07/09/2026
Un giro a Modena Nerd ha rivelato una situazione che deve far riflettere sul mercato delle fiere e della cultura pop in Italia. Abbiamo assistito a un contrasto evidente tra le diverse aree della manifestazione.
La situazione nei padiglioni:
* Gli stand commerciali generici, dedicati a gadget, manga e anime, registrano un’affluenza altissima.
* L’area delle autoproduzioni, dove si vendono principalmente sticker e adesivi, è costantemente piena di pubblico.
* L’Artist Alley, occupata da professionisti affermati che lavorano per editori come la Marvel, risulta completamente deserta e ignorata dai visitatori.
Come sta cambiando la fruizione di questi eventi? Ha ancora senso per un autore professionista investire in uno stand se il pubblico preferisce l’acquisto di gadget e stampe commerciali al disegno d’autore e alle commissioni? Voi cosa ne pensate di questo cambiamento di rotta?
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