Garda Wellfit

ASD WELLFIT concept-
NATURAL FUNCTIONAL TRAINING/
PERSONAL TRAINING/
SALUTE E BENESSERE/
VUOI RIMETTERTI IN FORMA ?? E allora sei SUL POSTO GIUSTO !!!

DIMAGRIMENTO
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ALLENAMENTO A CASA
GINNASTICA PER ANZIANI
BOOTCAMP CBS - REVOLUTION
GESTIONE DELLO STRESS
WEDDING FITNESS PLAN
CORSI PROFESSIONALI

Normali funzionamento

Photos from Garda Wellfit's post 12/09/2021

WELLFIT con Dorka e Doina alla

MIA Women Ride è il nuovo viaggio in bici sulla ciclovia AIDA solo per cicliste. Da Milano a Verona in 3 giorni. Un evento che vuole coinvolgere donne dinamiche ed esploratrici, che vogliano vivere un’avventura fatta di condivisione e gioia. Progettato da Witoor, ciclovia AIDA e Cicliste per Caso.
#miawomenride
#desenzanodelgarda
#verona
#cicloturismo
#eventi
#milano
#women

Photos from Garda Wellfit's post 12/09/2021

Anche questo è GARDAWELLFIT
#miawomenride
#desenzanodelgarda
#verona

09/09/2021

Miglioriamo la capacità cardio Respiratoria dei nostri piloti …

09/09/2021

Karting Operazione Trionfo
Con WELLFIT per la preparazione Atletica

09/09/2021

Preparazione ATLETICA KARTING

09/09/2021

Allenamento per i nostri PILOTI
….

09/09/2021

Premiazione Karting Operazione Trionfo 2021

UN GRAZIE ANCORA A GIANLUCA GIACCHETTO… la mente e il braccio che ha reso possibile questo magnifico TALENT KARTING OPERAZIONETRIONFO …
Grazie per averci scelto per la preparazione atletica dei piloti …
✅👍👍👍✅

Photos from Karting Operazione Trionfo's post 09/09/2021

Preparazione ATLETICA

Photos from Karting Operazione Trionfo's post 09/09/2021

Preparazione Atletica
KARTING OPERAZIONE TRIONFO

26/04/2021
Photos from Garda Wellfit's post 25/04/2021

DUATHLON SPRINT MANERBA 2021
25APRILE
un grazie di cuore al mio amico e super fotografo Henry Cassago ... per le bellissime foto
Un grazie al mio amore DORKA FELIZ per avermi incitato sostenuto motivato nel pre-durante-post duathlon ❤️❤️❤️
#duathlon
#manerbadelgarda
#triathlon
#gardalake
#gsmanerba
#peschieratriathlon
#seididesenzano
#seidisirmione

Covid: chi non fa attività fisica ha il 73% di probabilità di finire in terapia intensiva 15/04/2021

Covid: chi non fa attività fisica ha il 73% di probabilità di finire in terapia intensiva

https://www.repubblica.it/salute/2021/04/13/news/covid-19_chi_non_svolge_attivita_fisica_ha_il_73_di_probabilita_di_essere_ricoverato_in_terapia_intensiva-295681978/

Covid: chi non fa attività fisica ha il 73% di probabilità di finire in terapia intensiva Uno studio inglese ha valutato l'impatto dell'inattività sulla gravità della malattia. L'appello dei ricercatori : "Protegge com…

Photos from Garda Wellfit's post 13/04/2021

Ciao ragazzi mancano pochi giorni alla nostra ripartenza… Con gli allenamenti all’aperto… Tenetevi pronti per le date e gli orari…

01/04/2021

NEWS :

NEWS :

27/03/2021

WELLFIT Covid e sport, l'esercizio fisico protegge dal virus e accelera la guarigione!!!!!

Lo studio del Day Hospital post-Covid della Policlinico Gemelli presentato in un volume a scopo benefico per la ricerca geriatrica

Roma - Il corretto e costante esercizio fisico anche a casa, a tutte le età e soprattutto negli anziani, è uno scudo in più contro Sars-CoV-2. Evitare la perdita di tessuto muscolare connessa con l’invecchiamento riduce il rischio di conseguenze gravi dell’eventuale infezione, perché una buona massa muscolare favorisce una corretta risposta immunitaria. Avere muscoli in salute accelera anche il processo di guarigione e recupero, contrastando i principali sintomi della sindrome post Covid-19 che, stando a una ricerca condotta da geriatri del Day Hospital post-Covid della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica campus di Roma, comporta stanchezza o affanno nell’87% dei pazienti che ne sono colpiti e che lamentano malessere persistente anche a distanza di settimane dalla risoluzione dell’infezione.

L’esercizio fisico è perciò un vero ‘farmaco salvavita’ sia per ridurre il rischio di ammalarsi, sia per superare al meglio la malattia in caso di contagio, tornando più rapidamente e meglio alla normalità. Lo sottolineano gli esperti in occasione della pubblicazione del volume benefico “Muscoli in salute. La chiave del benessere a tutte le età“ (a cura di Silvia Di Maio e Federico Mereta – edizioni Gribaudo), cui ha contribuito Francesco Landi, presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg), direttore UOC Riabilitazione e Medicina Fisica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e docente di medicina interna e geriatria all’Università Cattolica, campus di Roma. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla ricerca geriatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

E’ ben noto che un corretto e costante esercizio fisico a ogni età contrasta la perdita di forza e tono muscolare connessa all’invecchiamento, e soprattutto negli anziani, per i quali l’attività fisica è un salvavita, perché ha ripercussioni positive sulle capacità cognitive, la disabilità, la funzione cardiovascolare e respiratoria, il ritmo sonno-veglia. – spiega Landi,e – Il ruolo centrale della massa muscolare è stato osservato anche in riferimento al Covid: gli anziani più in forma hanno un minor rischio di progressione grave della malattia, perché hanno un sistema immunitario più efficiente“.

WELLFIT Covid e sport, l'esercizio fisico protegge dal virus e accelera la guarigione!!!!!

Lo studio del Day Hospital post-Covid della Policlinico Gemelli presentato in un volume a scopo benefico per la ricerca geriatrica

Roma - Il corretto e costante esercizio fisico anche a casa, a tutte le età e soprattutto negli anziani, è uno scudo in più contro Sars-CoV-2. Evitare la perdita di tessuto muscolare connessa con l’invecchiamento riduce il rischio di conseguenze gravi dell’eventuale infezione, perché una buona massa muscolare favorisce una corretta risposta immunitaria. Avere muscoli in salute accelera anche il processo di guarigione e recupero, contrastando i principali sintomi della sindrome post Covid-19 che, stando a una ricerca condotta da geriatri del Day Hospital post-Covid della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica campus di Roma, comporta stanchezza o affanno nell’87% dei pazienti che ne sono colpiti e che lamentano malessere persistente anche a distanza di settimane dalla risoluzione dell’infezione.

L’esercizio fisico è perciò un vero ‘farmaco salvavita’ sia per ridurre il rischio di ammalarsi, sia per superare al meglio la malattia in caso di contagio, tornando più rapidamente e meglio alla normalità. Lo sottolineano gli esperti in occasione della pubblicazione del volume benefico “Muscoli in salute. La chiave del benessere a tutte le età“ (a cura di Silvia Di Maio e Federico Mereta – edizioni Gribaudo), cui ha contribuito Francesco Landi, presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg), direttore UOC Riabilitazione e Medicina Fisica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e docente di medicina interna e geriatria all’Università Cattolica, campus di Roma. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla ricerca geriatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

E’ ben noto che un corretto e costante esercizio fisico a ogni età contrasta la perdita di forza e tono muscolare connessa all’invecchiamento, e soprattutto negli anziani, per i quali l’attività fisica è un salvavita, perché ha ripercussioni positive sulle capacità cognitive, la disabilità, la funzione cardiovascolare e respiratoria, il ritmo sonno-veglia. – spiega Landi,e – Il ruolo centrale della massa muscolare è stato osservato anche in riferimento al Covid: gli anziani più in forma hanno un minor rischio di progressione grave della malattia, perché hanno un sistema immunitario più efficiente“.

Photos from Garda Wellfit's post 27/03/2021

🇮🇹🏋️‍♀️WELLFIT🏋️‍♀️🇮🇹
FORSE NON LO SAI !!! OPPURE NON TE LO HANNO MAI DETTO ????
COSA SUCCEDE AL TUO CORPO QUANDO SMETTI DI ALLENARTI?

Provi ad allenarti la maggior parte dei giorni, ma può capitare che un giorno salti una sessione.
Succede, però, che quella seduta di allenamento si trasforma in 3 sedute mancate, e prima che tu te ne accorga, sono passate 3 settimane senza che ti sia allenato un giorno.

Ci sono tante ragioni per prendersi una pausa dagli allenamenti:vacanze, cattivo tempo, problemi di lavoro, doveri familiari, o semplicemente mancanza di motivazione, per citarne alcuni.

Se smetti di allenarti per più di una settimana, inizierai a sperimentare gli effetti del “Detraining”, un fenomeno nel quale si perdono i benefici dell’ allenamento.
Al contrario del riposo e del recupero, la sospensione prolungata degli allenamenti riduce il livello della tua preparazione fisica.

In genere 2 settimane senza allenarsi sono sufficienti a causare un significante calo della tua preparazione.
Uno studio del “Journal of Applied Physiology”afferma che una pausa di 14 giorni riduce nettamente le tue capacità cardiovascolari, la massa muscolare e la sensibilità dell’insulina.

Cosa potrebbe accadere se tu prendessi una pausa ancora più lunga dai tuoi allenamenti, diciamo 2 mesi?

Uno studio ha scoperto che una pausa di 2 mesi su atleti allenati comporta cambiamenti sfavorevoli nella composizione corporea, altera il metabolismo e favorisce rischi cardiovascolari.
Sebbene il tempo per perdere il livello di fitness dipenda da quanto eri in forma all’inizio e per quanto tempo ti sei allenato, anche il più assiduo frequentatore di palestra sperimenterà un calo fisico dopo una pausa.

Più sei allenato, più tempo impiegherai per andare fuori forma. Per esempio, atleti allenati tendono a sperimentare cali fisici più graduali rispetto a persone che sono nuove al mondo del fitness. Per chi che si allena qualche volta a settimana ed è “Moderatamente allenato”, bastano 3 o 4 settimane per riscontrare gli effetti del “Detraining”.
Chi invece si allena più intensamente sperimenterà questi effetti più tardi.

Un altro studio ha rilevato che la maggior parte delle capacità aerobiche guadagnate in 2 o 3 mesi di allenamento vengono p***e in 2/4 settimane.
Cosa significa questo? Che dopo qualche settimana di inattività sperimenterai il fiato corto anche durante attività di routine, come salire le scale.

Quando smetti di esercitarti, noterai indubbiamente cambiamenti nei tuoi muscoli.
Diventeranno più piccoli e deboli. Se eri solito fare allenamenti di forza molto intensi, vedrai una riduzione della tua resistenza muscolare.

La riduzione della pressione sanguigna è uno dei benefici conosciuti dell’allenamento.
Infatti, l’allenamento è riconosciuto dai medici come una vera e propria terapia contro l’ipertensione.

Normalmente, il glucosio nel sangue aumenta dopo il pasto e, successivamente, arriva ai muscoli e agli altri tessuti a cui serve energia.

L’attività fisica è effettivamente un modo per abbassare il livello di zuccheri nel sangue, ma, se smetti di allenarti, la tua glicemia potrebbe rimanere elevata dopo un pasto.

Il miglior modo per evitare una perdita della forma e della performance fisica è non smettere di allenarsi! Questo non significa che tu non debba saltare neanche una seduta di allenamento, anzi permetti al tuo corpo di avere i giusti tempi di riposo e di recupero!

E’ difficile prevedere quanto tempo ci vorrà per ritornare al tuo livello di fitness, ma probabilmente per raggiungere l’apice della tua forma fisica non impiegherai tanto quanto la prima volta !
Una cosa che giocherà in tuo favore è la memoria muscolare.

Pazienza e p***everanza sono la chiave. Ricorda, nulla è perso, potrai riacquistare la tua forma fisica.
Il “detraining” è solo una piccola parte del tuo intero percorso di fitness....

24/03/2021
24/03/2021
24/03/2021
Photos from Garda Wellfit's post 24/03/2021

“Perchè faccio questo lavoro…? Cambiare la vita degli altri attraverso il movimento è la strada più diretta e immediata per farli stare bene e portarli verso il concetto più pieno di salute.

La mission non è migliorare il tuo corpo. LA MIA MISSION è CAMBIARE LA TUA VITA attraverso la consapevolezza del movimento.

Questo perchè sopravvivenza e movimento sono nell’ordine i primi due obbiettivi del nostro cervello.”

- CRISTIAN E DORKA -

Photos from Garda Cycling Academy's post 24/03/2021

Photos from Garda Cycling Academy's post

Photos from Garda Cycling Academy's post 20/03/2021

Photos from Garda Cycling Academy's post

19/03/2021

WELLFIT consigli ...TI CHIEDO 2 min del tuo TEMPO xleggere questo post !!!
Lo so… Per te è sempre difficile trovare il tempo per l’attività fisica ovvero trovare il tempo per la tua salute ovvero trovare il tempo per te stesso… Ma puoi trovare sempre il tempo per una scusa… ......( ricorda la decisione è sempre la tua !!!)
Ricorda,...L’attività fisica è fondamentale per la prevenzione, la gestione e il trattamento di malattie croniche, oltre a favorire uno stato di salute generale anche in età adulta e la longevità.

“Il COVID-19 non ha fatto altro che mettere in luce il nostro pessimo stile di vita… scorrendo l’elenco dei fattori di rischio per il Covid, quelli che portano addirittura al decesso o ad un contagio molto aggressivo; sono le malattie dell’inattività stessa”.

Robert Sallis, M.D., Co-director of Sports Medicine Fellowship Program Kaiser Permanente – Fontana, CA



Secondo i CDC (Centers for Disease Control and Prevention – i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) appena la metà degli adulti fa sufficiente esercizio fisico.

“Credo, come molti altri, che l’inattività fisica sia il principale problema di salute pubblica del nostro tempo”, afferma Sallis.

Sallis è Co-Direttore del Programma di borse di studio di medicina dello sport presso la Kaiser Permanente di Fontana, California, Professore Clinico di Medicina della famiglia presso la University of California Riverside School of Medicine, e Presidente dell’Exercise is Medicine Health Advisory Board.

Non dovrebbe sorprenderci quindi che l’esercizio fisico è la prima forma di medicina che Sallis prescrive ai suoi pazienti – ancora oggi!

Sallis racconta “In qualità di medico di famiglia da diversi anni, ritengo che l’attività fisica è in assoluto la medicina più importante da prescrivere ai miei pazienti”.

Così la pensiamo anche noi.

L’attività fisica può:

ridurre le possibilità di sviluppare malattie croniche,
ridurre il rischio di contrarre malattie non trasmissibili o trasmissibili (come il coronavirus)
migliorare il sistema immunitario.
Senza voler menzionare tutti gli altri innumerevoli benefici mentali, emotivi e di salute generale dell’esercizio fisico stesso.

Il Covid-19 è una malattia dell’inattività

“Il Covid-19 ha messo sotto i riflettori i nostri stili di vita”, dice Sallis. “E sono proprio le persone con uno stile di vita malsano ad essere più a rischio per il virus… scorrendo l’elenco dei fattori di rischio per il Covid, quelli che portano addirittura al decesso o ad un contagio molto aggressivo; sono le malattie dell’inattività stessa”.
Facendo riferimento al CDC, l’inattività ha un forte impatto sulle malattie preesistenti che aumentano anche il rischio di un Covid-19 grave. Queste malattie includono:

BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva),
obesità (indice di massa corporea [IMC] di 30 o superiore),
diabete mellito di tipo 2,
malattia falciforme.
La pandemia ha drasticamente diminuito il livello di attività tra gli adulti e i bambini degli Stati Uniti.

Un’indagine condotta su più di 185.000 persone riferisce che tra il 1° marzo e l’8 aprile i livelli di attività sono diminuiti del 48% tra gli adulti.

“È evidente quindi che dobbiamo fare del nostro meglio, adottando tutte le misure necessarie, per tenere aperti i luoghi dove le persone si possono allenare ed essere attive. È una parte essenziale della vita”.

È scoraggiante – per non dire altro – constatare lo scarso valore che tante persone danno all’esercizio fisico. “Siamo tutti seduti in casa rannicchiati, in attesa di un vaccino per Covid-19 invece di uscire, essere attivi ed allenarci, considerando che al momento è l’unico vaccino disponibile e utile per tutti”, dice Sallis.
Come possiamo risolvere il problema dell’inattività durante una pandemia?

Dobbiamo far in modo che le persone si prendano cura della loro salute”. Questa è la migliore protezione che esiste contro il Covid-19″ dice Sallis “Questo virus rimarrà per un po’, dobbiamo capire come iniziare a conviverci o moriremo tutti per evitarlo”.

Diffondere la notizia: Le palestre sono sicure

Le istituzioni stanno erroneamente classificando i centri sportivi come luoghi ad alto rischio durante la pandemia. Nonostante l’aumento dei protocolli di pulizia e delle linee guida sulla sicurezza, così come dei dati e delle ricerche che dimostrano che i club non sono luoghi di contagio del COVID-19, alcune istituzioni non cambieranno la loro percezione e opinione. “Negano l’evidenza” afferma Sallis.

E aggiunge “Stiamo permettendo alle persone di andare in aereo, fare shopping al “Costco” (n.d.t. importante catena di grandi magazzini negli USA), andare negli studi medici, con le dovute precauzioni [per tutte queste attività]. Perché non si può fare lo stesso per le palestre, che sono davvero essenziali per tante persone?”

Tutti i club si sono impegnati per rendere le loro strutture sicure e igienizzate per i frequentatori, il personale e la comunità.
Tutto il settore fitness e sportivo deve diffondere il messaggio che le proprie strutture sono:

sicure e pulite,
in grado di aiutare a tracciare i contatti,
essenziale per la salute generale e per combattere il virus.


“La prevenzione è essenziale… è dimostrato che i fattori di rischio da Covid-19 sono tutti ridotti se si svolge una regolare attività fisica” continua Sallis.


I dati racconti dalla piattaforma “check-in MXM” dimostrano quanto siano sicuri e necessari i club.

Al 7 agosto, i dati, compilati da 2.877 club con oltre 49 milioni di frequentatori che hanno effettuato il check-in, mostrano un tasso di incidenza di appena lo 0,002% o un rapporto di 42.731:1 visite-virus. Dei 49 milioni di check-in, solo 1.155 persone sono entrate in queste località e sono risultate positive al coronavirus.
Sallis commenta “Praticamente tutti i decessi da Covid-19 hanno evidenziato malattie croniche; tutte malattie legate all’inattività fisica. Pertanto non considerare i centri sportivi come essenziali per prevenire i casi e diminuirne l’impatto non ha proprio senso per me”.

Tuttavia Doctor Sallis insiste e consiglia a tutti, prima di entrare in un club, seguire le seguenti accortezze:

Mantenere almeno un metro e 80 di distanza tra le persone anche quando ci si allena all’aperto,
Indossare una mascherina e distanziarsi nella sala pesi o durante l’allenamento,
Pulire tutta l’attrezzatura dopo l’uso,
Calcolare bene il proprio livello di rischio.
“È un errore sminuire l’importanza dei club e l’importante ruolo che giocano sulla salute. Le persone più a rischio sono effettivamente quelle che ne avrebbero anche più bisogno… Qualunque cosa serva per avere luoghi sicuri dove le persone si allenano e possono essere attive, dobbiamo farlo. È una parte essenziale della vita”.

WELLFIT consigli ...TI CHIEDO 2 min del tuo TEMPO xleggere questo post !!!
Lo so… Per te è sempre difficile trovare il tempo per l’attività fisica ovvero trovare il tempo per la tua salute ovvero trovare il tempo per te stesso… Ma puoi trovare sempre il tempo per una scusa… ......( ricorda la decisione è sempre la tua !!!)
Ricorda,...L’attività fisica è fondamentale per la prevenzione, la gestione e il trattamento di malattie croniche, oltre a favorire uno stato di salute generale anche in età adulta e la longevità.

“Il COVID-19 non ha fatto altro che mettere in luce il nostro pessimo stile di vita… scorrendo l’elenco dei fattori di rischio per il Covid, quelli che portano addirittura al decesso o ad un contagio molto aggressivo; sono le malattie dell’inattività stessa”.

Robert Sallis, M.D., Co-director of Sports Medicine Fellowship Program Kaiser Permanente – Fontana, CA



Secondo i CDC (Centers for Disease Control and Prevention – i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) appena la metà degli adulti fa sufficiente esercizio fisico.

“Credo, come molti altri, che l’inattività fisica sia il principale problema di salute pubblica del nostro tempo”, afferma Sallis.

Sallis è Co-Direttore del Programma di borse di studio di medicina dello sport presso la Kaiser Permanente di Fontana, California, Professore Clinico di Medicina della famiglia presso la University of California Riverside School of Medicine, e Presidente dell’Exercise is Medicine Health Advisory Board.

Non dovrebbe sorprenderci quindi che l’esercizio fisico è la prima forma di medicina che Sallis prescrive ai suoi pazienti – ancora oggi!

Sallis racconta “In qualità di medico di famiglia da diversi anni, ritengo che l’attività fisica è in assoluto la medicina più importante da prescrivere ai miei pazienti”.

Così la pensiamo anche noi.

L’attività fisica può:

ridurre le possibilità di sviluppare malattie croniche,
ridurre il rischio di contrarre malattie non trasmissibili o trasmissibili (come il coronavirus)
migliorare il sistema immunitario.
Senza voler menzionare tutti gli altri innumerevoli benefici mentali, emotivi e di salute generale dell’esercizio fisico stesso.

Il Covid-19 è una malattia dell’inattività

“Il Covid-19 ha messo sotto i riflettori i nostri stili di vita”, dice Sallis. “E sono proprio le persone con uno stile di vita malsano ad essere più a rischio per il virus… scorrendo l’elenco dei fattori di rischio per il Covid, quelli che portano addirittura al decesso o ad un contagio molto aggressivo; sono le malattie dell’inattività stessa”.
Facendo riferimento al CDC, l’inattività ha un forte impatto sulle malattie preesistenti che aumentano anche il rischio di un Covid-19 grave. Queste malattie includono:

BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva),
obesità (indice di massa corporea [IMC] di 30 o superiore),
diabete mellito di tipo 2,
malattia falciforme.
La pandemia ha drasticamente diminuito il livello di attività tra gli adulti e i bambini degli Stati Uniti.

Un’indagine condotta su più di 185.000 persone riferisce che tra il 1° marzo e l’8 aprile i livelli di attività sono diminuiti del 48% tra gli adulti.

“È evidente quindi che dobbiamo fare del nostro meglio, adottando tutte le misure necessarie, per tenere aperti i luoghi dove le persone si possono allenare ed essere attive. È una parte essenziale della vita”.

È scoraggiante – per non dire altro – constatare lo scarso valore che tante persone danno all’esercizio fisico. “Siamo tutti seduti in casa rannicchiati, in attesa di un vaccino per Covid-19 invece di uscire, essere attivi ed allenarci, considerando che al momento è l’unico vaccino disponibile e utile per tutti”, dice Sallis.
Come possiamo risolvere il problema dell’inattività durante una pandemia?

Dobbiamo far in modo che le persone si prendano cura della loro salute”. Questa è la migliore protezione che esiste contro il Covid-19″ dice Sallis “Questo virus rimarrà per un po’, dobbiamo capire come iniziare a conviverci o moriremo tutti per evitarlo”.

Diffondere la notizia: Le palestre sono sicure

Le istituzioni stanno erroneamente classificando i centri sportivi come luoghi ad alto rischio durante la pandemia. Nonostante l’aumento dei protocolli di pulizia e delle linee guida sulla sicurezza, così come dei dati e delle ricerche che dimostrano che i club non sono luoghi di contagio del COVID-19, alcune istituzioni non cambieranno la loro percezione e opinione. “Negano l’evidenza” afferma Sallis.

E aggiunge “Stiamo permettendo alle persone di andare in aereo, fare shopping al “Costco” (n.d.t. importante catena di grandi magazzini negli USA), andare negli studi medici, con le dovute precauzioni [per tutte queste attività]. Perché non si può fare lo stesso per le palestre, che sono davvero essenziali per tante persone?”

Tutti i club si sono impegnati per rendere le loro strutture sicure e igienizzate per i frequentatori, il personale e la comunità.
Tutto il settore fitness e sportivo deve diffondere il messaggio che le proprie strutture sono:

sicure e pulite,
in grado di aiutare a tracciare i contatti,
essenziale per la salute generale e per combattere il virus.


“La prevenzione è essenziale… è dimostrato che i fattori di rischio da Covid-19 sono tutti ridotti se si svolge una regolare attività fisica” continua Sallis.


I dati racconti dalla piattaforma “check-in MXM” dimostrano quanto siano sicuri e necessari i club.

Al 7 agosto, i dati, compilati da 2.877 club con oltre 49 milioni di frequentatori che hanno effettuato il check-in, mostrano un tasso di incidenza di appena lo 0,002% o un rapporto di 42.731:1 visite-virus. Dei 49 milioni di check-in, solo 1.155 persone sono entrate in queste località e sono risultate positive al coronavirus.
Sallis commenta “Praticamente tutti i decessi da Covid-19 hanno evidenziato malattie croniche; tutte malattie legate all’inattività fisica. Pertanto non considerare i centri sportivi come essenziali per prevenire i casi e diminuirne l’impatto non ha proprio senso per me”.

Tuttavia Doctor Sallis insiste e consiglia a tutti, prima di entrare in un club, seguire le seguenti accortezze:

Mantenere almeno un metro e 80 di distanza tra le persone anche quando ci si allena all’aperto,
Indossare una mascherina e distanziarsi nella sala pesi o durante l’allenamento,
Pulire tutta l’attrezzatura dopo l’uso,
Calcolare bene il proprio livello di rischio.
“È un errore sminuire l’importanza dei club e l’importante ruolo che giocano sulla salute. Le persone più a rischio sono effettivamente quelle che ne avrebbero anche più bisogno… Qualunque cosa serva per avere luoghi sicuri dove le persone si allenano e possono essere attive, dobbiamo farlo. È una parte essenziale della vita”.

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Via Caravaggio N10, SIRMIONE
Sirmione
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Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 20:00
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