Decrescita felice

Decrescita felice " Decrescita felice", ovvero: l'importanza di saper fare

"Decrescita felice", non solo per sottolineare che non ci si possono più permettere cose che fino a qualche anno fa erano di uso quotidiano, a causa della profonda crisi economica che il nostro paese e buona parte dei paesi industrializzati stanno attraversando, ma piuttosto per riaffermare l'importanza del "sapere" e del "Saper fare". Cosa c'è di più gratificante del Fare con le proprie mani il p

ane, la pasta, il sapone e tante altre cose di uso quotidiano? Non serve molto...basta far riaffiorare ricordi e saperi nascosti nella nostra mente o nella memoria di persone che ci sono accanto.

Usando pochi e semplici ingredienti non raffinati, pochissimo zucchero, ecco due dolci per la prima colazione: plumcake ...
10/07/2024

Usando pochi e semplici ingredienti non raffinati, pochissimo zucchero, ecco due dolci per la prima colazione: plumcake all'arancia e ciambella con gocce di cioccolato e mandorle.

Finalmente questa piantina , dopo anni, ha dato i suoi frutti. Alchenchengi, detto anche lanterna cinese. Pare che quest...
14/04/2024

Finalmente questa piantina , dopo anni, ha dato i suoi frutti. Alchenchengi, detto anche lanterna cinese. Pare che questi frutti siano buoni ricoperti di cioccolato . Provare per credere...

Oggi fa freddo e, non avendo voglia di uscire, mi sono dedicata alla cucina. Dolce? Salato?Taralli i al vino e taralli s...
12/01/2024

Oggi fa freddo e, non avendo voglia di uscire, mi sono dedicata alla cucina. Dolce? Salato?
Taralli i al vino e taralli salati con il finocchietto.
Mentre impastavo mi sono tornati alla mente momenti passati. Bellissimi. Quando facevamo il pane nella nostra casetta di campagna (facevamo.. poiché tutta la famiglia era impegnata in quei momenti), approfittavamo del forno a legna anche per fare altro. Spesso venivano amiche di famiglia o parenti a "fare" insieme a noi. Quando veniva Cumm' Angelina si facevano i taralli con il finocchietto. Si, ognuna aveva la sua specialità : chi era brava a fare i taralli, chi le pizze rustiche, chi le pastiere. Mamma era specializzata a fare i biscotti pasquali, un uovo un biscotto, questa era la sua regola.
Quando Cumm' Angelina faceva i taralli operava con grande esperienza. A me dava il compito di scaldare i taralli nell'acqua bollente, papà preparava il forno...poi si infornavano e si chiudeva con il coperchio di ferro, non prima di aver fatto il segno della croce. Quando la più esperta decideva, si apriva lo sportello e la meraviglia si leggeva sui volti delle signore, nel vedere il forno pieno di taralli dorati e nel sentire il loro inebriante profumo. In seguito si assaggiavano, con un bicchiere del nostro vino. Bellissimi ricordi che aiutano a stare bene.

Oggi fa freddo e, non avendo voglia di uscire, mi sono dedicata alla cucina. Dolce? Salato?Taralli i al vino e taralli i...
12/01/2024

Oggi fa freddo e, non avendo voglia di uscire, mi sono dedicata alla cucina. Dolce? Salato?
Taralli i al vino e taralli i salati con il finocchietto.
Mentre impastavo mi sono tornati alla mente momenti passati. Bellissimi. Quando facevamo il pane nella nostra casetta di campagna (facevamo.. poiché tutta la famiglia era impegnata in quei momenti), approfittavamo del forno a legna anche per fare altro. Spesso venivano amiche di famiglia o parenti a "fare" insieme a noi. Quando veniva Cumm' Angelina si facevano i taralli con il finocchietto. Si, ognuna aveva la sua specialità : chi era brava a fare i taralli, chi le pizze rustiche, chi le pastiere. Mamma era specializzata a fare i biscotti pasquali, un uovo un biscotto, questa era la sua regola.
Quando Cumm' Angelina faceva i taralli operava con grande esperienza. A me dava il compito di scaldare i taralli nell'acqua bollente, papà preparava il forno...poi si infornavanoe si chiudeva con il coperchio di ferro, non prima di aver fatto il segno della croce. Poi si aspettava e quando la più esperta decideva, si apriva lo sportello e la meraviglia si leggeva sui volti delle signore, nel vedere il forno pieno di taralli dorati e nel sentire loro profumo. Poi si assaggiavano, con un bicchiere del nostro vino. Bellissimi ricordi che aiutano a stare bene.

23/12/2023
Periodo natalizio e voglia di cucinare qualcosa che mi piace e mi riporta indietro, promuovendo pensieri positivi: la pi...
21/12/2023

Periodo natalizio e voglia di cucinare qualcosa che mi piace e mi riporta indietro, promuovendo pensieri positivi: la pizza rustica (ricetta antica e povera). Il ripieno è costituito da scarola lessata e saltata in padella con aglio e olive sott'olio. Si può farcire anche con ricotta, uova ecc.nella versione pasquale, oppure con broccoli e salsiccia.

Buon pomeriggio. Dopo molti mesi, qualche problema e tante esperienze vissute, torno a curare questa mia pagina con qual...
01/04/2023

Buon pomeriggio. Dopo molti mesi, qualche problema e tante esperienze vissute, torno a curare questa mia pagina con qualcosa...di dolce: le pastarelle (in serrese), i cantucci, insomma, chiamateli come volete, sarà l'assaggio che vi lascerà senza parole e ve ne spiego i motivi.
Ricordo, come tante "ragazze" della mia età, che da piccola aiutavo mia madre a fare questi dolci pasqual. Si cominciava la mattina a rompere le uova nello zucchero ed a rimestare bene con le mani per fare sciogliere l'esagerata quantità di zucchero per poi proseguire dopo qualche ora.
Nei commenti la ricetta delle "pasterelle" serresi,i n seguito la ricetta con le modifiche da me apportate: meno zucchero, farine rustiche di tipo2, ecc

20/09/2020

Oggi, domenica, ho pensato ad un "dolce" senza zucchero. Non ho fatto foto perchè non pensavo riuscisse buono. Vi spiego la sempliciissima ricetta. Ingredientti: 2 uova, tre cucchiai di cacao amaro, due banane, tre fichi, olio d'oliva, acqua, lievito Pane Angeli.
Tagliuzzare i fichi con tutta la buccia e la banana precedentemente sbucciata, aggiungere gli altri ingredienti e sb****re con la frusta elettrica. Procedere come per una torta qualsiasi e cuocere in forno a 200 ° per 30 minuti circa (dipende dal forno). Il risultato è buono: (si sente la dolcezza della frutta). Farina: 100 gr se farina00, meno se si tratta di farina di tipo 2 perché assorbe di più. Io uso sempre farine poco raffinate per ogni ricetta, sia dolce che salata.

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