Marfateatro nasce nel 2014 grazie all’incontro avvenuto tra un gruppo di talentuose teatranti della Valle Peligna e Daniella De Panfilis, attrice, insegnante, regista di teatro da trent’anni a Roma e in Italia, la cui competenza pedagogica e i progetti portati avanti all’interno di Accademie di Teatro, Licei romani e Università, sono messi a disposizione di quanti vogliano sperimentare un modo nuo
vo di stare al mondo e di aprirsi ad esso, attraverso l’esperienza unica del Teatro. L’intento di Marfateatro è quello di fornire occasioni di studio e crescita personale a chiunque voglia cimentarsi nella meravigliosa impresa dell’arte della recitazione. A tale scopo attiva ogni anno, a partire dal mese di Ottobre e con varie partenze scaglionate, i suoi Corsi di Recitazione e Pratica scenica, Dizione e Uso della voce, rivolti a principianti e non, ragazzi, adulti, e anche studenti Over 60. Un’avventura che, nell’arco degli anni precedenti, ha raccolto un graditissimo consenso da parte di allievi, pubblico e “critica”, dando vita ad una vera e propria comunità di appassionati sostenitori nella nostra Sulmona, ma non solo. Ne è testimonianza umana e diretta lo straordinario percorso svolto finora, che ha portato ad uno sviluppo esponenziale di tutte le nostre attività, fino a veder nascere, oltre ai Corsi Base per tutte le fasce d’età, anche Corsi di livello Avanzato, destinati a coloro che, di anno in anno, esprimono il desiderio di continuare ad approfondire la propria formazione con noi. Marfateatro propone un genere di lavoro davvero caratteristico, ricco di invenzioni, immagini in dissolvenza, singolari dinamiche del movimento e della parola, percorsi di ricerca su personaggi, costumi e situazioni che si discostano amabilmente dai dettami della rappresentazione classica e dal teatro di prosa, per sollecitare un diverso approccio al gioco teatrale, un modo più attivo e perturbante di immergersi nelle atmosfere rarefatte e surreali del nostro immaginario, eppure così saldamente ancorate alle realtà della vita, in cui tutto deve muoversi eternamente, e dove l’urgenza di esprimere la vitalità in ogni cosa del mondo ci conduce sempre nei luoghi meno battuti e più estremi dei nostri corpi e delle nostre anime, generando una profonda ed emozionante danza interiore.