12/06/2026
📢Nell'ambito dell'VIII Rassegna Nazionale di HackCultura, i lavori sull'Intelligenza Artificiale etica e consapevole realizzati dagli alunni della Scuola Primaria "A. La Rocca" di Valleradice sono stati protagonisti.
Un ringraziamento speciale al Presidente di DiCultHer, Prof. Carmine Marinucci, per aver dedicato uno spazio alla nostra esperienza, e alla nostra Dirigente Donatella Antonellis per aver creduto in questa visione della scuola.
🔗 Scopri il percorso dei nostri piccoli cittadini digitali nell'articolo completo⬇️ di cui ti offriamo un assaggio: " Il contributo della Scuola Primaria “Alberto La Rocca” di Valleradice — I.C. Sora 3 — è il più prezioso e il più inatteso che la Redazione di Culture Digitali abbia ricevuto per il numero 18. Prezioso perché porta una voce che mancava: quella della scuola primaria, dei bambini, dell’età in cui i valori non si insegnano ancora con le parole giuste ma si praticano con le mani, con i disegni, con le domande.Inatteso perché mostra che l’educazione all’intelligenza artificiale non comincia alle superiori, non comincia con il coding, non comincia con la robotica. Comincia quando un bambino di otto anni impara a costruire una domanda e a capire perché la risposta dipende da come l’ha posta.(...)Al centro dell’esperienza dell’I.C. Sora 3 c’è un’intuizione didattica straordinaria: il prompt non è un comando tecnico. È un dispositivo pedagogico. Progettare un prompt significa fare scelte culturali: quale prospettiva adottare, quale linguaggio usare, quali valori incorporare nella domanda. È educazione civica digitale nella sua forma più concreta e più autentica.
Il Prompting Design, come lo chiama la maestra Paola Di Scanno, trasforma il rapporto tra studente e macchina: non più il bambino che esegue istruzioni, ma il bambino che progetta il dialogo. Non più l’AI come oracolo che risponde, ma l’AI come specchio che restituisce la qualità delle nostre domande."
Articolo sul n. 18 di Culture Digitali: Quando i bambini della scuola primaria progettano un prompt, stanno facendo filosofia. Non lo sanno ancora — o forse sì, a modo loro. Stanno imparando che og…