14/10/2026
A Pavia c’è una torre che la storia ha già distrutto due volte.
La prima volta accadde secoli fa, quando il Ticino non era soltanto un paesaggio da guardare, ma una linea da difendere. La seconda sta succedendo lentamente, ogni volta che un pezzo del passato resta senza cura, senza cartelli e senza qualcuno che lo racconti.
Si chiama Torre del Catenone e si trova nel Borgo Basso, lungo via Milazzo, vicino all’antica darsena e al Ponte Coperto. Oggi non appare come una torre da cartolina: ne restano tracce e macerie affacciate sul fiume, quasi confuse con il paesaggio.
Il suo nome racconta già la sua funzione. Da quella zona partiva una grande catena, tesa verso l’altra riva, che serviva a chiudere l’accesso al porto di Pavia. Era un sistema semplice da capire e difficile da superare: chi controllava la catena controllava il passaggio sul fiume.
Poi arrivò la guerra. La torre era legata agli eventi che precedettero la battaglia di Pavia del 1525, ma qui c’è un dettaglio importante: non fu necessariamente distrutta durante lo scontro del 24 febbraio. Le ricostruzioni disponibili la collegano soprattutto all’assedio dell’autunno 1524, quando un presidio spagnolo fu attaccato e la torre venne colpita dall’artiglieria.
Prima ancora che la battaglia diventasse una pagina famosa nei libri di storia, quel punto sul Ticino era già stato ridotto a rovine. È una differenza piccola solo in apparenza: significa che la torre non è un “monumento della battaglia” nel senso più semplice del termine, ma una parte della storia militare di Pavia travolta dagli eventi che portarono a quello scontro.
Dopo la distruzione, il tempo ha fatto il resto. La torre è stata abbandonata, dimenticata e lasciata senza una presenza evidente nel racconto della città. Non servono grandi numeri per capire la perdita: basta pensare che un luogo capace di spiegare il porto, le difese e una delle guerre più note del Cinquecento oggi rischia di passare inosservato a chi cammina lungo il fiume.
La storia non sparisce sempre con un crollo. A volte rimane lì, tra l’acqua e la vegetazione, finché nessuno sa più darle un nome. E quando un luogo smette di essere riconosciuto, comincia a scomparire anche se qualche pietra è ancora in piedi.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 24 febbraio 1525: data della battaglia di Pavia
👉 Autunno 1524: distruzione della torre durante l’assedio
📚 Fonti: comune di pavia, fai, la provincia pavese, cronache ribelli