10/12/2020
Oggi vi parlo di …
Il dolore nel cane
Tutti i cani percepiscono il dolore allo stesso modo?
Un recentissimo studio pubblicato da un gruppo di ricercatori (Gruen ME, White P, Hare B (2020), ha voluto tentare di dare una risposta su come reagiscono al dolore alcune razze di cani rispetto ad altre.
Per farlo sono stati intervistati, attraverso la somministrazione di un test, 1078 Medici Veterinari.
I ricercatori hanno chiesto agli intervistati di valutare la sensibilità al dolore di 28 razze di cani e nel farlo descriverlo utilizzando una scala di valutazione che andava da zero (Per niente sensibile) a 100 (Più sensibile di quanto si possa immaginare).
I ricercatori hanno anche sottoposto allo stesso test 1053 un campione di persone comuni. Anche se i dati di questi ultimi alla fine non sono stati considerati molto affidabili, perché sono solo poche le persone al di fuori di specifiche professioni che hanno avuto l'opportunità diretta di poter osservare la sofferenza in circostanze dolorose in molti cani di così tante razze.
È emerso comunque da questi due campioni intervistati che:
mentre tutti i Medici Veterinari, hanno evidenziato che ci sono risposte differenti al dolore nelle razze dei cani, definendo che tali diversità di percezione non sono legate solo alla taglia del soggetto. Ma i principali fattori di sensibilità al dolore da parte dei cani sono di natura genetica e coinvolgono il temperamento specifico della razza esaminita di cui fanno parte.
Invece le persone comuni intervistate hanno attribuito le differenze di dolore nei cani quasi esclusivamente alle dimensioni della taglia, come a dire: più grandi sono e meno soffrono il dolore.
Inoltre, forse perché influenzati da questa credenza molti persone non professioniste hanno inoltre dichiarato che le razze tipo Pitbull, Pastori Tedeschi e Rottweiler fossero particolarmente resistenti al dolore. Mentre altre, ritenute popolarmente più docili, come Golden Retriever e Labrador, le hanno collegate a una sensibilità media o medio alta al dolore.
Questi dati infondo ci fanno comprendere come nell’immaginazione popolare si pensi che ci siano cani “invincibili” e “resistenti” al dolore (i cani tosti per persone toste) e poi i cani per le famiglie (cani più docili e fifoni per persone con poca personalità).
Naturalmente la differenza tra quanto hanno osservato i Medici Veterinari sulla sensibilità al dolore nelle varie razze non avvalora quello che la maggior parte delle persone è indotta a credere, che le dimensioni, la muscolatura e l’indole di certi cani siano fattori che lo rendano anche poco sensibile al dolore. Infatti, i professionisti intervistati hanno evidenziato che le dimensioni di alcune razze sono solo dei modesti predittori della loro sensibilità al dolore e notando che alcuni cani di grossa taglia, come ad esempio i Pastori Tedeschi in realtà sono apparsi particolarmente sensibili al dolore.
Ma per i più curiosi, come lo sono stato io, ecco cosa è emerso dallo studio delle 28 razze esaminate. Qui di seguito vi trascrivo l’elenco dai più sensibili al dolore fino a quelle razze che sembrano più resilienti a esso e così lo sostengono meglio:
Più sensibile al dolore
- Chihuahua
- Maltese
- Husky
- Volpino di Pomerania
- Bassotto
- Pastore tedesco
- Whippet
Sensibilità al dolore superiore alla media
- Schnauzer
- Samoiedo
- Weimaraner
- Cavalier King Charles Spaniel
- Boston Terrier
- Levriero
Sensibilità al dolore inferiore alla media
- Jack Russell Terrier
- Chow chow
- Gordon Setter
- Border collie
- Rhodesian Ridgeback
- Alano
- Doberman
Minima sensibilità al dolore
- Rottweiler
- Boxer
- Bulldog
- Golden retriever
- Mastino
- Labrador retriever
- Pitbull (American Staffordshire Terrier)
Spero vi sia piaciuto
Attilio Miconi
Riferimenti:
Gruen ME, White P, Hare B (2020) Do dog breeds differ in pain sensitivity? Veterinarians and the public believe they do.