva infatti una casistica precisa. L’uomo romano doveva essere dominante, colui che penetrava (scusate se sono un po’ esplicito ma non ci sono altri modi!). Era una relazione di dominio più che di piacere.

Era infatti consentito sodomizzare schiavi, liberti o comunque soggetti di rango inferiore, trattati come mero oggetto di piacere. Era anche consentito il rapporto con prostituti, che erano anzi molto ricercati: abbiamo resoconti di lamentele di Catone (immancabile difensore della moralità 😃) che sottolinea quanto costosi fossero questi prostituti (si spendevano cifre davvero importanti).

Non era consentito invece il rapporto fra uomini liberi e soprattutto la passività: un uomo romano non doveva essere sodomizzato. Inoltre non era consentito il rapporto con ragazzi sotto i 14 anni che fossero di condizione libera.

Fu anche istituita una legge, la Lex Scatinia (consiglio caldamente il libro di Eva Cantarella che la approfondisce nel dettaglio) che prevedevano multe salate per chi non rispettava queste norme.

Come fonti vi consiglio:

“Secondo natura: la bisessualità nel mondo antico” di Eva Cantarella (davvero molto bello!)

“Amore e sesso nell’antica Roma” di Alberto Angela (non credo abbia bisogno di presentazioni 😂)

“Il sesso nell’antica Roma: il piacere maschile e femminile” di Roberto Trizio. Ecco, questo non è un libro ma un video del canale YouTube “Roberto Trizio”. E’ un canale con tantissimi video sulla storia di Roma antica, molto ben fatto (infatti storici come Brizzi e Breccia hanno accettato di comparire nei suoi video). Io vi consiglio di seguirlo.

NOTA Questa è una pagina educata, siatelo nei commenti. Vi ricordo inoltre che parliamo di uomini vissuti millenni fa: a noi possono apparire retrogradi ma non ha senso applicare loro categorie morali contemporanee, vivevano in un mondo completamente diverso dal nostro.

Ogni uomo va valutato nel contesto dell’epoca in cui vive.

😃

24/01/2022

Sette tombe e 55 sepolture, torna alla luce la necropoli etrusca di Guado Sferracavallo. Viterbo - Ieri al museo nazionale Albornoz la presentazione del lavoro di scavo a Norchia - FOTO

14/01/2022

Straordinaria scoperta a Tarquinia, la tomba Gemina e il suo corredo. Cultura - Un contesto funerario torna a far parlare della necropoli e getta nuova luce sulla fase più antica dell'età Orientalizzante

16/12/2021

Indirizzo

Strada Provinciale Monterozzi, Viterbo (VT)
Tarquinia
01016

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