Io sono Graziana De Chirico, pedagogista e Istruttrice certificata Baby Signs. Se sei un genitore di un bambino che ha meno di due anni o un professionista dell'infanzia che lavora con bambini della prima infanzia o anche più grandi e sei alla ricerca di uno strumento utile per stimolare il tuo bambino verso una comunicazione efficace, sei sulla pagina giusta. Il Programma Baby Signs, infatti, ha
proprio questo scopo: facilitare la comunicazione coi bambini che non sanno ancora parlare. Non saper parlare, infatti, non significa non sapere e/o non volere comunicare: i bambini hanno tantissimo da esporre e condividere anche prima della comparsa delle paroline, cioè quello che in termini tecnici spesso viene definito "scoppio del vocabolario". Spesso i bambini per poter comunicare inventano spontaneamente dei gesti per farsi capire e far capire quello che vogliono o di cui hanno bisogno (pensiamoci: cosa fanno in genere i bambini quando vogliono essere presi in braccio?). Rafforzando questa tendenza naturale dei bambini, ovvero quella di usare dei gesti per comunicare, col Programma Baby Signs non si fa altro che stimolare i bambini attraverso l'uso di alcuni segni presi in prestito dalla LIS, la lingua dei segni italiana. I segni sono preziosissimi perché, come le parole, sono dei simboli e hanno un significato ben preciso: ad un segno corrisponde uno specifico concetto - e questo è fondamentale per la comunicazione. I bambini, infatti, per poter imparare a parlare devono non solo sviluppare specifiche abilità motorie; devono prima di tutto comprendere e costruire nella loro mente il concetto di quello che vogliono comunicare. E in questo i segni sono eccezionali, perché, col loro forte richiamo alla realtà, catalizzano la costruzione mentale del concetto corrispondente ad una specifica parola. Ecco perché l'uso dei segni aiuta anche lo sviluppo verbale. Rendere più efficace la comunicazione significa poi avere delle giornate più serene. Cosa succederebbe se il vostro bimbo fosse capace di dirvi con le sue manine che ha sonno, che vuole mangiare ancora, che vuole tornare a casa perché è stanco, che ha un dolore da qualche parte del corpo, ...? Immagino le vostre risposte: non scoppierebbe a piangere, riuscirei a comprenderlo subito, potrei aiutarlo se sta male, non mi sentirei frustrato, ci sarebbero meno capricci, saremmo più sereni. Ebbene sì, proprio questi sono alcuni dei benefici che l'uso del Programma Baby Signs adduce alla quotidianità. Ho acceso in voi un po' di curiosità a saperne di più? Se è così scrivetemi a [email protected]
Sarò pronta a darvi tutte le risposte alle domande che vi verranno in mente. Se volete scoprire direttamente come fare a usare i segni nella quotidianità coi vostri bambini partecipare ad un WORKSHOP BABY SIGNS è la strada da seguire!