11/10/2026
132 “Tutte le celebrazioni cui voi partecipate, saranno celesti, divine, ricche di santità per ciascuno e per tutti. Non importa chi celebra: ricordate ciò che diceva e faceva San Francesco. Non guardava ai peccati dei sacerdoti, ma vedeva in essi il Figlio di Dio. Anche fossero stati cattivi, li onorava come suoi signori e si affidava al Signore Gesù, che si serve sempre di peccatori. Tutte le celebrazioni porteranno il frutto della Vite potata dall’agricoltore, e faranno crescere la Chiesa santa come edificio che accoglie tutti i poveri del mondo, tutti i peccatori per i quali Gesù è morto e risorto”.