Istituto Comprensivo Galileo Galilei Taranto

Istituto Comprensivo Galileo Galilei Taranto Situato nella città di Taranto, l’Istituto Comprensivo “G. Galilei” si articola su 4 plessi ubicati nel cuore della città vecchia e nel Rione Tamburi.

31/08/2026

1 settembre 2026 Inizio di un nuovo anno scolastico ( l’ottavo per me)

Cara Comunità educante, cara squadra,
Il mese di settembre porta sempre con sé quella straordinaria miscela di trepidazione, ritmi che riprendono e pagine bianche tutte da scrivere. All'alba di questo nuovo anno scolastico, il mio primo e più sentito augurio va a ciascuno di voi, il cuore pulsante e la guida della nostra scuola.
Ai docenti "storici", i veterani della nostra scuola
A voi va il mio grazie più sincero per la continuità, la memoria storica e l'energia inesauribile che rinnovate ogni anno. Siete la colonna portante di questo istituto, la certezza a cui la comunità si aggrappa e la dimostrazione vivente di come la passione pedagogica non si usuri con il tempo, ma si affini. Vi auguro di ritrovare nelle aule l'entusiasmo dei primi giorni, arricchito dalla saggezza e dalla competenza che vi contraddistinguono, continuando a essere punto di riferimento non solo per gli alunni, ma anche per i colleghi che muovono i primi passi.
Ai docenti nuovi, che entrano a far parte della nostra famiglia
A voi do il benvenuto più caloroso. Entrare in una nuova comunità porta sempre con sé il carico della novità, ma anche l'emozione di un inizio. Vi auguro di sentirvi accolti, ascoltati e valorizzati fin dal primo momento. Portate con voi le vostre idee, il vostro sguardo fresco e le vostre esperienze: sono la linfa nuova di cui ogni scuola ha costantemente bisogno per crescere e rinnovarsi. Non abbiate timore di chiedere, di proporre e di fare squadra.
Il nostro cammino comune
La scuola non è mai un lavoro individuale, ma una grande opera collettiva. Insieme ci attende un anno ricco di sfide, di traguardi da raggiungere e di vite da accompagnare nel loro percorso di crescita. Vi auguro di non smettere mai di curare la meraviglia nei vostri studenti, di mantenere viva la curiosità e di affrontare anche i momenti di stanchezza con la consapevolezza di quanto sia fondamentale il vostro ruolo per la società.
Che sia per tutti un anno scolastico sereno, stimolante, fatto di collaborazione vera, rispetto reciproco e grandi soddisfazioni umane e professionali.
Buon rientro e buon lavoro a tutti noi!

06/08/2026

C'è un momento, nella vita di una scuola di frontiera, in cui un fascicolo smette di essere carta. Per un nostro alunno di terza media quel momento è stato, dapprima, una lettera: il richiamo scritto al patto educativo di corresponsabilità, firmato dalla dirigente scolastica Antonietta Iossa dell'IC "Galilei". Non un adempimento, ma un atto di prossimità: la scuola che va a cercare la famiglia dove la famiglia non arriva più. Quel ragazzo aveva già deciso di non presentarsi agli esami. Oggi ha la licenza media.
Una dispersione annunciata
E una decisione già presa: non presentarsi agli esami, perdere l'anno.
Nel suo quartiere quella scelta ha un futuro già scritto. Un ragazzo che a quattordici anni esce dalla scuola senza il titolo del primo ciclo non "recupera dopo": entra in un'altra economia, quella che nella città vecchia recluta in fretta e non chiede curriculum. Lo sapevamo tutti, al consiglio di classe. Ma saperlo non basta: la dispersione annunciata è quella che tutti vedono arrivare e quasi nessuno ha l'autorità per fermare.
L'azione dirigenziale: mettere nero su bianco.
Qui sono entrate in campo la dirigenza e la squadra e vale la pena spiegare come, perché è la parte che nei racconti di buone pratiche viene sempre saltata.

Inclusione divergente: andarlo a prendere
Il resto è cronaca. La mattina della prova di italiano il ragazzo non c'era. La telefonata a casa è stata perentoria. E la scuola non si è fermata al registro delle assenze: lo ha materialmente raggiunto e portato in aula, in tempo per sostenere la prova.
Non è previsto da nessuna circolare, non è replicabile per decreto. È inclusione divergente: uscire dalla procedura quando la procedura, applicata alla lettera, produrrebbe un solo esito — un verbale di assenza e un ragazzo in meno. Con un vincolo non negoziabile: la divergenza deve essere funzionale a un obiettivo verificabile, altrimenti è improvvisazione. Qui l'obiettivo era l'esame. Il ragazzo lo ha sostenuto. Il suo nome è nell'elenco dei licenziati.
Un caso dentro un dato nazionale
Un aneddoto non fa una politica, ma questo caso è la versione micro di ciò che dicono i numeri. Nel 2025 l'abbandono scolastico precoce in Italia si è attestato all'8,2%, sotto la media UE del 9,1% e sotto il target del 9% dell'Agenda 2030, raggiunto con cinque anni di anticipo.[^1] Il Mezzogiorno resta il fronte aperto — Sicilia 13,7%, Sardegna 13,6% — ed è lì che si concentrano gli strumenti, Agenda Sud e decreto Caivano: nell'anno scolastico 2024/2025 sono stati recuperati circa 8.000 studenti che avevano abbandonato.[^2]
Ottomila. Ognuno di quei numeri è qualcuno che qualcuno è andato a prendere.
Cosa insegna
La prossimità è una postura organizzativa, non un sentimento: funziona se il dirigente la traduce in atti, non se la lascia alla sensibilità dei singoli. La fermezza è una forma di inclusione: alla madre di quel ragazzo non è servita comprensione, è servito un adulto istituzionale che tenesse il punto. E i decimali in meno nelle statistiche sulla dispersione sono la somma di migliaia di mattine come quella.
Il "modello scuola di prossimità" non si valuta nei convegni. Si valuta il giorno dell'esame, contando le sedie occupate.

Un pomeriggio speciale quello di oggi, 20 luglio, nella splendida cornice del MUDI (Museo Diocesano) di Taranto. Il nost...
20/07/2026

Un pomeriggio speciale quello di oggi, 20 luglio, nella splendida cornice del MUDI (Museo Diocesano) di Taranto. Il nostro Istituto Comprensivo "Galileo Galilei" ha avuto l'onore di essere selezionato tra le scuole del territorio per ricevere una splendida donazione: i palloni ufficiali logati Giochi del Mediterraneo.
Questo splendido dono è stato possibile grazie alla sinergia tra il Comitato Organizzatore dei Giochi e Premio atleta Taranto, che ringraziamo di cuore per aver fatto da ponte tra il mondo dello sport e la nostra comunità scolastica.

⚽️ FAIR PLAY GALILEI ⚽️L’ I.C Galilei in Campo: amicizia, fair play e crescita condivisa. Un ponte verso la città.L’Isti...
23/06/2026

⚽️ FAIR PLAY GALILEI ⚽️

L’ I.C Galilei in Campo: amicizia, fair play e crescita condivisa. Un ponte verso la città.

L’Istituto Comprensivo Galilei di Taranto annuncia l’evento sportivo “Fair Play Galilei”, una partita di calcetto che vedrà scendere in campo gli alunni delle classi terze medie e una rappresentanza dei docenti. L’incontro si terrà il 25 Giugno 2026 alle ore 18:00 presso il campetto della Chiesa degli Angeli Custodi nel quartiere Tamburi.
“Fair Play Galilei” non è una semplice partita, ma un momento di incontro, dialogo e crescita condivisa.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di: promuovere l’amicizia tra studenti e insegnanti, Rafforzare la collaborazione come competenza fondamentale dentro e fuori la scuola, Sostenere un percorso di crescita basato sul rispetto reciproco, Ribadire il no assoluto alla violenza in ogni sua forma, valorizzando il fair play come stile di vita. La dirigente darà il calcio di inizio.
“La partita rappresenta un’occasione per vivere lo sport come spazio educativo, dove il confronto diventa opportunità e la competizione si trasforma in rispetto, lealtà e spirito di squadra - afferma la Ds Antonietta Iossa-. Studenti e docenti giocheranno fianco a fianco in un clima sereno, inclusivo e aperto alla partecipazione della comunità. iniziative di questo tipo nei nostri quartieri contribuiscono a costruire un ponte importante tra ambiente scolastico in cui i ragazzi possano sentirsi accolti, guidati e responsabilizzati, sviluppando competenze sociali ed emotive fondamentali per il loro futuro, e città”. Famiglie, residenti e amici della scuola sono invitati ad assistere all’incontro e a condividere un pomeriggio all’insegna dello sport sano, dell’educazione e della partecipazione.

11/06/2026

Forza Remigini, le maestre della scuola dell'infanzia Consiglio vi augurano una buona vita e buona scuola!

10/06/2026

Carissime ragazze, carissimi ragazzi,
ci siamo. Domani suonerà una campanella un po’ speciale, quella che segna l’inizio dei vostri esami di Stato della scuola secondaria di primo grado.
So bene che in questo momento le emozioni si fanno sentire: c’è l’adrenalina, c’è un pizzico di preoccupazione, ma spero ci sia soprattutto la consapevolezza di quanta strada avete fatto per arrivare fin qui. Questi tre anni insieme sono stati un viaggio intenso, fatto di scoperte, di sfide superate, di risate tra i banchi e di legami che resteranno nel tempo.
L’esame che sta per cominciare non è un trampolino per giudicare il vostro valore come persone. È semplicemente l’occasione per dimostrare a voi stessi, prima ancora che a noi, l’impegno che avete messo nel vostro percorso e la maturità che avete conquistato giorno dopo giorno.
Il mio consiglio per domani: entrate in aula a testa alta. Guardate i vostri insegnanti negli occhi: sono le stesse persone che vi hanno guidato finora e che domani saranno lì per ascoltarvi e valorizzarvi, non per mettervi in difficoltà. Respirate, concentratevi e date il massimo, senza l'ansia di dover essere perfetti. La perfezione non esiste, esiste l'impegno autentico.
Questo esame rappresenta anche un ponte verso il vostro futuro, verso la scuola superiore che vi aspetta a settembre e verso i grandi sogni che avete nel cassetto. Prendetevi il vostro spazio e fatelo brillare.
Tutta la comunità scolastica – io per prima, insieme ai vostri professori e al personale della scuola – fa il tifo per voi. Siamo orgogliosi del percorso che avete fatto.
Un grandissimo "in bocca al lupo" a ciascuno di voi❤️💪la vostra Dirigente

10/06/2026

Le sezioni della Scuola dell’Infanzia Consiglio hanno realizzato nel mese di maggio, Mamme in Fiaba”, un percorso di fiabe ecologiche narrate insieme alle mamme per educare i bambini alla cura della natura. Attraverso letture, kamishibai e piccoli laboratori, i bambini hanno sviluppato attenzione, rispetto e responsabilità verso l’ambiente.E si sono molto divertiti!

09/06/2026

Mentre i corridoi si svuotano e il silenzio torna a popolare le aule, il bilancio non si fa con i numeri, ma con i volti.
"Dopo sette anni, la scuola non è più solo l'ufficio in cui lavoro, ma una responsabilità morale che porto a casa ogni sera. Quest'anno ci ha spettinato, ci ha commosso, ci ha fatto arrabbiare e ci ha unito. Gli eventi positivi di quest'anno non sono stati semplici passatempi, ma la concretizzazione del progetto educativo. Un anno intenso porta con sé inevitabilmente anche nodi complessi, conflitti o eventi dolorosi che mettono alla prova la tenuta dell'istituzione.Chiudiamo il portone con la stanchezza tipica di chi ha dato tutto, ma anche con la certezza che ogni singolo evento – bello o brutto – ha aggiunto un mattone alla crescita dei nostri ragazzi."
Ora è il momento del passaggio di consegne ideale con il futuro: un po' di riposo per i docenti, l'ansia e l'emozione degli esami per gli studenti, e per il dirigente lo sguardo che, inevitabilmente, comincia già a tratteggiare il settembre che verrà. Il settimo anno si chiude, lasciando il posto alla consapevolezza di aver fatto, anche stavolta, la propria parte per la comunità.

Indirizzo

Vico Carducci 9
Taranto
74123

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
Martedì 08:00 - 14:00
Mercoledì 08:00 - 14:00
Giovedì 08:00 - 14:00
Venerdì 08:00 - 14:00

Telefono

+390994707774

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