09/03/2022
TAROT ED ERMETISMO - 1.
“Di tutto il creato, l’uomo è l’unico essere duplice:
mortale secondo la sua corporeità, immortale secondo la sua essenza”.
~Ermete Trimegisto
Sappiamo che le origini del Tarot non sono ben individuabili. Alcuni autori citano l'Egitto, altri la zona di Marsiglia attorno al 1300 altri nel 1500 a Milano all'alba del Rinascimento. Una caratteristica di quest'epoca, intellettualmente vibrante, era la distillazione e la sintesi, in un tutto unico, di una ricca varietà di tradizioni culturali e spirituali. In Italia, la ricchezza di convergenza di idee derivanti da più scuole di pensiero accese un focolaio di attività creative. In questo post riassumeremo alcune di queste correnti di pensiero, comprese le filosofie resuscitati degli Antichi Greci Romani ed egizi. Dopo aver identificato le rappresentazioni di questi di queste idee nelle immagini del Tarot, dovrebbe essere evidente che questo mazzo è molto più di un assortimento di carte per giocare; anche se il primo mazzo di tarocchi creato espressamente per la divinazione fu realizzato solo nel XVIII secolo, la ricchezza del simbolismo lo rende un veicolo ideale per la divinazione e la auto-esplorazione. Anche se non sappiamo se i tarocchi hanno avuto origine in Egitto, da li provengono alcuni dei concetti espressi. Queste idee, derivate da una scuola di pensiero filosofica conosciuta come Ermetismo, sono state documentate per la prima volta in una raccolta di testi antichi chiamata Hermetica.
Scritti nel secondo e nel terzo secolo, i testi erano un amalgama di mitologia, filosofia, astrologia, e arti magiche, che nonostante siano stati scritti da diversi autori, si diceva fossero "emanati" direttamente dal mitico in Thoth. Un secolo dopo, quando Alessandro Magno conquistò l'Egitto nel 334, i greci adottarono Thoth come divinità, ribattezzandolo col nome di Ermete Trismegisto; ciò spiega come mai la filosofia mistica associata ad un dio egizio ha un termine greco. Nei testi egizi, il nome di Thoth era di solito seguito dalla frase "grande, grande, grande" o "tre volte grande". Per dimostrare che Ermete era identico a Thoth, i greci aggiunsero al nuovo nome il termine "Trismegisto", che significa,appunto, "tre volte grande".