10/07/2026
La giornata è stata intensa, carica di quella speciale energia che solo il lavoro con una sposa sa regalare. Ero in macchina, stavo tornando a casa, con la mente ancora immersa nei dettagli della giornata, quando i miei occhi si sono posati su un volto che non vedevo da anni.
Era lei. La mia direttrice della scuola di estetica.
Il tempo è scivolato via all'istante, riportandomi indietro a quando ero tra quei banchi, carica di sogni ma ancora inesperta. Un sorriso luminoso le ha illuminato il viso non appena ha incrociato il mio sguardo. L'abbraccio che ne è seguito è stato spontaneo, caldo, un gesto che ha spazzato via in un secondo tutta la tensione della giornata.
Mentre chiacchieravamo, osservandola, ho riletto la sua figura con occhi nuovi.
Durante gli anni di studio, ricordo bene quanto fosse esigente. Non ci lasciava passare nulla, pretendeva il massimo della precisione, la perfezione nel gesto, la cura maniacale per ogni dettaglio. A volte, da studentessa, la sua severità mi sembrava quasi eccessiva, un "pugno di ferro" che mi metteva alla prova.
Ma incontrandola oggi, ho scoperto una dolcezza che forse allora, per la giovane età o per la paura di sbagliare, non ero riuscita a vedere bene. Ho capito che quella sua fermezza non era un limite, ma un dono prezioso che mi ha lasciato in eredità.
Guardandola, ho compreso che, per far crescere una realtà, per guidare le persone e far fiorire un’attività, non basta essere gentili. Bisogna avere il coraggio di mantenere il pugno fermo quando serve, di essere la colonna portante che non cede, perché solo così si trasmette la serietà e la passione necessarie per eccellere.
È stata dura, sì. Ma quella durezza era in realtà la forma più alta di cura: lei voleva che fossimo pronte, che fossimo le migliori. E oggi, guardando alla mia strada, non posso che ringraziarla per avermi insegnato che, dietro un carattere forte e una guida ferma, batte sempre il cuore di chi ha saputo credere nel potenziale degli altri più di quanto loro stessi potessero fare.
È stato bello incontrarla, perché mi ha ricordato chi sono, da dove vengo e la forza che, in fondo, mi ha trasmesso fin dal primo giorno.
Rosa Borgia 💗