03/08/2026
Nel pomeriggio del 2 agosto, al termine di una lunga malattia vissuta con dignità e senza mai sottrarsi al servizio pastorale, don Giovanni Monaco ha chiuso gli occhi alla terra per aprirli, finalmente, alla Luce senza tramonto. Lascia alla nostra Ispettoria la testimonianza luminosa di quasi quarantacinque anni di vita consacrata, vissuti con fedeltà al servizio dei giovani, delle comunità e della Chiesa, guidando nella Puglia salesiana Oratori, Centri di Formazione Professionale, Parrocchie e il Movimento Giovanile Salesiano.
In lui c’era un modo tutto speciale di mostrare affetto e vicinanza, tanto che molti confratelli salesiani lo chiamavano affettuosamente “zio”. Non era un titolo casuale: diceva la confidenza, il calore, la familiarità salesiana di chi si sente accolto e amato. Abbiamo gustato la sua bontà, il suo essere “buono come il pane” della sua terra, un pane soffice e fragrante che nutre senza pesare, che sazia senza mai stancare.
Nel mentre lo salutiamo, rileggiamo quello che don Giovanni, solo il giorno prima della sua morte, aveva scritto per l'amata comunità di Taranto:
“Il Signore mi chiede ora di rallentare il passo e di affidarmi a Lui in modo nuovo. Abbiamo condiviso gioie, speranze e fatiche. Siete stati per me una famiglia vera. Vi ringrazio per l'affetto, la vicinanza, la pazienza e il sostegno che non mi avete mai fatto mancare, specialmente nei momenti più delicati. Lascio un pezzo del mio cuore qui con voi, ma vi porto tutti nella mia preghiera quotidiana.”
Sono parole scritte quasi in punta di piedi, senza sapere che sarebbero state le ultime, e proprio per questo ancora più preziose. Non un addio disperato, ma un affidamento fiducioso, di chi sa che la propria vita è nelle mani di Dio.
Celebrazioni delle esequie:
✝️ 4 agosto, ore 17.30, presso la Parrocchia “San Giovanni Bosco” di Taranto.
✝️ 5 agosto, ore 10.30, presso il “Pala Convertini” ai Salesiani di Cisternino.