L’Atelier della Pedagogia

L’Atelier della Pedagogia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di L’Atelier della Pedagogia, Tutor/insegnante, Serra San Bruno.

Dott.ssa Angelina Reitano
Studio Professionale Pedagogico
Doposcuola Professionale Specialistico
Consulenza Pedagogica
Neurodidattica🧠
Centro DSA/BES/ADHD
Centro Potenziamento Cognitivo
Mindfuness / Training Autogeno🧘‍♀️
Serra San Bruno

🌈 COS’È LA DISGRAFIA?La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la scrittura a livello g...
28/10/2025

🌈 COS’È LA DISGRAFIA?

La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la scrittura a livello grafo-motorio: non coinvolge l’ortografia o la grammatica, ma il modo in cui le lettere vengono tracciate.

✏️ Il bambino disgrafico non ha difficoltà a pensare o a parlare, ma fatica a trasformare il pensiero in un gesto grafico fluido e leggibile.

🔍 CARATTERISTICHE TIPICHE DELLA DISGRAFIA

➡️ Grafia illeggibile o disordinata
➡️ Lettere irregolari (troppo grandi o troppo piccole)
➡️ Sovrapposizione o distanze errate tra le parole
➡️ Inclinazione o allineamento instabile sul rigo
➡️ Pressione eccessiva o troppo lieve sul foglio
➡️ Movimenti rigidi e faticosi della mano
➡️ Lentezza nella scrittura
➡️ Dolore o affaticamento nel tenere in mano la penna

🎯 COME INTERVIENE IL TUTOR DSA

Il Tutor DSA ha un ruolo chiave nel percorso di potenziamento della disgrafia, con un intervento educativo e personalizzato:

🧩 Valutazione iniziale delle difficoltà grafo-motorie
🪄 Percorsi di rieducazione della scrittura attraverso protocolli mirati
🎨 Attività di motricità fine e coordinazione oculo-manuale
💡 Tecniche di rilassamento e concentrazione per migliorare la fluidità del gesto grafico
🖊️ Uso consapevole dello strumento scrittorio (penna, impugnatura, postura, pressione)
💬 Rinforzo dell’autostima e della motivazione, spesso compromesse dal disagio scolastico
🤝 Collaborazione con famiglia e scuola per creare un ambiente coerente e di supporto



🌟 L’obiettivo del Tutor DSA

Restituire al bambino piacere e fiducia nella scrittura, trasformando un’esperienza faticosa in un’occasione di crescita e scoperta personale.

📍 La disgrafia non è pigrizia, ma una difficoltà reale che può essere affrontata con competenza, pazienza e metodo.

🧠💛 Con il giusto supporto, ogni bambino può imparare a scrivere… con serenità!

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🖋️ Pomeriggio di trattamento della disgrafia in studioPrimo turno del pomeriggio con i miei ragazzi!Oggi, hanno lavorato...
28/10/2025

🖋️ Pomeriggio di trattamento della disgrafia in studio

Primo turno del pomeriggio con i miei ragazzi!
Oggi, hanno lavorato con impegno sulle abilità grafo-motorie e sulla postura, seguendo le fasi del protocollo di potenziamento per la disgrafia.
Gli esercizi hanno coinvolto coordinazione fine, rilassamento del gesto e controllo del tratto, favorendo una scrittura più fluida e funzionale.

Ogni seduta rappresenta un passaggio importante nel percorso di acquisizione dell’automatismo grafico e del benessere nella scrittura.

#💪✍️💙📘

🌟 LA DIAGNOSI DSA HA UNA SCADENZA? 🌟Spesso genitori e insegnanti si pongono questa domanda, e la risposta merita un po’ ...
20/10/2025

🌟 LA DIAGNOSI DSA HA UNA SCADENZA? 🌟
Spesso genitori e insegnanti si pongono questa domanda, e la risposta merita un po’ di chiarezza. 💬

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) – come dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia – non “scadono”.
Una diagnosi di DSA non perde validità nel tempo, perché si tratta di un disturbo di natura neurobiologica che accompagna la persona nel corso della vita. 🧠

👉 Tuttavia, è importante sapere che:
🔹 Durante il percorso scolastico (soprattutto nel passaggio tra i vari ordini di scuola) può essere utile aggiornare la valutazione, per comprendere come si è evoluto il profilo dello studente e adattare al meglio gli strumenti compensativi e dispensativi.
🔹 Alcune scuole possono richiedere una relazione aggiornata per fini burocratici (es. per gli esami di Stato o per l’iscrizione all’università).
🔹 Un aggiornamento diagnostico non significa rifare tutto da capo, ma rivedere insieme al professionista come si è modificato il funzionamento nelle diverse aree.

💡 In sintesi: la diagnosi DSA non scade, ma può essere aggiornata per garantire il giusto supporto lungo tutto il percorso scolastico e di vita.

💬 E tu, lo sapevi? Scrivilo nei commenti 👇
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Pedagogia #

La Neurodidattica è un campo di ricerca interdisciplinare che integra neuroscienze cognitive, psicologia dell’apprendime...
07/10/2025

La Neurodidattica è un campo di ricerca interdisciplinare che integra neuroscienze cognitive, psicologia dell’apprendimento e scienze dell’educazione. L’obiettivo è comprendere i processi neurali sottesi all’acquisizione delle conoscenze per elaborare metodologie didattiche basate sull’evidenza scientifica (evidence-based teaching).

Fondamenti teorici
1. Plasticità cerebrale
• Il cervello è dinamico e si modifica attraverso l’esperienza.
• Le connessioni sinaptiche vengono rafforzate o indebolite in base all’uso (principio di Hebb: “cells that fire together, wire together”)
• La didattica deve quindi proporre attività ripetute, variate e significative per favorire la stabilizzazione delle tracce mnestiche.
2. Ruolo delle emozioni
• Le strutture limbiche (amigdala, ippocampo) mediano la relazione tra emozioni, attenzione e memoria.
• Un clima motivante e privo di stress eccessivo ottimizza l’apprendimento.
3. Apprendimento multisensoriale e embodied cognition
• L’attivazione simultanea di diversi canali sensoriali facilita la codifica delle informazioni.
• L’apprendimento è anche “incarnato”: il corpo, il movimento e l’esperienza concreta potenziano i processi cognitivi.
4. Memoria e attenzione
• La memoria di lavoro ha capacità limitata (teoria di Baddeley), quindi i materiali didattici devono ridurre il carico cognitivo.
• L’attenzione è ciclica e modulata dalla novità: per mantenerla occorre alternare stimoli e metodologie.
5. Apprendimento sociale e cooperativo
• Le neuroscienze sociali evidenziano che i neuroni specchio facilitano imitazione, empatia e apprendimento osservativo.
• La dimensione cooperativa stimola motivazione intrinseca e sviluppo di competenze socio-cognitive.

Implicazioni didattiche
• Strutturare lezioni che alternino spiegazioni, attività pratiche e momenti di riflessione.
• Usare linguaggi diversi (verbale, visivo, esperienziale).
• Favorire il problem solving e la scoperta guidata.
• Creare un contesto emotivamente sicuro e motivante.
• Tenere conto delle differenze individuali negli stili cognitivi e nei ritmi di apprendimento.

Dott.ssa A.Reitano

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FACCIAMO CHIAREZZA💡⁉️Gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), quali dislessia, disgrafia, disortograf...
29/09/2025

FACCIAMO CHIAREZZA💡⁉️

Gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), quali dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, non hanno diritto automatico all’assegnazione di un docente di sostegno. La normativa di riferimento è la Legge 170/2010, la quale riconosce i DSA come disturbi del neurosviluppo che necessitano di specifiche tutele sul piano didattico, ma non li equipara alle condizioni di disabilità previste dalla Legge 104/1992.

Per gli studenti con DSA, la scuola è tenuta ad attivare un Piano Didattico Personalizzato (PDP), elaborato dal Consiglio di classe in collaborazione con la famiglia e gli specialisti, all’interno del quale vengono definiti:
• strumenti compensativi (ad esempio software di lettura, mappe concettuali, calcolatrice, sintesi vocale);
• misure dispensative (riduzione del carico di lavoro, tempi aggiuntivi nelle verifiche, modalità di valutazione adeguate).

L’insegnante di sostegno, invece, è previsto esclusivamente per gli alunni che presentano una certificazione di disabilità ai sensi della Legge 104/92 e per i quali viene redatto un Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Tuttavia, nei casi in cui un alunno con DSA presenti anche altre condizioni cliniche significative (ad esempio disabilità intellettiva, disturbo dello spettro autistico o altre problematiche neuropsichiatriche), può essere riconosciuto il diritto al docente di sostegno, previa certificazione sanitaria e attivazione della procedura prevista dalla normativa vigente.

In conclusione, il sostegno non è una misura ordinaria per gli alunni con DSA: la scuola è tenuta a garantire pari opportunità di apprendimento attraverso il PDP e l’utilizzo di strategie didattiche inclusive. L’assegnazione del docente di sostegno diventa possibile soltanto in presenza di una comorbilità con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92.

Dott.ssa A.Reitano

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📚✨ Un nuovo anno scolastico è iniziato!!!Molti bambini e ragazzi, alla sola idea di tornare tra i banchi, possono provar...
16/09/2025

📚✨ Un nuovo anno scolastico è iniziato!!!
Molti bambini e ragazzi, alla sola idea di tornare tra i banchi, possono provare ansia, preoccupazione o timore di non farcela. Le difficoltà di apprendimento, se non affrontate, rischiano di trasformarsi in ostacoli che minano la fiducia in sé stessi e rallentano il percorso di crescita.

👉 Ma ogni bambino possiede potenzialità uniche che meritano di essere valorizzate e sostenute!

Lo Studio Pedagogico – Centro Studi e Centro specializzato DSA/BES/ADHD è al fianco di famiglie e studenti per offrire un supporto mirato e personalizzato, capace di trasformare le sfide scolastiche in occasioni di successo.

🎯 Cosa propone:
• Valutazioni pedagogiche individuali, per comprendere in profondità i punti di forza e le aree di miglioramento di ciascun bambino.
• Percorsi di supporto all’apprendimento su misura, studiati per rispondere ai bisogni specifici di ogni studente.
• Metodologie innovative, pratiche e stimolanti, che rendono lo studio più efficace e motivante.

💡 L’obiettivo è aiutare i ragazzi a:
• sviluppare autonomia e strategie di apprendimento,
• recuperare fiducia nelle proprie capacità,
• vivere lo studio con serenità e motivazione,
• affrontare le sfide scolastiche con successo e soddisfazione.

🌟 Ogni cammino verso il successo scolastico inizia con un primo passo… fallo oggi!

📞 Contattami per una consulenza gratuita e scopri come insieme possiamo aiutare tuo figlio a crescere, imparare con gioia e raggiungere i suoi obiettivi.

Dott.ssa A.Reitano

Lo Studio Pedagogico e Centro DSA/BES/ADHD, “L’Atelier della Pedagogia” della Dott.ssa Angelina Reitano offre, in occasi...
16/09/2025

Lo Studio Pedagogico e Centro DSA/BES/ADHD, “L’Atelier della Pedagogia” della Dott.ssa Angelina Reitano offre, in occasione del nuovo anno scolastico, uno SCREENING PEDAGOGICO GRATUITO 🧩 per tutti i bambini e ragazzi che presentano piccoli “campanelli d’allarme” legati a difficoltà di apprendimento o di attenzione (DSA e ADHD).

🔎 A cosa serve lo screening?
Non è una diagnosi, ma un’indagine accurata che consente di individuare precocemente eventuali rischi e intervenire subito con percorsi mirati di potenziamento.

📌 Il percorso prevede:
✔️ Colloquio iniziale con i genitori
✔️ Valutazione specialistica con il bambino/ragazzo, a cura della Dott.ssa Reitano – Tutor DSA ed esperta in valutazione e trattamento dei disturbi dell’apprendimento
✔️ Incontro di restituzione con i genitori per condividere i risultati e stabilire i passi successivi

👉 Lo screening è gratuito e disponibile solo su appuntamento.

💡 Intervenire in tempo fa la differenza: regala a tuo figlio l’opportunità di vivere la scuola con più serenità e fiducia!

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I prerequisiti dell’apprendimento sono quelle abilità di base, cognitive, motorie, linguistiche, emotive e relazionali, ...
11/09/2025

I prerequisiti dell’apprendimento sono quelle abilità di base, cognitive, motorie, linguistiche, emotive e relazionali, che permettono al bambino di affrontare con successo la scuola e le richieste degli apprendimenti formali (lettura, scrittura, calcolo, studio).
Non coincidono con le conoscenze già acquisite (es. sapere le lettere o i numeri), ma riguardano piuttosto le competenze di base che rendono possibile imparare.

Ecco una sintesi suddivisa per aree:
🔹 Area cognitiva
• Attenzione e concentrazione (saper mantenere il focus sul compito ed escludere distrazioni).
• Memoria a breve e lungo termine (ricordare istruzioni, sequenze, esperienze).
• Capacità di categorizzare e classificare (riconoscere somiglianze/differenze, stabilire relazioni logiche).
• Pensiero simbolico e rappresentativo (capacità di usare simboli, segni e immagini per rappresentare oggetti o concetti).
• Problem solving (cercare strategie per risolvere piccoli compiti o difficoltà).
🔹 Area linguistica
• Comprensione del linguaggio orale (capire istruzioni, racconti, domande).
• Produzione linguistica (saper esprimersi in modo chiaro, con un lessico adeguato).
• Consapevolezza fonologica (riconoscere suoni, rime, sillabe, primo passo per la lettura).
🔹 Area motoria e prassica
• Motricità globale (coordinazione, equilibrio, lateralità).
• Motricità fine e coordinazione oculo-manuale (manipolare oggetti, usare forbici, matite, costruzioni).
• Schema corporeo (conoscenza e padronanza del proprio corpo nello spazio).
🔹 Area emotivo-relazionale
• Motivazione e curiosità verso l’apprendimento.
• Autonomia (sapersi organizzare, gestire piccoli compiti senza aiuto).
• Autostima e fiducia in sé (perseverare anche di fronte all’errore).
• Capacità di rispettare regole e turni (essenziale per la vita scolastica).
• Relazioni positive con pari e adulti (collaborazione, comunicazione, gestione delle emozioni).

Dott.ssa A.Reitano

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Grazie infinite Dottore Gianluca Lo Presti - Psicologo 🙏❤️
09/06/2025

Grazie infinite Dottore Gianluca Lo Presti - Psicologo 🙏❤️

✍️ PRIMA e DOPO: non è magia. È metodo.

Questo che vedi è il risultato concreto di un lavoro mirato sulla Disgrafia, condotto con protocolli specifici e con una supervisione attenta.

📌 Il bambino ha 8 anni e una marcata difficoltà grafica.
📌 Dopo l’applicazione dei protocolli sul trattamento della Disgrafia, ha ottenuto:

Maggiore chiarezza nella scrittura

Controllo del gesto grafico

Sicurezza e motivazione

🌸 Tutto questo grazie al lavoro della 𝒟𝓈𝓈𝒶 Angelina Reitano (), che ha applicato i protocolli operativi appresi nel nostro Corso Online "Valutazione e Trattamento Dislessia e DSA", in riferimento alle Linee Guida DSA.

📲 Vuoi saperne di più?
Trovi tutte le info su www.gianlucalopresti.net oppure scrivici su WhatsApp 353 391 8100

📚 Perché dietro ogni “dopo” c’è sempre un intervento fatto bene.

L’intervento psicoeducativo nei disturbi del neurosviluppo è un insieme strutturato di strategie e metodologie finalizza...
29/04/2025

L’intervento psicoeducativo nei disturbi del neurosviluppo è un insieme strutturato di strategie e metodologie finalizzate a promuovere lo sviluppo delle competenze cognitive, emotive, comportamentali e sociali nei bambini e ragazzi che presentano difficoltà legate a disturbi come:
• Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD)
• Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
• Disturbo dello Spettro Autistico
• Disabilità Intellettiva
• Disturbo del Linguaggio

Obiettivi dell’intervento psicoeducativo:

1. Potenziare le abilità compromesse (es. lettura, scrittura, attenzione, comunicazione).
2. Favorire l’autonomia nella vita quotidiana e scolastica.
3. Promuovere l’autostima e la motivazione nei bambini con difficoltà.
4. Prevenire l’insorgenza di problematiche secondarie, come ansia, isolamento o comportamenti oppositivi.
5. Facilitare l’inclusione scolastica e sociale.

Caratteristiche dell’intervento:

• Individualizzato: basato sul profilo di funzionamento del bambino.
• Multidisciplinare: coinvolge psicologi, educatori, logopedisti, neuropsichiatri, insegnanti e famiglie.
• Basato su evidenze scientifiche: utilizza tecniche validate (es. token economy, modeling, strategie metacognitive, CAA per l’autismo).
• Strutturato e monitorato: con obiettivi chiari e misurabili nel tempo.

Esempi di strategie psicoeducative:
• Potenziamento delle funzioni esecutive: esercizi di memoria di lavoro, attenzione sostenuta, pianificazione.
• Tecniche comportamentali: rinforzo positivo, time-out, contratti comportamentali.
• Training metacognitivi: per favorire la consapevolezza dei propri processi di apprendimento.
• Strumenti compensativi e dispensativi: nei DSA (es. sintesi vocale, mappe concettuali).
• Interventi socio-relazionali: giochi cooperativi, circle time, role-playing.

Ruolo della famiglia e della scuola:

Fondamentale è la collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti, con piani condivisi (PEI, PDP, ecc.) e formazione degli adulti di riferimento per garantire continuità e coerenza nell’intervento.

Dott.ssa Angelina Reitano

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Indirizzo

Serra San Bruno
89822

Telefono

+393494714838

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