Montessori Academy

Montessori Academy Scuola Parentale Bilingue Montessori, Infanzia e Primaria. Sotto il Monte Giovanni XXIII - Bergamo "Within the child lies the fate of the future."

Dr Maria Montessori

A Montessori education. Children learn to speak English immediately in our full immersion programme. Eco programme with Nature and the Outdoors. Nature walks, caring for self, friends, plants, animals and earth. Cultural education with visits to the theatre, museums and neighbouring countries. Interaction with other Montessorians abroad via Cultural Exchange. "A different lang

uage is a different vision of life." —Federico Fellini

The Montessori Academy. A Parent and Community led whole project of Montessori and English by immersion. After 1 month in our wholly English Environment our newest student aged 2 and 2 months is already communicating her first words in English. The success rate for learning English by immersion is very high. https://www.news.cornell.edu/stories/2009/05/learning-second-language-good-childhood-mind-medicine

Dopo l'empatia, il secondo dei nostri sette pilastri è la curiosità.Non la curiosità superficiale del "mi piace, non mi ...
17/12/2025

Dopo l'empatia, il secondo dei nostri sette pilastri è la curiosità.
Non la curiosità superficiale del "mi piace, non mi piace". Ma quella profonda - quella che spinge un bambino a passare settimane a ricercare i sistemi numerici delle civiltà antiche. Quella che lo porta a chiedere "perché?" e poi "ma perché?" ancora. Quella che lo fa tornare allo stesso materiale finché non ha capito davvero.
La curiosità è il motore dell'apprendimento. Senza curiosità, l'educazione diventa imposizione. Con curiosità, diventa scoperta.
Ma la curiosità non è innata.
Si coltiva. Si nutre. Si protegge.
Si coltiva quando diamo ai bambini tempo. Tempo di esplorare senza fretta, senza dover correre al prossimo argomento, al prossimo compito, al prossimo voto.
Si nutre quando offriamo possibilità. Un ambiente ricco di materiali, libri, strumenti. Le favole cosmiche che aprono porte su interi universi di conoscenza. Le Grandi Ricerche dove ogni domanda può diventare un percorso.
Si protegge quando non diamo risposte troppo presto. Quando resistiamo alla tentazione di spiegare tutto, di velocizzare, di "fare noi" perché è più rapido. Quando diciamo "che bella domanda, come potresti scoprirlo?"
Ogni volta che un bambino sceglie un argomento di ricerca, sta esercitando curiosità.
Ogni volta che torna su un materiale per capirlo meglio, sta coltivando curiosità. Ogni volta che fa una domanda che porta a dieci altre domande, sta vivendo curiosità.
E un bambino curioso oggi, sarà un adulto che continua a imparare, a crescere, a meravigliarsi domani.
La curiosità è l'essenza dell'educazione. E noi la mettiamo al centro, ogni giorno.

💚

🇬🇧 English version in the comments

Vi presentiamo Carlotta, la guida delle nostre Elementari.Ieri vi abbiamo parlato di empatia come primo dei nostri sette...
15/12/2025

Vi presentiamo Carlotta, la guida delle nostre Elementari.
Ieri vi abbiamo parlato di empatia come primo dei nostri sette pilastri. Oggi vogliamo farvi conoscere chi incarna questo valore ogni giorno con i bambini.
Carlotta si è formata al CISM di Bergamo - il Centro Internazionale Studi Montessoriani fondato da Mario Montessori - uno dei centri di formazione AMI più riconosciuti al mondo. Ha una laurea in Scienze dell'Educazione e un'esperienza internazionale in Canada.
Ma ciò che l'ha portata qui non è solo la formazione. È stata una scelta del cuore.
Carlotta sognava di lavorare in un ambiente dove i bambini fossero rispettati profondamente. Quando ha visto il nostro approccio, si è sentita ispirata a formarsi nel metodo Montessori. Ha riconosciuto quello che cercava: un luogo dove l'educazione è formazione integrale della persona.
Il suo approccio è un equilibrio raro: sensibilità profonda e limiti chiari. Empatia e responsabilità. Ascolto e aspettative reciproche.
Ogni mattina arriva preparata, con presentazioni pensate con cura. E si aspetta lo stesso dai bambini: puntualità, rispetto al lavoro comune, impegni mantenuti.
Non è rigidità. È reciprocità. È insegnare che le relazioni si costruiscono su rispetto condiviso.
Ogni giorno chiede ai bambini di scrivere sul diario come è andata la giornata - cosa è piaciuto, cosa no, cosa hanno sentito. E ogni giorno risponde. Personalmente. A ciascuno.
È un dialogo continuo. Un ponte che si costruisce parola dopo parola.
Con Carlotta ci confrontiamo costantemente su come accompagnare ogni bambino. Perché educare non è mai un lavoro solitario - è costruire insieme, osservare insieme, crescere insieme.
Se ieri vi abbiamo raccontato cosa significa mettere l'empatia al centro, oggi vi mostriamo chi lo fa. Con competenza, dedizione, cuore.

💚

Vi aspettiamo all'Open Day per conoscere Carlotta e scoprire le nostre Elementari.
Link in bio
🇬🇧 English version in the comments

GuidaMontessori EducazioneCosmica FormazioneDelCarattere ColtiviamoMentiCuoriSogni EducazioneMontessori

In un mondo che corre veloce, dove gli schermi sostituiscono gli sguardi, abbiamo scelto di mettere l'empatia al centro....
14/12/2025

In un mondo che corre veloce, dove gli schermi sostituiscono gli sguardi, abbiamo scelto di mettere l'empatia al centro.
Abbiamo costruito l'educazione su sette pilastri fondamentali - e l'empatia è il primo.
Non è la scelta più facile. E oggi più che mai, è necessaria.
Viviamo in un tempo dove l'educazione emotiva è trascurata. Dove si pensa che basti insegnare contenuti e competenze tecniche. Dove si crede che la scuola debba occuparsi solo della testa, non del cuore.
Sarebbe più semplice concentrarsi solo su contenuti e performance misurabili. Molte scuole lo fanno.
Ma noi abbiamo fatto una scelta diversa. Abbiamo scelto di dare alla formazione del carattere la stessa dignità che diamo alla matematica, lingua e alle competenze didattiche. Abbiamo scelto di formare le nostre guide sulla consapevolezza emotiva.
Perché l'empatia si impara. Si coltiva. Richiede ambienti pensati, adulti formati, relazioni prima dei programmi.
I sette pilastri - empatia, fiducia in sé, autocontrollo, integrità, curiosità, perseveranza, ottimismo - sono il cuore di ciò che facciamo.
L'empatia non è solo "essere gentili". È riconoscere le emozioni negli altri, mettersi nei loro panni, costruire ponti. È la base di ogni relazione sana.
L'empatia si coltiva attraverso l'esempio. Quando una guida si siede alla stessa altezza del bambino per ascoltarlo. Quando creiamo spazi dove è sicuro essere vulnerabili.
Lunedì vi presenteremo Carlotta, la guida delle nostre Elementari che ha fatto dell'empatia il fondamento del suo lavoro educativo.
Perché al di là della didattica, ciò che conta è chi siamo come esseri umani di fronte ai bambini.
E l'empatia è la base di tutto.

💚

🇬🇧 English version in the comments

Le favole cosmiche: quando la conoscenza diventa meraviglia.In queste foto vedete Carlotta che presenta ai bambini la qu...
12/12/2025

Le favole cosmiche: quando la conoscenza diventa meraviglia.
In queste foto vedete Carlotta che presenta ai bambini la quinta grande lezione Montessori: la Storia dei Numeri. Non è una lezione di matematica tradizionale. È una narrazione che attraversa millenni, continenti, civiltà.
I bambini scoprono che i numeri non sono sempre esistiti così. Migliaia di anni fa, i Sumeri usavano simboli a forma di cuneo. Gli Egizi disegnavano geroglifici. I Romani costruivano con le loro lettere. I Maya inventarono lo zero prima di molti altri. I Cinesi svilupparono un sistema verticale. Il sistema che usiamo oggi viene dall'India, ha viaggiato attraverso il mondo arabo, ed è arrivato fino a noi.
Questa è l'educazione cosmica Montessori: mostrare ai bambini che tutto ciò che usiamo oggi è il risultato di millenni di scoperte umane. Che dietro ogni simbolo c'è una storia. Che culture diverse hanno risolto lo stesso problema in modi diversi. Che noi siamo parte di questa grande narrazione.
Le favole cosmiche sono cinque grandi narrazioni che aprono l'immaginazione dei bambini alle Elementari: l'origine dell'universo, l'arrivo della vita sulla Terra, l'arrivo degli esseri umani, la storia della scrittura, la storia dei numeri. Non sono favole inventate - sono storie vere, poetiche, profonde.
Dopo la presentazione inizia il lavoro vero: i bambini possono approfondire una civiltà specifica, confrontare sistemi numerici, esplorare come si è evoluto il concetto di zero.
La matematica non è solo calcolo. È cultura, storia, pensiero umano che si evolve. I bambini lo capiscono profondamente quando vedono che i numeri hanno un'origine, un viaggio, una trasformazione.
Coltiviamo menti che vedono connessioni. Che capiscono che tutto ciò che conosciamo oggi è un dono di chi è venuto prima. Che si sentono parte di una storia più grande.

💚

Vuoi scoprire come funzionano le favole cosmiche? Ti aspettiamo all'open day. Link in bio.

🇬🇧 English version in the comments

StoriaDeiNumeri GrandiLezioniMontessori ElementariMontessori MatematicaMontessori ApprendimentoSignificativo ColtiviamoMentiCuoriSogni EducazioneMontessori

Lunedì abbiamo condiviso la foto di un bambino che spremeva arance alla Casa dei Bambini.Perché queste attività sono cos...
03/12/2025

Lunedì abbiamo condiviso la foto di un bambino che spremeva arance alla Casa dei Bambini.

Perché queste attività sono così importanti nell'educazione Montessori?

Quando un bambino piccolo sceglie di spremere un'arancia, non sta solo "aiutando in cucina".

Sta:
- Educando il tatto (texture della buccia, peso del frutto)
- Raffinando la vista (colori, forma, succo che scende)
- Sviluppando l'olfatto (profumo intenso degli agrumi)
- Allenando l'udito (suono della spremitura)
- Costruendo memoria gustativa (freschezza, sapore)

E tutto questo nello momento e in modo unico.

Il cervello di un bambino tra 0 e 6 anni è in un periodo sensibile per l'educazione sensoriale. Cerca esperienze concrete, multisensoriali, reali.

Non immagini. Non schermi. Non simulazioni.

Ma esperienze vere.

L'educazione sensoriale Montessori non si trova solo nei materiali strutturati (cilindri, torre rosa, tavolette dei colori).

Si trova soprattutto nella vita quotidiana:
🪷 Versare acqua da una brocca
🌼 Piegare un tovagliolo
🪻 Lavare un tavolo
🌺 Sbucciare una banana
🌻 Tagliare verdure morbide
🌸 Apparecchiare la tavola

Ogni gesto è un'opportunità di raffinare i sensi.

E sensi raffinati sono la base per:
→ Coordinazione motoria fine (scrittura)
→ Discriminazione visiva (lettura)
→ Concentrazione profonda
→ Piacere nell'apprendimento

La prossima volta che il tuo bambino vuole "fare da solo" in cucina?

Non è che vuole rallentarti.

È che sta costruendo intelligenza.

💚

🇬🇧 english version in the comments

Spremere un'arancia non è solo "fare da soli".È toccare la buccia ruvida e sentire quanto pesa tra le mani.È annusare qu...
01/12/2025

Spremere un'arancia non è solo "fare da soli".
È toccare la buccia ruvida e sentire quanto pesa tra le mani.
È annusare quel profumo intenso che si sprigiona appena la apri.
È osservare il succo dorato che scende, goccia dopo goccia.
È ascoltare il suono della spremitura, il liquido che riempie il bicchiere.
È gustare la freschezza di qualcosa che hai creato tu.
È un'esperienza sensoriale completa.
Nella Casa dei Bambini, quando un bambino sceglie di spremere le arance, non sta solo preparando una merenda. Sta usando tutti i suoi sensi per conoscere il mondo. Sta costruendo connessioni profonde tra il suo corpo, la sua mente, e ciò che lo circonda.
L'educazione sensoriale Montessori non si trova solo nei materiali strutturati - si trova anche (e soprattutto) nella vita quotidiana. In quei gesti che per noi adulti sono automatici, ma che per un bambino sono scoperte straordinarie.
Quante volte ci fermiamo davvero ad annusare un'arancia prima di spremerla?

💚

Cosa succede nella mente di un bambino di 8 anni quando vede lo scheletro di un ominide di 2 milioni di anni fa?L'immagi...
29/11/2025

Cosa succede nella mente di un bambino di 8 anni quando vede lo scheletro di un ominide di 2 milioni di anni fa?

L'immaginazione si accende.

Inizia a vedere nella sua mente: com'era quel luogo milioni di anni fa? Come vivevano? Cosa mangiavano? Come camminavano?

E quando poi, nel Paleolab, ricostruisce quello scheletro con le sue mani?

L'immaginazione diventa creazione.

Questo è ciò che Maria Montessori chiamava "educazione cosmica": dare al bambino la grande storia dell'universo, della Terra, della vita - non come lezione da memorizzare, ma come avventura da immaginare e poi vivere.

Il going out di questa settimana non era "andare a vedere i dinosauri".
Era: immaginare la storia della vita, poi toccarla, riconoscerla, ricostruirla.

Era dare ai bambini la forza e il coraggio di usare la loro immaginazione per creare connessioni, domande, meraviglia.

E quando torni a scuola con gli occhi pieni di stelle perché hai capito il tuo posto nella storia della vita?

Quella è educazione cosmica.

💚

🇬🇧 english version in the comments

28/11/2025

"Prima di studiare l'evoluzione dell'uomo, impariamo a prendere i mezzi di trasporto."

Questa settimana i bambini delle Elementari sono andati al Museo di Storia Naturale di Milano.

Ma la gita è iniziata molto prima del museo.

È iniziata alla stazione, quando abbiamo spiegato come comprare i biglietti.
Alla metro, quando abbiamo mostrato come leggere la mappa, aspettare dietro la linea gialla, salire in modo sicuro.

Per noi, questo è importante quanto visitare il museo.

L'autonomia non è solo allacciarsi le scarpe. È sapere dove andare, come arrivarci, e sentirsi sicuri lungo la strada.

Poi siamo arrivati al museo.
E lì è iniziata l'educazione cosmica:

→ Hanno osservato l'evoluzione dell'uomo
→ Osservato e scoperto i fossili
→ Ricostruito uno scheletro
→ Fatto domande agli esperti
→ Collegato ciò che studiano a ciò che vedono

Maria Montessori lo chiamava "going out": uscire nel mondo non per visitare, ma per imparare a abitarlo.

L'aula è importante.
Ma il mondo è la nostra vera classe.

💚

Leggi l'articolo completo sul blog (link in bio)

---

🇬🇧 English version in the comments

Il cervello non impara dalla perfezione. Impara dagli errori.Quando un bambino fa tutto giusto al primo tentativo, il ce...
26/11/2025

Il cervello non impara dalla perfezione. Impara dagli errori.

Quando un bambino fa tutto giusto al primo tentativo, il cervello registra: "Ok, funziona." Ma quando sbaglia e poi corregge? Il cervello si **attiva**.

Ecco cosa succede neurologicamente quando un bambino commette un errore:

**Il cervello rileva la discrepanza**
C'è una differenza tra ciò che si aspettava e ciò che è successo. Questo "conflitto cognitivo" attiva multiple aree cerebrali.

**Si liberano neurotrasmettitori**
Dopamina e norepinefrina aumentano. L'attenzione si concentra. È il momento di massimo apprendimento.

**Le connessioni neurali si rafforzano**
Quando il bambino riprova e ci riesce, il percorso neurale corretto si consolida. La mielinizzazione accelera.

**La memoria si fissa**
Gli errori creano "momenti di apprendimento" più potenti dei successi immediati.

Questo è il motivo per cui alla Montessori Academy non diciamo "bravo" quando tutto è perfetto al primo colpo. E non diciamo "hai sbagliato" quando commette un errore.

Osserviamo. Aspettiamo. Lasciamo che il cervello faccia il suo lavoro.

Il bambino che lunedì pesava le gerarchie e scopriva da solo di aver preso la decina invece del centinaio? Il suo cervello stava imparando più di quanto potrebbe mai fare ascoltando una spiegazione.

L'errore non è il problema. L'errore è il processo.

La neuroplasticità funziona così: errore → percezione della differenza → aggiustamento → connessione rafforzata.

Ogni volta che un bambino scopre da solo l'errore, costruisce non solo la competenza, ma anche la fiducia: "Sono capace di capire cosa non funziona. Sono capace di aggiustare."

💚

---

🇬🇧 English version in the comments

Una decina passa da una mano all'altra.Non è la guida che spiega.Sono i bambini che si passano il materiale, sentono il ...
24/11/2025

Una decina passa da una mano all'altra.

Non è la guida che spiega.
Sono i bambini che si passano il materiale, sentono il peso, confrontano.

"Una perla è leggera."
"Una decina pesa di più."
"Un centinaio ancora di più."
"E un migliaio... prova tu!"

Questo è il materiale delle gerarchie: ogni bambino tocca, pesa, confronta.
Il corpo impara prima della mente.

Uno è diverso da dieci. Non solo sulla carta - nella mano lo senti subito.
Dieci è diverso da cento. Il peso aumenta.
Cento è diverso da mille. La differenza è evidente.

Questa è matematica sensoriale.
Il sistema decimale non è astrazione - è esperienza fisica condivisa.

I bambini si insegnano a vicenda, passandosi il materiale.
Imparano collaborando, non competendo.

E quando poi vedranno 1, 10, 100, 1000 sulla carta?
Il loro corpo ricorderà il peso.
Le loro mani ricorderanno la differenza.

La matematica non si spiega.
Si tocca, si pesa, si passa di mano in mano.

💚



🇬🇧 English version in the comments

Vi abbiamo mostrato cosa succede quando un bambino piega un vestito, sbuccia un mandarino, allaccia un telaio.Oggi quest...
22/11/2025

Vi abbiamo mostrato cosa succede quando un bambino piega un vestito, sbuccia un mandarino, allaccia un telaio.

Oggi questa frase di Maria Montessori vi spiega perché funziona.

Il nostro compito non è fare per il bambino.
Non è nemmeno insegnargli come fare.

Il nostro compito è preparare l'ambiente - a scuola come a casa - affinché il bambino possa scegliere, agire, ripetere, crescere.

Un tappetino da arrotolare accessibile.
Una brocca alla sua altezza.
Un grembiule appeso dove può prenderlo.
Tempo. Silenzio. Fiducia.

E poi... osservare.

Osservare le mani che si coordinano.
Osservare la concentrazione che si allunga.
Osservare il bambino che sente: "sono capace".

Questo è il nostro ruolo: preparatori di ambienti, non di bambini.

💚



We showed you what happens when a child folds clothes, peels a tangerine, laces a frame.

Today this quote explains why it works.

Our job is not to do for the child.
It's not even to teach them how to do it.

Our job is to prepare the environment - at school as at home - so that the child can choose, act, repeat, grow.

A mat to roll within reach.
A pitcher at their height.
An apron hanging where they can get it.
Time. Silence. Trust.

And then... observe.

Observe the hands coordinating.
Observe the concentration lengthening.
Observe the child feeling: "I am capable".

This is our role: preparers of environments, not of children.

💚

Indirizzo

Via Ca' Maitino 3/a
Sotto Il Monte
24039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 16:00
Martedì 09:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 16:00
Giovedì 09:00 - 16:00
Venerdì 09:00 - 16:00

Telefono

+393388876954

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Montessori Academy pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Montessori Academy:

Scelte rapide

Condividi