28/09/2025
Sabato 4 ottobre H 18.30
Cortile di Palazzo Collicola, Spoleto
𝐅𝐅 𝟐𝟓 | 𝐄𝐥𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐠𝐚𝐫𝐨 / 𝐁𝐨𝐥𝐢𝐝𝐞 | 𝐝𝐞𝐮𝐬 𝐞𝐱 𝐦𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚
𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑐𝑖𝑒 𝑑𝑒 𝐿𝑎 𝑀𝑎𝑀𝑎 𝑈𝑚𝑏𝑟𝑖𝑎 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜
BOLIDE vuole essere uno studio sull’accelerazione in tutti i suoi sensi. Sociale, figurativo, visivo, ecc. BOLIDE vuole mettere in scena il rapporto passivo e attivo che l’individuo ha con le accelerazioni che gli accadono intorno. BOLIDE trae ispirazione dal futurismo italiano, dall’estetica gorpcore e bikercore, dalle teorie di Hartmut Rosa e da altri input visivi. Una performance sulle immagini e la loro velocità. Una velocità che ci assilla. Una velocità che rende più lent*, più pigr*, ma più produttiv*. Una velocità che non si arrende, né di fronte alla tecnologia né di fronte al New Age. Un deus ex machina senza volto si impegna solo alla mercificazione e all’artisticizzazione di queste immagini rendendole apparentemente non riproducibili o addirittura originali. Il tutto volto ad una vendita, ad un incasso, di chi/di cosa non si sa. Un’asta all’aperto di opere senza artista. Un’artista senza opere.
info: https://factoryfest.it/2025-bolide/
ingresso gratuito
Sabato 4 ottobre H 18.30
Cortile di Palazzo Collicola, Spoleto
𝐅𝐅 𝟐𝟓 | 𝐄𝐥𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐠𝐚𝐫𝐨 / 𝐁𝐨𝐥𝐢𝐝𝐞 | 𝐝𝐞𝐮𝐬 𝐞𝐱 𝐦𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚
𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑐𝑖𝑒 𝑑𝑒 𝐿𝑎 𝑀𝑎𝑀𝑎 𝑈𝑚𝑏𝑟𝑖𝑎 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜
BOLIDE vuole essere uno studio sull’accelerazione in tutti i suoi sensi. Sociale, figurativo, visivo, ecc. BOLIDE vuole mettere in scena il rapporto passivo e attivo che l’individuo ha con le accelerazioni che gli accadono intorno. BOLIDE trae ispirazione dal futurismo italiano, dall’estetica gorpcore e bikercore, dalle teorie di Hartmut Rosa e da altri input visivi. Una performance sulle immagini e la loro velocità. Una velocità che ci assilla. Una velocità che rende più lent*, più pigr*, ma più produttiv*. Una velocità che non si arrende, né di fronte alla tecnologia né di fronte al New Age. Un deus ex machina senza volto si impegna solo alla mercificazione e all’artisticizzazione di queste immagini rendendole apparentemente non riproducibili o addirittura originali. Il tutto volto ad una vendita, ad un incasso, di chi/di cosa non si sa. Un’asta all’aperto di opere senza artista. Un’artista senza opere.
info: https://factoryfest.it/2025-bolide/
ingresso gratuito