13/05/2026
EPILOGO AMARO PER IL REAL CPIA: A TESTA ALTA OLTRE IL RISULTATO
Taranto, 12 maggio – Sul campo del Santa Rita è andata in scena la terza sfida del Mundialito Escuela per il Real CPIA. Sapevamo che il match contro l’istituto Ferraris non sarebbe stato una passeggiata, vista la caratura tecnica degli avversari, ma il destino ha deciso di rincarare la dose ancor prima del fischio d'inizio.
LA CRONACA DELLA GARA
A pochi minuti dal via, una "tegola" pesante si abbatte sui nostri ragazzi: il portiere titolare, baluardo e sicurezza della difesa, comunica la propria assenza. In un gioco di squadra dove il ruolo dell'estremo difensore è vitale, il Real CPIA si è trovato costretto a improvvisare, schierando tra i pali un giocatore di movimento senza alcuna esperienza nel ruolo.
L’inizio è in salita: la mancanza di un portiere di ruolo si fa sentire e i gol del Ferraris arrivano in rapida successione. È una situazione difficile, quasi come giocare a porta vuota, e nessuna colpa può essere attribuita a chi, per spirito di sacrificio, ha accettato di occupare quel posto scomodo. Gli avversari, dal canto loro, non perdonano: ogni tiro è nello specchio. Il Real prova a reagire, ma il nervosismo prende il sopravvento e la mira dei nostri attaccanti appare imprecisa. L’agonismo travolgente delle scorse partite sembra svanito; la squadra appare demoralizzata, lenta e prevedibile di fronte a un Ferraris che gioca a memoria, portandosi sul 9 a 0. Solo un sussulto sul finale del primo tempo permette al Real CPIA di accorciare: un tiro azzeccato che si insacca per il 9 a 1.
Nel secondo tempo, il Mister prova a cambiare le carte in tavola inserendo un altro calciatore tra i pali. Nonostante due reti subite in apertura di ripresa, il nuovo portiere "improvvisato" acquista coraggio, riuscendo a sventare diverse minacce. Anche se subiamo il pressing avversario, la dignità non viene meno: con una sortita sulla destra troviamo la seconda rete (11-2). Il baricentro si alza, ma la fortuna non ci assiste sotto porta. Il Ferraris chiude la pratica con cinismo e qualità, fissando il risultato finale sul 15 a 3.
OLTRE IL PUNTEGGIO: IL VALORE DEL REAL CPIA
Con il triplice fischio si conclude ufficialmente il percorso del Real CPIA in questa splendida edizione del Mundialito. Il tabellino parla di una sconfitta pesante, ma i numeri oggi non dicono tutto.
Il Real CPIA esce dalla competizione a testa altissima. Nonostante la defezione improvvisa, nonostante la sfortuna e un passivo severo, i nostri ragazzi non hanno mai abbandonato il campo prima del tempo. Il valore sociale di questo torneo risiede proprio qui: nella capacità di fare gruppo nelle difficoltà, nell'integrazione che passa per un passaggio riuscito o per una pacca sulla spalla dopo un gol subito.
Un plauso speciale va all’impegno profuso da ogni singolo giocatore e alla guida del Mister Laviola, che ha saputo motivare la squadra anche quando l’orizzonte si faceva scuro, mettendo sempre al primo posto il rispetto e la coesione del gruppo rispetto al mero risultato sportivo.
Il Real CPIA cade, ma cade con onore. Abbiamo dimostrato che si può perdere una partita, ma non si perde mai la voglia di rappresentare con orgoglio la nostra scuola. Grazie ragazzi, grazie Mister