14/04/2026
LE PAROLE DI UN RAGAZZO CHE HA INIZIATO A CREDERE IN SÉ STESSO.
(Condivise con il suo consenso, nel rispetto della sua privacy)
“Se penso a quando è iniziato il cambiamento, mi vengono in mente le prime due lezioni.
Già lì qualcosa dentro di me si è acceso. Con pochi strumenti ho iniziato a capire davvero su cosa dovevo lavorare e, per la prima volta, ho sentito nascere un po’ di sicurezza.
Prima non credevo in me stesso, ero insicuro.
Ma già da subito in campo si è visto: ho giocato la mia prima partita da titolare e ho fatto due gol. È stato come se qualcosa si fosse sbloccato.
La cosa che mi è rimasta più dentro è il dialogo interiore.
Parlare con me stesso, anche ad alta voce, oggi mi aiuta a ritrovare calma e sicurezza.
Magari qualcuno può pensare che sia strano, ma so che lo fanno anche grandi calciatori… e questo mi dà ancora più forza per usarlo senza paura.
Oggi in campo mi sento diverso.
Sono più sicuro, più tenace, non mollo durante la partita e non ho più paura della sconfitta. Mi sento parte attiva della squadra e voglio sempre dare il mio contributo.
Sono anche più ambizioso: anche se oggi gioco in un campionato provinciale, dentro di me è cresciuta la voglia di arrivare in alto, passo dopo passo. E quando perdo palla, non mi fermo più: provo sempre a riprenderla… e spesso ci riesco.
Non è tutto perfetto.
Sto ancora lavorando sull’autostima, perché a volte quella vocina negativa prova a tornare e a farmi sentire piccolo.
Però oggi riesco a gestirla molto meglio rispetto a prima.
Quello che ho imparato non mi serve solo in campo.
Lo uso nella vita di tutti i giorni: prima di una verifica, nelle decisioni importanti, nei momenti di ansia. Mi aiuta a sentirmi più sicuro, più stabile.
Se dovessi dire una cosa a chi ha dubbi su questo percorso, direi questo:
il cambiamento è reale.
Perché non sono solo incontri, sono momenti in cui vieni seguito davvero, come se fossi importante. E quando qualcuno ti dà tutto quello che ha per farti crescere, è impossibile non migliorare.”