28/02/2026
La seconda edizione della manifestazione «Taranto chiAma Sparta» si terrà il prossimo 7 marzo nella sala conferenze dell’Università in Città Vecchia a Taranto.
Organizzatrici sono le associazioni culturali Dopolavoro Filellenico che a Taranto opera fin dal 2009 ed è presieduta dal prof. Giancarlo Antonucci, docente nei licei a Taranto e la Società Filellenica Italiana che ha sede a Cava de’ Tirreni ed è presieduta dal prof. Marco Galdi, docente di Diritto Pubblico all’Università di Salerno.
Determinanti sono stati i contributi in fase organizzativa dei soci, in particolare di Antonio Giordano, Daniela Rotondo e Patrizia D'Elia, e di Pasquale Antonazzo.
Per questa seconda edizione, relatrice sarà la dott.ssa (PhD) Nike Koutràkou, storica bizantinista nonché diplomatica: già consigliere culturale all’Ambasciata di Roma, poi Ambasciatore di Grecia in Algeria, attualmente è Consigliere Diplomatico del sindaco di Atene, Ministro Plenipotenziario ad honorem ed è socia onoraria del Dopolavoro Filellenico.
La manifestazione gode del patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Italia, della Regione Puglia e si richiede quello del Comune di Taranto. Sarà presente la Console di Grecia per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, avv. Antonella Mastropaolo ed è stata invitata l’Ambasciatore di Grecia a Roma, signora Elèni Souranì.
Introdurrà i lavori la prof.ssa Adriana Schiedi che, per conto del Dipartimento Jonico dell’Università, porgerà un saluto e terrà un breve intervento su «Agoghé e paideia: paradigmi educativi nelle vite parallele di Sparta e Taranto».
Il tema scelto dalla relatrice Nike Koutrakou per l’edizione 2026 sarà «Sparta Medievale, immagine e realtà. Vite parallele con Taranto?», un tema affascinante poco o per niente trattato in precedenza che sicuramente porterà nuove conoscenze negli studi dei rapporti storici fra le due comunità.
Alla parte scientifica saranno affiancati momenti di intrattenimento degli ospiti.
È prevista l’esecuzione da parte dell’associazione musicale tarantina “Falanto chorus” di canti e musiche greche ed italiane.
Lo spirito dell’iniziativa è fare luce su un periodo storico molto importante per il nostro territorio, e poi il desiderio di stringere rapporti di amicizia sempre più intensi con la comunità spartana (che – per altro - ama Taranto), ma anche di creare le basi per rapporti commerciali, sociali, professionali con le due città, indagando – nel contempo – gli intensi rapporti storici e culturali fra le due città.