12/03/2023
8 marzo 2023, Giornata Internazionale della Donna. Nell’elegante cornice di Palazzo Pantaleo (Città Vecchia – Taranto), è stato presentato "Echi dal buio", un evento di sensibilizzazione culturale pensato e diretto dalla dott.ssa Debora Giannì, psicologa clinica e del benessere e docente di dizione e tecniche di lettura espressiva ed interpretazione. È stata restituita voce alle donne vittime di violenza attraverso le storie tratte dall'opera "Ferite a morte" di Serena Dandini. La presentazione è stata affidata alla giornalista Valeria D’Autilia, le letture a leggio, accompagnate dal suono d’arpa di Benedetta Primiceri, sono state interpretate da (o.a.) Arianna Antonicelli, Barbara Petralla, Eleonora Vitalba, Lucrezia Lenti, Francesca Pignataro, Rosa Panariello, Antonella Orecchia, Maria Pia Cazzolla e Marghe, quelle con voce fuori campo a cura di Davide Traversa, Alessandro Valente, Antonello Perelli e Emanuele Adesso, tutti allieve e allievi di ABStudioTaranto - Scuola di Doppiaggio e Dizione di Angelo Bommino. Monologo di apertura e finale a cura di Debora Giannì. Lo scopo di tale evento culturale era quello di riflettere sui diritti umani ancora oggi negati alle donne in molte parti del mondo, sugli stereotipi di genere, sulla necessità di educare i più piccoli al rispetto e alla libertà, sull'importanza delle parole, riflesso del pensiero collettivo in cui si incarna il fenomeno della violenza di genere.
Festeggiamo le conquiste ma riflettiamo sui molti passi ancora da compiere. In molti paesi del mondo alle donne non vengono riconosciuti diritti umani di base: il diritto alla vita, alla libertà, e all'autodeterminazione.
Molte donne continuano a subire violenza fisica e psicologica senza possibilità di sottrarsi a comportamenti di sopraffazione e dominazione poiché nella maggior parte dei casi questi ultimi rappresentano il riflesso di retaggi culturali legittimati e pertanto normalizzati in società che guardano ancora alla donna come un essere sottomesso che ha obblighi da esercitare nei confronti dell'uomo ma nessun diritto da rivendicare.
L'atmosfera e i contenuti toccati hanno reso la serata molto emozionante e un'occasione per riflettere su tematiche molto dibattute ma sulle quali la sensibilizzazione non è mai abbastanza.