02/10/2026
Gli scavi del
Si è conclusa una nuova campagna di scavo nell’insediamento di Poggio Rotigli a Campagnatico (GR), che quest’anno ha visto impegnati per cinque settimane studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.
L’ampliamento delle aree di indagine ha permesso di definire con maggiore precisione l’estensione e la planimetria dell’abitato, che sembra occupare gran parte, se non l’intero, pianoro. Le nuove ricerche stanno inoltre contribuendo a chiarire l’articolazione delle fasi di età medio-imperiale e tardoantica documentate nel sito.
Particolarmente significative sono le nuove evidenze relative alle attività artigianali e produttive: sono state individuate numerose forge e strutture connesse alla lavorazione e alla rifusione e il recupero dei metalli, che testimoniano il rilievo assunto da queste attività nell’organizzazione degli spazi.
Tra le novità più interessanti figura inoltre un ambiente interpretabile, in via preliminare, come magazzino, all’interno del quale sono stati rinvenuti numerosi dolia di grandi e medie dimensioni, destinati alla conservazione e allo stoccaggio di derrate.
La campagna ha restituito anche numerosi frammenti di recipienti in vetro, che arricchiscono ulteriormente il quadro della cultura materiale.
I nuovi dati restituiscono così un’immagine sempre più articolata di Poggio Rotigli: un abitato di età medio-imperiale e tardoantica, esteso sul pianoro e caratterizzato dalla compresenza di spazi abitativi, produttivi e destinati allo stoccaggio.
La ricerca continua, aprendo nuove prospettive per ricostruire l’organizzazione, le attività economiche e le trasformazioni del sito nel corso del tempo.
🙏 Si ringrazia la Soprintendenza ABAP Grosseto, Siena e Arezzo e il dott. Giovanni Altamore, il Comune di Campagnatico, concessionario dello scavo, Gli Albori e l’associazione Odysseus.
Università per Stranieri di Siena
Edoardo Vanni