Le Scuole del Convitto Nifo sono:
- Scuola Primaria
- Scuola Secondaria di Primo Grado ad indirizzo musicale
- Liceo Musicale
Liceo Classico
Liceo Scientifico
Liceo Artistico 1413: Insediamento dei padri agostiniani nell’edificio preesistente, che nel tempo resero il monastero un importante centro di cultura nella città, grazie anche alla donazione di una fornita biblioteca di ben oltre 1200 vol
umi.
1770: 11 e 12 maggio vi soggiornò Leopold Mozart e suo figlio Wolfang, di passaggio a Sessa Aurunca.
1793: Fu ultimata la ristrutturazione dell’edificio a cura dall’architetto Giuseppe Astarita rispecchiando lo stile vanvitelliano.
1799: Durante la Rivoluzione Napoletana il convento fu trasformato in ospedale militare (così come durante la Seconda Guerra Mondiale).
1801: Soggiornò il Re e la Regina del Regno di Sardegna.
1865: Fu istituito il Ginnasio Comunale e Convitto Comunale.
1887: Fu istituito il Regio Liceo Ginnasio.
1925: Il Convitto Comunale divenne Convitto Nazionale “Agostino Nifo”, grazie all’interessamento di Pietro Fedele, ex allievo del Liceo sessano, poi Ministro del Regno durante l’era fascista.
2005: Il Convitto, con Scuola Primaria annessa, si arricchisce della Scuola Secondaria di Primo Grado fortemente voluta dal Rettore Matteo Capra. Nifo” sono Statali, essendo prerogativa dell’ ISTITUZIONE EDUCATIVA di consentire agli alunni di seguire al proprio interno il percorso formativo della Scuola italiana. Le Scuole annesse al Convitto, pertanto, sono:
- Scuola Primaria
- Scuola Secondaria di Primo Grado ad indirizzo musicale
- Liceo musicale
Il Semiconvitto
Nel Convitto la funzione educativa è indirizzata non solo a promuovere la crescita umana degli allievi ma anche il loro processo di socializzazione. I momenti principali della funzione dell’educatore nell’arco della giornata sono:
LA REFEZIONE
IL GIOCO
LO STUDIO GUIDATO
LE ATTIVITA’ PROGETTUALI
La refezione
La refezione è un momento importante durante il quale gli alunni socializzano tra loro. Egli inoltre insegnerà loro l’importanza di un’ alimentazione diversificata, condizione necessaria per una crescita sana e per prevenire eventuali malattie adolescenziali. Il gioco
L’attività ludica è uno dei momenti più importanti per la crescita psicofisica degli alunni, poiché attraverso il gioco acquisiscono le prime regole di convivenza democratica. Attraverso questa attività l’alunno manifesta la propria personalità ed esibisce immaginazione e creatività prendendo coscienza della realtà circostante e delle sue possibilità di modificarla, adottandola alle proprie esigenze. L’educatore osserverà il comportamento dell’alunno nei confronti dell’ambiente e dei compagni, e così avrà elementi di valutazione per poter intervenire adeguatamente. Lo studio guidato
L’educatore svolgerà una funzione di guida e di consulenza nello studio. Egli guiderà gli alunni nel superare le difficoltà del lavoro pomeridiano suggerendo, di volta in volta, il metodo più adatto ad ognuno in base alle sue capacità di apprendimento. Progetti curricolari ed extracurricolari
Tali attività aggiuntive funzionali all’attività educativa sono volte a realizzare interventi educativi integrativi finalizzati all’arricchimento culturale personale dell’allievo nell’ambito delle risorse finanziarie previste dal fondo dell’istituzione scolastica.